Eventi: natura, biodiversità e educazione ambientale al centro

Un convegno internazionale promosso dall’Arma dei Carabinieri (“Nature in Mind”, Roma, 19 e 20 maggio 2022) ha messo insieme voci da tutto il mondo e da ogni settore. Al centro dell’attenzione – fatto non scontato – natura, biodiversità, educazione ambientale. Attenzione da papa Francesco e dal presidente Mattarella, interventi di alto livello, grande voglia di confronto e di “fare rete”, ampio coinvolgimento delle istituzioni e un’ampia risonanza per l’evento, che ha messo in luce il valore dell’impegno (che ha visto i primi passi duecento anni fa) degli organi dello Stato preposti a foreste, ambiente, sicurezza agroalimentare. Ampia presenza della rete internazionale di educazione ambientale. I VIDEO E I PODCAST DEL CONVEGNO.

Più di 80 tra relatori e moderatori dai cinque continenti, quasi venti ore di diretta streaming (sul canale YouTube dell’Arma dei Carabinieri), centinaia di iscritti (molti dei quali hanno dovuto seguire a distanza per esaurimento die posti disponibili), migliaia di partecipanti a distanza e di visualizzazioni della diretta web anche nelle settimane successive, vasta eco sui mezzi di informazione nazionali e un po’ di tutta Italia: questi alcuni dei numeri del convegno “Nature in Mind. Una nuova cultura della natura per la tutela della biodiversità. L’educazione formale, non formale e informale di fronte alla complessità del mondo naturale”, organizzato dall’Arma dei Carabinieri e curato dal Raggruppamento Biodiversità del Comando delle unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA), cogliendo l’occasione del trentesimo anniversario dalla firma della Convenzione sulla diversità biologica.

Il CUFAA ha aderito al Patto educativo globale (nella foto, il generale Marzo e monsignor Zani).

Per il CUFAA è stato anche l’occasione per aderire al patto educativo globale promosso dal Papa (rappresentato al convegno da monsignor Zani, segretario del Dicastero per l’educazione cattolica) e ribadire l’impegno nella educazione alla biodiversità, oggetto – in seguito alla modifica dell’Art. 9 della Costituzione – di una Carta per l’educazione alla biodiversità sottoscritta dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Transizione Ecologica.

I discorsi del presidente della Repubblica e di papa Francesco

Il Presidente Sergio Mattarella con il Gen. C.A. Teo Luzi, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, in occasione della presentazione del Convegno Internazionale, organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità.

La vigilia aveva visto l’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella di una piccola delegazione degli organizzatori (i vertici dell’Arma e del CUFAA, il gruppo che ha collaborato più strettamente al convegno, tra cui WEEC Network, rappresentato al Quirinale del segretario generale Mario Salomone, e una piccola rappresentanza di insegnanti e studenti). Ecologia integrale e cultura ambientale come condizione di futuro sono stati al centro del discorso che Sergio Mattarella ha rivolto ai presenti.

Il sabato organizzatori e relatori hanno salito gli scaloni dei Palazzi vaticani per incontrare papa Francesco nella Sala Clementina. Ed è dalla massima autorità morale oggi al mondo che è venuto l’invito a promuovere nuovi paradigmi pedagogici nei processi educativi: «Ogni misura sarà inefficace – ha detto tra l’altro il pontefice – se non coadiuvata e sostenuta da un processo educativo che favorisca la cura e la protezione della nostra casa comune».

Un bilancio, in attesa degli atti del convegno

Nature in mind, la sala di Palazzo Rospigliosi durante il convegno.

In attesa degli atti del convegno (previsti entro l’anno), in cui tutti i relatori potranno sviluppare le considerazioni fatte al convegno, necessariamente compresse per ragioni di tempo, è comunque possibile un bilancio dell’evento.

Un bilancio più che positivo che deriva dall’ampio respiro culturale e dalla qualità dei contributi (che restano accessibili, come si è detto, anche online), innanzitutto, ma anche dalla capacità che gli organizzatori hanno dimostrato di riunire rappresentanti di vari ambiti (scuola, università, organizzazioni internazionali, governi e istituzioni, amministrazioni locali, Terzo settore, giornalisti della carta stampata e radiotelevisivi) in un confronto interdisciplinare e intersettoriale sulla complessità del mondo naturale e soprattutto su come lavorare insieme a un cultura dell’ambiente come unica possibilità per un futuro migliore.

Raramente, se non mai, infatti, si è visto riunire un arco così ampio di figure istituzionali, insieme a tanti scienziati e ricercatori, docenti universitari, giornalisti, esponenti religiosi, attivisti ambientali.

Organizzazioni, istituzioni nazionali e locali e reti internazionali

Tutti gli attori pubblici e privati, non solo italiani, erano rappresentate le maggiori organizzazioni del sistema Onu in campo educativo e della biodiversità (UNESCO, CBD, IUCN, IPBES e l’Agenzia europea per l’ambiente), che non hanno fatto mancare il loro saluto o il loro intervento.

Tutti i livelli dell’amministrazione pubblica (dal Governo con i ministri Bianchi, Cingolani, Guerini e Patuanelli, e i sottosegretari Barbara Floridia e Ilaria Fontana, ai Comuni con l’UNCEM, passando per le Regioni – Lazio e Sardegna), l’SNPA e enti di ricerca come l’ISPRA e il CREA, le università della Tuscia e Bologna, la scuola, i parchi, le maggiori associazioni ambientaliste, il Terzo settore, i giovani di Youth for Climate, Coldiretti, i portavoce del messaggio di papa Francesco per la Terra (con la Laudato si’) e per un “patto educativo globale” (con monsignor Zani), Earth Day Italia e le maggiori associazioni ambientaliste.

Tanti i rappresentanti dei mass media, come Greenaccord e i tanti giornalisti che ha portato dai quattro angoli del pianeta, reti e associazioni di Europa, Stati Uniti, America Latina, Mediterraneo, Africa e Asia, la Rai.

Il contributo della Rete WEEC e la presenza della comunità internazionale dell’educazione ambientale

Per la Rete WEEC, la più larga e continuativa realtà di collegamento dell’educazione ambientale al mondo, il convegno di maggio a Roma è stata l’occasione per mettere la propria esperienza e i propri contatti a disposizione di un evento di grande portata, collaborando con una delle eccellenze italiane quale è il CUFAA, articolato insieme di servizi e reparti impegnati nella tutela dell’ambiente e della legalità ambientale.

Tomaso Colombo

Tra i relatori troviamo membri del board internazionale WEEC (Lucie Sauvé, David Orr, Takur Powdyel), il segretario generale Mario Salomone, il vicepresidente italiano Tomaso Colombo, la coordinatrice del segretariato internazionale Bianca La Placa.

Ma chi ha seguito i lavori in presenza o a distanza ha trovato anche molti nomi noti come firme di “.eco” o di “Culture della sostenibilità” (Maria Antonietta Quadrelli, Serenella Iovino, Fabrizio Bertolino,…) e/o come docenti a nostri appuntamenti formativi (come Alessandro Chiarucci e Gaetano Capizzi).

La nostra copertura del convegno internazionale “Nature in Mind”

Mattarella: ecologia integrale e cultura ambientale come condizione di futuro

Roma, 18 maggio 2022. Il presidente Sergio Mattarella incontra al Quirinale gli organizzatori di “Nature in Mind”.

Ricevendo al Quirinale gli organizzatori del convegno internazionale “Nature in Mind”, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha esortato a custodire la Terra «di fronte alle minacce e alle aggressioni che subisce in maniera crescente». Una priorità irrinunciabile, ha detto, che richiede una ecologia integrale, un impegno comune da parte dell’intera società e una visione della biodiversità profonda e corretta. «L’educazione ambientale diventa così anche educazione alla legalità: un insieme di conoscenze che diventa cultura, una cultura che costituisce parte integrante della formazione più profonda di ogni cittadino e che costituisce una condizione di un futuro migliore e sostenibile».

Educazione, infosfera, cultura di massa e natura: la seconda giornata di Nature in Mind vede una quarta sessione volta a costruire un dialogo interdisciplinare tra gli esperti di letteratura, scienze ecologiche e cinema ambientale.

Papa Francesco: costruire il “villaggio globale della cura” con una educazione fondata sull’ecologia integrale – IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO DEL SANTO PADRE

Parlando ai partecipanti al convegno internazionale di educazione ambientale sulla tutela della biodiversità, ricevuti in udienza nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Papa ha esortato alla tutela della natura, incoraggiando un’educazione che evidenzi il legame fra esseri umani e ambiente. «Non dobbiamo illuderci di poter sostituire una bellezza irripetibile e non recuperabile, con un’altra creata da noi», ha detto, con una chiara allusione a chi propende per una “sostenibilità debole”.

Green school, Felicità nazionale lorda e democrazia nella quinta sessione di Nature in Mind

Negli straordinari incontri romani a Palazzo Rospigliosi, il pomeriggio del 20 maggio è stato animato dalla quinta sessione, dal titolo “Educazione e Natura”. Speakers d’onore: l’ex Ministro dell’Istruzione del Regno del Bhutan T. S. Powdyel e David Orr, professore all’Oberlin College (USA), membri del board internazionale WEEC Network.

Le quattro centralità dell’educazione ambientale

Grande attenzione e vasta eco per il convegno internazionale “Nature in Mind. Una nuova cultura della natura per la tutela della biodiversità. L’educazione formale, non formale e informale di fronte alla complessità del mondo naturale” (Roma, 19 e 20 maggio 2022). Una grande pluralità di voci dall’Italia e da tutti i continenti per lavorare a “una nuova cultura della natura” come fondamenta del futuro e come guida per una rigenerazione dell’apprendimento e di sistemi formativi di ogni tipo. Quattro le centralità emerse in un evento che “è stato un evento”.

Facciamo un patto? Continua il dialogo per “Nature in Mind” e arriva la sua grande protagonista: l’educazione

 

L’educazione ambientale a “Nature in Mind”: un dialogo a tutto campo

Insieme a scienziati e ricercatori, docenti universitari, giornalisti, esponenti religiosi, attivisti ambientali, politici e amministratori pubblici dall’Italia e dall’estero, il convegno internazionale “Nature in Mind” (Roma, 19 e 20 maggio 2022), vede una larga presenza di educatori della rete mondiale WEEC. L’evento romano fa dialogare i continenti, le diverse istituzioni e parti sociali, l’educazione formale, non formale e informale e un ampio arco di discipline.

Nature in Mind: al via tra ospiti illustri il convegno internazionale su natura, biodiversità e educazione ambientale

É iniziato nella mattinata del 19 maggio il Convegno Internazionale “Nature in Mind” organizzato dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità in collaborazione con la Rete WEEC. Numerosi i contributi portati nella direzione di un comune impegno per una nuova cultura ambientale. Su YouTube il video integrale della giornata.

Salute, ambiente, scuola e best practices: ecco i temi della seconda sessione del convegno Nature in Mind

Nel pomeriggio della prima giornata di convegno Nature in Mind si è parlato di salute, ambiente, biodiversità e best practices. Lucie Sauvé: la natura è la nostra “città” ed è quindi un “oggetto politico”.

Multimedia. Video e podcast

L’incontro al Quirinale con il Presidente Mattarella

https://www.quirinale.it/elementi/68560

Comunicato del Quirinale

https://youtu.be/Jwue04VDNO0

Video integrale dell’incontro al Quirinale – Canale della Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale

I lavori del convegno (19 e 20 maggio)

https://youtu.be/K3thxrUQkTo

Canale ufficiale dell’Arma dei Carabinieri – Diretta streaming 19 maggio

https://www.youtube.com/watch?v=5EBDeWqse1E

Canale ufficiale dell’Arma dei Carabinieri – Diretta streaming 20 maggio

I video sono presenti anche su:

https://www.radioradicale.it/scheda/668894/nature-in-mind-prima-giornata

Radio Radicale. Video integrale della prima giornata. Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

https://www.radioradicale.it/scheda/668895/nature-in-mind-seconda-e-conclusiva-giornata-giornata?qt-blocco_interventi=1

Radio Radicale. Video integrale della seconda giornata. Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

L’udienza in Vaticano con Papa Francesco

https://youtu.be/Drk6imEd-Iw?t=659

Servizio di Telepace sulla udienza papale (dal minuto 10:50)

https://www.vaticannews.va/it/podcast/gli-incontri-di-papa-francesco/2022/05/papa-francesco-biodiversita-carabinieri-cura-ambiente-educazione.html

Il podcast di Radio Vaticana, con la voce di papa Francesco

Conosciamo meglio i Carabinieri Biodiversità

https://youtu.be/NNduA3dVRnU

Video sul Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

Alcuni servizi TV e interviste

TG3 Rai del 18 maggio, h. 19:00 (dal minuto -15:15)

https://www.raiplay.it/video/2022/05/Tg3-ore-1900-del-18052022-e54ec6e7-a066-4856-a4ab-c6cb5d21c7a9.html

Intervista al Generale Antonio Marzo, comandante del CUFAA: “La nostra missione è l’educazione ambientale”

https://www.askanews.it/video/2022/05/19/carabinieri-gen-marzo-nostra-mission-%c3%a8-educazione-ambientale-20220519_video_19274977/

Intervista di Eurocomunicazione a Mario Salomone

https://www.youtube.com/watch?v=lymLZ43tDoY

Intervista di Eurocomunicazione a Tomaso Colombo

https://www.youtube.com/watch?v=HXMpg22rv-U

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