Cibo e ambiente. Perché esserne coinvolti?

Educare, coinvolgere e promuovere la conoscenza e la valorizzazione del cibo sano tra i giovani, temi essenziali nella vita di tutti i giorni: un progetto europeo per creare una rete di sostegno soprattutto ai “Food Champions”, ragazzi che incarnano i valori del progetto e hanno il compito di trasmetterli a tutti tramite i social media.

Francesca Torti*

WeValueFood è progetto europeo dell’EIT Food che cerca di educare, coinvolgere e promuovere la conoscenza e la valorizzazione del cibo sano tra i giovani. Per fare ciò sono coinvolti ben 15 partner provenienti da diverse nazioni europee che si impegnano a creare una rete di sostegno soprattutto ai “Food Champions”, ossia dei ragazzi che incarnano i vari valori del progetto e che hanno il compito di trasmetterli a tutti tramite i social media.

L’evento del 10 novembre “WeValueFood: Più valore al cibo, alla salute, all’ambiente. Una giornata per far dialogare i saperi”, ricco di interventi dal mattino al pomeriggio, nasce dalla volontà di presentare al grande pubblico il progetto WeValueFood e dal voler affrontare meglio le tematiche fondamentali ad esso legate come la sana alimentazione, l’ambiente, le culture migranti e come trasmettere questi importanti argomenti alle nuove generazioni, cercando anche i giusti mezzi di comunicazione attraverso cui trattarli.

Gli ospiti della giornata provengono dal mondo accademico e da diverse realtà legate all’alimentazione, all’ambiente, ai mezzi di comunicazione e alle culture migranti. Fra gli enti e le associazioni coinvolte saranno presenti, oltre la Rete WEEC, i FridaysForFuture, il Festival CinemAmbiente, SlowFood, il Concorso Letterario Lingua Madre e lo chef e scrittore Tommaso Melilli.

La giornata sarà un’ottima occasione per trattare quei temi che in questo momento, vista la pandemia mondiale in cui stiamo vivendo, sono passate forse in secondo piano, ma sono essenziali nella vita di tutti i giorni, sia per la propria salute che per comprendere meglio il valore e l’importanza del pianeta che ci ospita.

L’evento sarà un’occasione per riflettere sulla situazione mondiale e per prendere maggiore coscienza sulle possibilità del singolo individuo sulle scelte quotidiane da attuare. L’invito è quindi questo: facciamoci tutti coinvolgere di più!

*Research Fellow, Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Torino

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