Buon Earth Day a tutti! Segui la diretta di #OnePeopleOnePlanet: stasera anche la Rete WEEC Italia!

Nel 50esimo anniversario della giornata della Terra, l’umanità è ferma a causa del coronavirus. E’ una stituazione difficile ma che ci può insegnare molto. Ci rendiamo oggi ancora più conto di quanto il modello socioeconomico su cui abbiamo impostato la vita nella nostra società non è tollerabile, né da noi né dalla nostra casa. La Terra. La buona notizia? Un cambiamento è possibile! Segui le mille voci che lo raccontano in diretta nella maratona online #OnePeopleOnePlanet, alle 19:10 ci sarà anche il servizio preparato dalla Rete WEEC Italia!

La Rete WEEC Italia nasce dalla partecipazione della delegazione italiana ai Congressi internazionali WEEC e si sviluppa grazie alla volontà dai professionisti che si occupano di educazione alla sostenibilità in Italia di mettersi in rete, per scambiare conoscenze teoriche e pratiche, per coadiuvare progetti, creare sinergie e sostenersi nell’azione educativa. Dal 2013, la Rete WEEC Italia ha promosso attività di networking e diffusione della cultura ambientale, attraverso collaborazioni alla rivista “.eco”, incontri nazionali, corsi di formazione e summer school, di cui coronavirus permettendo ci sarà la quarta edizione quest’estate in Toscana.

Oggi, nonostante le distanze fisiche, per coloro che da anni si impegnano in questa azione di vicinanza, condivisione di idee e collaborazione per creare un futuro migliore, è grande la soddisfazione di partecipare alla diretta organizzata da Earth Day Italia e da Movimento dei Focolari in occasione della 50esima giornata della Terra!

La Rete WEEC Italia andrà in onda tra le 19:10 e le 19:50 nel modulo della maratona dedicato a “Cosa abbiamo imparato”. Sul sito www.onepeopleoneplanet.it, è inoltre possibile vedere anche gli altri contributi dedicati a questa sezione, come quello di Giovanni Borgarello, esperto di EAS della Regione Piemonte e membro molto attivo della Rete WEEC. Il video, preparato anch’esso per l’occasione, ci aiuta a riflettere su come sia possibile fare educazione ambientale oggi, con il covid, in quarantena, e su cosa ci stia insegnando questa situazione, anche ricordando gli insegnamenti di Gianni Rodari, di cui quest’anno si festeggia il centenario.

Invece la diretta trasmetterà il servizio “Primavera 2030”. In esso, alcuni educatori ambientali della Rete provano ad immaginare il racconto degli animali che vivono nelle nostre città nel 2030: grazie al Covid-19 l’uomo si è fermato e si è sforzato di guardare alla natura in modo diverso. L’Agenda 2030 ha dato realmente dei risultati.

Gli educatori ambientali, infatti, insegnano tante cose. Innanzitutto, che la natura è muta. Da essa possiamo apprendere solamente se ci mettiamo in ascolto. Poi, che le voci della natura sono tante e in relazione, ogni essere vivente esprime il proprio punto di vista, in un dialogo costante con gli altri. Infine, che un futuro diverso, migliore, equo e solidale, rispettoso dell’ecosistema, è possibile solamente se prima lo immaginiamo. Così, gli educatori delle rete WEEC Italia hanno provato ad immaginare il successo dell’Agenda 2030, raccontato dalla voce di alcuni essere viventi che condividono le nostre città. Animali e natura che in questo improvviso blocco del traffico, del “tran-tran”, delle spese folli al centro commerciale…del tempo, si sono posti con più evidenza di fronte all’uomo…e insieme agli educatori ambientali ci dicono che un cambiamento è possibile!

Parliamone ;-)