Ambiente a tutto TOndo: le tavole rotonde per un dialogo tra esperti e cittadini

Le scelte ottimali per la comunità non possono che provenire da una profonda consapevolezza dei cittadini sulle problematiche in atto. Su questa base concettuale, la Casa dell’Ambiente di Torino, a partire da dicembre 2020 fino a marzo 2021, si è impegnata nella creazione di opportunità di incontro tra i cittadini e associazioni, tecnici, enti pubblici e privati, al fine di favorirne il dialogo.

È nato così “Ambiente a tutto TOndo“, un ciclo di tavole rotonde su sette tematiche ambientali centrali per i cittadini di Torino. Gli spunti che sono emersi, tuttavia, non si fermano al panorama torinese, ma assumono un significato molto più ampio.

La prima tavola, focalizzata sulla tematica dei rifiuti, ha permesso di incontrare personaggi di spicco dell’amministrazione, ma anche enti ed associazioni del terzo settore, operanti nel recupero dei materiali di scarto. Questo aspetto ha permesso di individuare una forte spinta all’innovazione, non tanto tecnologica, quanto piuttosto creativa. La cosiddetta transizione ecologica non può prescindere da una visione di insieme fornita dalle realtà presentate e applicanti le famose “R” dell’ambiente: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare e Recuperare.

Soprattutto, fondamentale è stata la rivalutazione del concetto di “scarto“, che ben si collega alla seconda tavola rotonda, incentrata sul sistema del cibo. Anche in questo caso, professori universitari e associazioni si sono avvicendati in un profondo dialogo in merito al sistema complesso di gestione del cibo, soprattutto concentrandosi sugli strumenti di recupero dello stesso. Testimonianze dirette di coloro i quali garantiscono una corretta redistribuzione delle eccedenze ha certamente dato un valore più autentico dell’importanza di queste risorse, non solo alimentari, ma soprattutto umane.

La tavola sul verde urbano, invece, ha permesso di riconoscere il valore ambientale dell’apparato forestale cittadino, nonché l’indispensabile ruolo sociale delle realtà operanti nel panorama degli orti urbani. Anche in questo caso è emerso indubbiamente il ruolo del cittadino nell’attenzione all’ambiente urbano che lo circonda e alle azioni positive che può svolgere.

Occasioni di riflessione sono state anche le tavole incentrate sul tema dell’inquinamento atmosferico e della mobilità sostenibile. Attraverso gli ospiti, infatti è stato possibile riconoscere l’importanza delle scelte compiute dall’individuo, ma anche dalle amministrazioni. In questo caso, al centro della discussione è stata sicuramente la salute del cittadino: se da un lato l’inquinamento atmosferico ha un impatto decisamente negativo sull’apparato respiratorio, dall’altro svolgere attività fisica all’aperto è fondamentale per garantire un indispensabile equilibrio psico-fisico. Si è lasciato anche spazio di discussione in merito alla micro-mobilità e all’ideale di città a portata di cittadino.

Infine, si è svolta giovedì 18 marzo, in preparazione della Giornata Mondiale dell’Acqua e in collaborazione con “Il Pianeta azzurro”, l’ultimo degli incontri di “Ambiente a tutto TOndo”, chiaramente concentrandosi sul tema delle risorse idriche. Gli ospiti, tecnici, esperti e/o rappresentanti di associazioni di settore, hanno intavolato una conversazione aperta sulle diverse sfaccettature che la gestione delle risorse idriche propone. Se da una parte si è esposta la fondamentale richiesta di un coordinamento territoriale da un punto di vista normativo, dall’altra si è posta una particolare attenzione nei confronti dell’educazione alla risorsa idrica. L’approccio esperienziale è sicuramente considerato il più efficace nell’introdurre le nuove generazioni alla percezione piena della risorsa idrica, da difendere e valorizzare.

In conclusione, seppur in modalità virtuale, in ottemperanza alle normative vigenti dovute alla pandemia in atto, gli incontri tra esperti e cittadini hanno consentito di approfondire tematiche quanto mai attuali. Inoltre, la possibilità di condividere domande e perplessità “in diretta”, tramite i commenti Facebook, ha consentito un dialogo aperto e immediato.

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