Fioramonti: una vita per la ricerca, la formazione e l’ambiente

«Abbiamo bisogno di un nuovo modello di sapere e di agire», dichiara Lorenzo Fioramonti, ora titolare di Viale Trastevere nel secondo Governo Conte. Il nuovo ministro (già viceministro) dell’Istruzione, università e ricerca è uno studioso di nuovi modelli equi e sostenibili di felicità e benessere. “Coniugare economia e ecologia” il suo motto. Tra le cattedre ricoperte da Fioramonti, la cattedra UNESCO- UNU in Integrazione Regionale, Migrazione e Libera Circolazione delle Persone

«Per tutta la vita – ha dichiarato Lorenzo Fioramonti alla nascita del nuovo governo M5S-Pd-Leu – ho studiato, ricercato e lavorato in vista della correlazione positiva di questi tre settori: la ricerca, la formazione e l’ambiente. La prima permette di ottenere le conoscenze e gli strumenti tecnologici, la seconda forma le menti per i nuovi utilizzi degli stessi e i nuovi comportamenti sociali necessari, ed il terzo non è altro che il contesto in cui questo bagaglio di conoscenze (il capitale umano) trova applicazione. Abbiamo bisogno di un nuovo modello di sapere e di agire, affinché la nostra generazione sia davvero in grado di cambiare rotta».
«L’impegno che deve muoverci – prosegue Fioramonti – è quello per il benessere equo e sostenibile. Non la crescita in sé, ma la qualità della vita. Meno competizione e più collaborazione. Un nuovo modo di vedere gli ecosistemi e saperne rispettare l’immensa risorsa di benessere che sono per tutti noi. Per riuscire in questa impresa, serve davvero una rivoluzione culturale e tecnologica. E noi dobbiamo esserne all’altezza.»

“E’ l’ora di coniugare economia e ecologia” era il titolo di un articolo scritto a quattro mani con Rossella Muroni (Leu) sul quotidiano cattolico “Avvenire”.

Fioramonti, un curriculum orientato a un nuovo paradigma

Lorenzo Fioramonti (@lofioramonti), ora titolare del MIUR, è stato viceministro presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nel primo Governo Conte ed è membro della Camera dei Deputati nel Parlamento Italiano. È attualmente in aspettativa dal ruolo di Professore Ordinario di Economia Politica all’Università di Pretoria (Sud Africa), dove ha fondato il Centre for the Study of Governance Innovation (www.governanceinnovation.org) ed era Vice Direttore del Progetto Future Africa. È inoltre Professore Straordinario presso la Scuola di Public Leadership dell’Università di Stellenbosch, Senior Fellow presso il Centre for Social Investment dell’Università di Heidelberg e la Hertie School of Governance (Germania) e Associate Fellow presso l’Università delle Nazioni Unite.

Premi e ruoli prestigiosi

Lorenzo Fioramonti è il primo e l’unico ad aver conseguito la “Cattedra Jean Monnet” in Africa, un riconoscimento prestigioso assegnato dalla Commissione Europea ad accademici distinti, e detiene inoltre la cattedra UNESCO- UNU in Integrazione Regionale, Migrazione e Libera Circolazione delle Persone. Nel 2012, ha ricevuto il Premio dell’Università di Pretoria come Eccezionale Ricercatore Giovane e nel 2014 è diventato il primo presidente dell’Associazione degli Studi dell’Unione Europea dell’Africa Sub-Sahariana. Lorenzo è il Caporedattore di Solutions, la popolare rivista scientifica di punta, ed Editore Associato del Journal of Common Market Studies, la preminente rivista accademica sull’integrazione economica Europea.
È autore di oltre 60 articoli scientifici e di 10 libri. I suoi libri più recenti includono: Wellbeing Economy: Success in a World Without Growth (MacMillan 2017), Presi per il PIL. Tutta la verità sul numero più potente del mondo (L’Asino d’oro 2017) e The World After GDP: Economics, Politics and International Relations in the Post-Growth Era (Polity 2017), che sono stati citati, tra gli altri, da Bloomberg e dal Financial Times.

Un arco di interessi ampio e coerente

I punti di interesse nella ricerca di Lorenzo spaziano dai paradigmi economici alternativi alla governance dei beni comuni, dall’innovazione della politica globale a nuove forme di regionalismo sovranazionali. I suoi scritti sono stati pubblicati, fra gli altri, da: The New York Times, Financial Times, The Guardian, Foreign Policy, Harvard Business Review, TruthOut, Die Presse, The Conversation, Das Parlament, Der Freitag, The Mail&Guardian e www.opendemocracy.net.
Fino al 2018, era un colonnista regolare del Business Day, il più importante giornale finanziario del Sud Africa.
È autore di due documentari, The Age of Adaptation (L’Età dell’Adattamento) (http://lorenzofioramonti.org/videos/) e Presi per il PIL (http://www.presiperilpil.org/ilfilm.html).
Pubblica regolarmente sul suo blog www.lorenzofioramonti.org ed è un relatore ambito su questioni che riguardano i nuovi paradigmi economici, ripensare lo sviluppo e business responsabile. Il suo lavoro è stato avallato da autori acclamati, come Richard Wilkinson, Kate Pickett, Raj Patel, Vandana Shiva, Susan George, Richard Heinberg, Johan Galtung ed economisti di punta come Robert Costanza, Enrico Giovannini e Tim Jackson. È il fondatore dell’Action Research Network for a Wellbeing Economy in Africa (WE-Africa, www.we-africa.org) e membro dell’Alliance for Sustainability and Prosperity (www.asap4all.org).

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