Il contributo dell’educazione ambientale alle scuole ai tempi della pandemia

Nonostante le misure adottate dalla popolazione mondiale (l’uso delle mascherine, il distanziamento sociale, i vaccini, ecc.), la pandemia di Covid-19 ha causato seri problemi. Ma cosa sta succedendo nelle scuole con il massiccio ritorno degli studenti? E come può aiutare l’educazione ambientale in questo momento?

Nel caso del Brasile, negli ultimi due anni abbiamo affrontato la sfida del recupero dell’apprendimento non consolidato, da quando i nostri bambini e adolescenti sono rimasti a casa nel 2020 e per parte del 2021 sono stati costretti a seguire le lezioni a distanza. Tuttavia, anche lo sviluppo socio-emotivo ostacolato dall’isolamento sociale e dal distanziamento scolastico è una questione importante da considerare. In tutto il Brasile sono frequenti i resoconti e le notizie sui media che sollevano i problemi emotivi affrontati dai nostri studenti e insegnanti, come ansia, automutilazione, tristezza, insicurezza, aggressività e altri più gravi. In fondo, sono stati a casa a lungo, insieme ai propri familiari e avvolti da una costante sensazione di protezione, mentre ora sono tornati nell’ambiente scolastico.

L’educazione ambientale può aiutare a gestire il ritorno in presenza degli studenti

Ma oggi, come dobbiamo agire? Gli esperti consigliano di accogliere e guidare gli studenti ad uno sviluppo socio-emotivo, fondamentale per l’apprendimento e le relazioni umane; un approccio molto diverso da quello utilizzato all’inizio della pandemia. Nel frattempo, infatti, l’educazione ambientale può aiutare a gestire questo momento difficile.

Bisogna pensare alle scuole come spazi educativi sostenibili, non solo nella struttura dell’edificio scolastico e nella forma organizzativa delle linee guida che regolano la scuola, ma bisogna anche pensare ad una scuola che permetta di avvicinare le persone della sua comunità alla Natura. Ad una natura che ci circonda e che è dentro di noi!

La Costituzione brasiliana introduce nel suo testo l’art. 225: Ognuno ha diritto a un ambiente ecologicamente equilibrato, bene di uso comune delle persone ed essenziale per una sana qualità della vita (…). Pertanto, combinare l’educazione ambientale con l’educazione socio-emotiva in questo momento è estremamente importante per poter pensare di portare avanti  un apprendimento dei contenuti curriculari.

Prendersi cura di tutti a scuola è un diritto di tutti: prima, durante e dopo la pandemia!

Scrive per noi

Marcos Vinicius Campelo Junior
Professore di Geografia, ha un Master e un PHD in Scienze dell'Insegnamento.
É ricercatore del post-dottorato in Educazione Ambientale presso l'Università
Federale del Mato Grosso do Sul - Brasile.

Marcos Vinicius Campelo Junior

Professore di Geografia, ha un Master e un PHD in Scienze dell'Insegnamento. É ricercatore del post-dottorato in Educazione Ambientale presso l'Università Federale del Mato Grosso do Sul - Brasile.

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