E gli altri cosa fanno per l’ambiente?

Parliamo sempre di comportamenti consapevoli ed ecosostenibili. Sappiamo bene cosa dobbiamo fare per limitare le emissioni di CO2, per risparmiare energia e non “far  male” all’ambiente”. Inizia a muoversi qualcosa. Vediamo cosa c’è in giro, e quali sono state le principali iniziative.

Si chiama  “Life races” ed è un progetto europeo di durata annuale che coinvolge duecentocinquanta famiglie in tutta Italia. L’obiettivo è  modificare i propri stili di vita per risparmiare e salvaguardare l’ambiente, calcolando attraverso bollette e scontrini, i consumi di acqua, gas e trasporti . Ogni mese sono state organizzate delle gare di sostenibilità con in palio biciclette e stazioni meteo domestiche per i vincitori. E a novembre 2010, ad un anno esatto dall’inizio dell’esperimento, saranno decretati i finalisti e stilato un bilancio finale, in cui verranno confrontati i dati di partenza e quelli di arrivo, traducendo il risparmio nelle spese in quantità di Co2 risparmiata, valutando di quanto è stato ridotto l’impatto ambientale.

E al Design Museum di Londra sono stati esposti i progetti di “Sustainable Futures” , per una vita più sostenibile,  suddivisi in inque sezioni: Cities, Energy and Economies, Food, Materiality e Creative Citizen. Ad esempio “Local River” , progetto del designer Mathieu Lehanneur che ha ideato un piccolo ecosistema da appartamento che gli permette di mangiare del pesce allevato nel salotto di casa, per essere sostenibili fino in fondo. Ed anche gli architetti di Foster + Partners propongono un progetto interessante: la realizzazione di un insediamento urbano (Masdar Development) vicino all’aeroporto di Abu Dhabi che, dovrebbe ospitare 100.000 persone  e varie attività senza immettere anidride carbonica nell’atmosfera. Ed ancora il programma Puma Safe, con cui la nota azienda punta a diventare ad emissioni zero, iniziando ad utilizzare le nuove scatole-non scatole per scarpe che, progettate dal design di Yves Béhar, che risparmierebbero foreste intere. Curioso Energy AWARE Clock, un orologio a muro che allerta sul quantitativo di energia utilizzata ogni giorno. E gli organizzatori della mostra hanno realizzato un portale interattivo in cui commentare ed approfondire gli argomenti presentati al Design Museum di Londra.

E tornando in Italia,  Cesena ci ha sorpreso per il secondo anno consecutivo con il “Decrescifest”, appuntamento di fine estate dedicato al risparmio energetico, alla sostenibilità ambientale e agli stili di vita eco-compatibili, per una due giorni di incontri ed eventi. Negli stand è stato possibile acquistare prodotti a km 0, imparare a riciclare un personal computer, riparare  una bicicletta. Nel corso della manifestazione sono stati approfonditi, tra l’altro, i temi di Decrescita Felice, solidarietà sociale, economia locale e solidale, consumo del territorio, signoraggio, comportamenti virtuosi, Turismo responsabile, Banche del Tempo, G.A.S., riuso, riciclo e riduzione degli oggetti, strategia rifiuti zero. Il Decrescifest aderisce al progetto nazionale di “Porta la sporta”, per l’abolizione dei sacchetti di plastica e l’adozione di borse riutilizzabili, e a Rivestiti e Riarredati , progetto  per regalare una seconda vita ad indumenti e piccoli oggetti quotidiani non più utilizzati, che potranno essere barattati con altri.

Curiosità

E’ on line Go Green di Virgilio, un vortal (portale verticale, di settore, tematico) che vuole diventare il punto riferimento della “filosofia green”  attraverso la diffusione di informazioni, notizie e servizi su ecologia, ambiente, nuovi stili di vita e sostenibilità. Su Virgilio GoGreen si potranno trovare notizie sulle forme di energia pulita e rinnovabile, consigli sul risparmio quotidiano e su come migliorare la propria “impronta al carbonio”, curiosità ed anche la possibilità di fare shopping online rigorosamente “green”. E tutto su fiere, mercatini ecologici, gruppi d’acquisto, appuntamenti ed un vasto elenco di aziende green.

12 Ottobre 2010

 

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