A dicembre numero doppio di “.eco”: un numero da non perdere

Un numero ricco di articoli, legati da un filo verde. “Incroci tra educazione, ambiente e democrazia”, le linee guida delle Regioni italiane per l’educazione ambientale, le prime notizie sul congresso mondiale WEEC che si è tenuto ai primi di novembre a Bangkok, uno sguardo “filosofico” sull’educazione ambientale, un ricordo del grande Giorgio Nebbia da parte di Giovanna Ricoveri, Educazione e post-democrazia nella società del disagio: questo e molto altro nel numero di dicembre.
Rinnova subito o abbonati per non perderlo.

La copertina del numero di dicembre di “.eco”

Quaranta pagine su “Incroci tra educazione, ambiente e democrazia”, le linee guida delle Regioni italiane per l’educazione ambientale, le prime notizie sul congresso mondiale WEEC che si è tenuto ai primi di novembre a Bangkok, uno sguardo “filosofico” sull’educazione ambientale, un ricordo del grande Giorgio Nebbia da parte di Giovanna Ricoveri, Educazione e post-democrazia nella società del disagio: questo e molto altro nel numero di dicembre della rivista italiana di riferimento dell’educazione all’ambiente e alla sostenibilità, che per l’occasione esce con un numero doppio di pagine attraversate da un “filo verde”.

Il numero di dicembre 2019 di “.eco” dedica 40 pagine ai materiali della Summer school WEEC 2019.

Nell’editoriale, il direttore Mario Salomone sottolinea questo filo, citando Sir Patrick Geddes, uno dei precursori dell’educazione ambientale, il quale ricordava come noi viviamo grazie al verde del mondo vegetale: «By leaves we live». «E di verde», commenta Mario Salomone «in questo numero di “.eco” (ma certo non solo in questo numero) ce n’è molto», dai temi e laboratori sviluppati con il folto gruppo di partecipanti da tutta Italia (l’educazione all’aperto, la pedagogia del bosco) alla Summer School WEEC 2019, alla lectio magistralis di Stefano Mancuso alla cerimonia di assegnazione dell’Earth Prize o al parco periurbano raccontato dai realizzatori del progetto di Milano “Il Parco Nord tra natura e racconto interiore”.

Un libro sulle scuole verdi, ispirato al concetto di “Felicità nazionale lorda”

L’editoriale mette anche l’accento sulle scuole, «un posto speciale dove ritrovare e praticare il verde, reale e metaforico»: le scuole, da rendere verdi e ecologiche.

La copertina di La Mia Scuola Verde, in distribuzione gratuita per la Giornata mondiale dell’educazione ambientale, 14 ottobre.

Quest’anno, infatti, per celebrare la Giornata mondiale dell’educazione ambientale lanciata dalla Rete internazionale WEEC abbiamo tradotto in italiano e pubblicato il libro (scaricabile gratuitamente) di Takur S. Powdyel, già ministro dell’istruzione del Bhutan (il paese che per primo ha indicato una alternativa al PIL come indicatore economico di una nazione, contrapponendogli la Felicità nazionale lorda): La Mia Scuola Verde, una traccia preziosa per sviluppare il verde in tutte le sue declinazioni. «Ci auguriamo – scrive ancora il direttore di “.eco” – che diventi una specie di breviario nelle mani di tutti gli insegnanti (e di chi indirizza le politiche scolastiche)».

Rinnova subito l’abbonamento o abbonati per non perdere il numero di dicembre 2019, online nel negozio della Rete WEEC Italia: https://shop.weecnetwork.it/

Parliamone ;-)