Settimana dell’Antropologia e dell’Ambiente: tanti incontri per un dialogo interdisciplinare

Presentata dall’insegnamento di Antropologia della natura, in collaborazione con il Centro di ricerca Arcipelago Europa e l’insegnamento di Antropologia Pubblica dell’Università degli Studi di Torino, dal 13 al 18 maggio 2022 al Campus Einaudi di Torino (Lungo Dora Siena 100) si svolge la Settimana dell’Antropologia e dell’Ambiente (clicca qui per vedere il programma completo). Una mostra e tre incontri daranno spazio alla comunicazione tra il fumetto, l’antropologia e la tematica ambientale per fornire nuovi spunti e indagare le relazioni tra uomo e natura.

La mostra

Dal 13 fino al 20 maggio nella main hall del Campus Luigi Einaudi si terrà la mostra “Fumetti, miti emergenti”, parte del progetto “Convivenze”, realizzata dall’associazione Uroboro in collaborazione con il collettivo di fumetto Bad Moon Rising e con gli studenti del laboratorio di Antropologia dei cambiamenti climatici, dal titolo Intemperie.

Abbiamo parlato con Lorenzo Tabellini, tra gli organizzatori della mostra, per farci spiegare meglio quando è nata l’idea e come si è sviluppata. Lorenzo ha spiegato che il progetto è nato nel 2021 dal dialogo tra due associazioni che si occupano di organizzare festival musicali e iniziative culturali, ed è stata proposta per la prima volta in occasione dell’Indigest Festival a Imola, nell’area dell’ex manicomio all’interno del Parco dell’Osservanza. Già in quell’occasione sono stati organizzati tre incontri, dedicati alla tematica dell’antropocene, delle catastrofi naturali e del consumismo come relazione ecologica. Quando poi lui e gli altri organizzatori sono venuti a conoscenza degli incontri organizzati dall’Università di Torino per il mese di maggio sul rapporto uomo-ambiente, le due cose si sono integrate naturalmente, ed è stato deciso di portare la mostra anche tra le mura dell’università.

L’allestimento della mostra nella Hall del Campus Einaudi, Torino

Il 18 maggio dalle 17.30 alle 19.30, nel cortile davanti alla Main Hall, si terrà inoltre un incontro con Francesco Frongia, autore di “Aliga Sacra” e con Federico Gaddi, autore di “Le fameliche avventure di Ukò”. Sarà un’occasione per approfondire le tematiche trattate dalle opere e rivolgere domande direttamente agli autori.

Gli incontri

Durante la Settimana dell’Antropologia e dell’Ambiente sono previsti anche due incontri, che si possono seguire anche online accedendo alla stanza Webex della Professoressa Lara Giordana (CLICCANDO QUI), tra le organizzatrici dell’iniziativa. Il primo incontro si terrà il 17 maggio dalle 12 alle 14 in Aula Rosa (in Corso Regina Margherita 60) e avrà il titolo “Glorifying fishing, damaging nature. Ambivalent ethnographies in Saint-Pierre and Miquelon Archipelago (North America, France)”, e prevede il Seminario permanente “Per un’Europa plurale: società, ambiente e diversità culturale negli Oltremare” organizzato dal Centro di ricerca Arcipelago Europa. Come relatore sarà presente in collegamento Anatole Danto (Université de Brest) e discuterà Giacomo Pettenati, del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.

Il secondo incontro, dal titolo “Dialoghi antropologici sull’ambiente”, si terrà il 18 maggio dalle 12 alle 14 in Aula D3 del Campus Luigi Einaudi e vedrà la presentazione dei libri “Ecologie native” di Emanuela Borgnino (pubblicato da Elèuthera) e “La montagna e il capitale. Il cammino kanak del nichel” di Marta Genilucci (pubblicato da Prospero editore). Le autrici discuteranno con Matteo Aria, dell’Università La Sapienza di Roma, Adriano Favole, del Dipartimento Culture, Politica e Società e di Arcipelago Europa, Gaetano Mangiameli, dell’Università Statale di Milano, e Mauro Van Aken, dell’Università Bicocca di Milano.

La locandina dell’evento

Abbiamo chiesto alla Professoressa Lara Giordana, insegnante di Antropologia della Natura all’Università di Torino e co-organizzatrice dell’evento, di spiegarci meglio su cosa verteranno questi due incontri, e da cosa nasca l’urgenza di un’iniziativa che approfondisca la tematica del rapporto tra uomo e ambiente. La Professoressa ha spiegato che l’iniziativa è nata grazie alla collaborazione di soggetti che riflettono sulla relazione tra la società e l’ambiente e a una convergenza di eventi: la mostra è stata organizzata in concomitanza con la settimana degli incontri, e quindi è sembrato sensato unire tutto in una Settimana dell’Antropologia e dell’Ambiente. Inoltre, l’iniziativa è anche un modo per lanciare un messaggio, e comunicare che l’antropologia si occupa tra le varie cose anche di ambiente, e non lo fa solo adesso che l’ambiente è diventato centrale nel dibattito pubblico, ma lo fa da tempo. Le società di cui si occupa, inoltre, hanno molto da insegnare e da trasmettere rispetto alle questioni ambientali, e sono anche occasioni di dialogo come questa a permetterlo.

Per quanto riguarda gli incontri, sono entrambi organizzati dal Centro di Ricerca del Dipartimento di Culture, Politica e Società Arcipelago Europa, il cui direttore è il Prof. Adriano Favole. Il Centro da tempo si occupa del cosiddetto Oltremare, ovvero di tutte quelle situazioni istituzionali di non piena autonomia dalle dinamiche coloniali e che sono interessanti da studiare non tanto (e non solo) in quanto isole, ma in quanto aree con limiti ecologici che sono stati raggiunti o addirittura superati e che da anni spingono per trovare il proprio posto nel mondo.

Mentre il primo incontro è impostato in forma di seminario per coinvolgere i presenti, il secondo vede al centro numerosi protagonisti, ma non per questo mancheranno momenti di interazione e di dialogo. Per partecipare alla Settimana dell’Antropologia e dell’Ambiente non serve prenotarsi, e l’accesso è libero e gratuito. Gli incontri sono pensati prevalentemente per studenti di Antropologia o interessati alla materia, ma chiunque può accedere per raccogliere nuovi spunti e strumenti per pensare alla relazione tra l’uomo e l’ambiente e renderla più umile e rispettosa.

Scrive per noi

Chiara Pedrocchi
Laureata in Lettere Moderne all’Università di Siena, si sta laureando in Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università di Torino. Oltre che per .eco scrive per Scomodo, e in passato ha collaborato con Lo Sbuffo e ViaggiNews.com. Aspirante giornalista, si interessa di ambiente, diritti umani e sessualità.

Chiara Pedrocchi

Laureata in Lettere Moderne all’Università di Siena, si sta laureando in Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università di Torino. Oltre che per .eco scrive per Scomodo, e in passato ha collaborato con Lo Sbuffo e ViaggiNews.com. Aspirante giornalista, si interessa di ambiente, diritti umani e sessualità.

Chiara Pedrocchi has 18 posts and counting. See all posts by Chiara Pedrocchi

Parliamone ;-)