Città sostenibili: un percorso verso il cambiamento

Il 12 febbraio 2021 si è tenuto l’incontro “Quanto sono sostenibili le nostre città?“, un confronto virtuale, ancora visionabile, sulla sostenibilità cittadina. Non solo aree verdi ed energie rinnovabili, ma una vera e propria trasformazione attiva. Su questo tema si sono avvicendati i quattro relatori presenti:

Elena Stoppioni, presidente Save The Planet Onlus
Gian Luigi Cervesato, presidente e amministratore delegato JTI Italia,
Patty L’Abbate, senatrice della Repubblica e membro della Commissione Ambiente
Veronica Nicotra, Segretario Generale ANCI.

Per il nuovo ministero un approccio sistemico

Il tema delle sustainable cities è certamente attuale in questo momento storico è politico. É notizia di pochi giorni fa la decisione di istituire il Ministero della Transizione ecologica, un segnale importante, che pone certamente nuove sfide ed opportunità. A questo proposito, secondo i relatori, il neonato Ministero esprime la necessità di un vero e proprio percorso ben direzionato, attraverso norme e certificazioni, nonché caratterizzato da una precisa misurabilità. Di sicuro, sarà necessario un approccio sistemico: la vera svolta ecologica potrà essere costruita solo su studi dialoganti e interconnessi, sfruttando modelli ecologici integrati.

Per direzionare correttamente questo percorso, è necessario prendere coscienza del punto di partenza, cioè dello stato attuale della sostenibilità nelle nostre città italiane. Con questo obiettivo, è stato redatto il report “Quanto sono sostenibili le nostre città?”, il cui oggetto di ricerca sono le 14 città metropolitane italiane, comparate secondo tre indicatori rilevanti appartenenti alla normativa ISO 37120:2018:

  • la pressione dei flussi turistici,
  • la presenza di aree verdi e
  • il trattamento dei rifiuti solidi urbani.

Indicazioni per le politiche urbane

Ciò che si evidenzia è un Italia variegata, che ha il forte desiderio e la crescente necessità di cambiare. Lo scopo del report non è, dunque, quello di stilare una classifica delle città italiane più sostenibili, bensì quello di dare delle indicazioni precise sulle scelte politiche e individuali da intraprendere per migliorarle.

Il report conclude la campagna #IoLaButtoLì contro l’abbandono dei piccoli rifiuti – promossa da Save The Planet e JTI Italia e realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La sensibilizzazione e l’educazione dei cittadini risulta, infatti, fondamentale per il futuro del nostro territorio. Proprio le città sono il luogo ideale dove mettere in pratica una visione di senso collettivo e comunitario.

Infatti, risulta chiaro che nell’intersezione tra i tre pilastri della sostenibilità, quello sociale, ambientale ed economico, debba porsi il cittadino, chiamato ad impegnarsi personalmente. Su questa base, è possibile aderire al primo Manifesto Anti Littering interattivo, rivolto a cittadiniimprese amministrazioni locali per sottoscrivere l’impegno congiunto per un futuro sostenibile, a partire da un presente responsabile.

 

Parliamone ;-)