Il mondo della divulgazione scientifica raccontato nell’ultimo numero di .eco

Nel numero di settembre 2020 di “.eco” (la storica rivista di riferimento dell’educazione ambientale in Italia e voce nel nostro paese della Rete mondiale WEEC) pubblichiamo un’intervista al ricercatore e docente in gestione e pianificazione forestale Giorgio Vacchiano, nonché autore del libro La resilienza del bosco. Riflettendo sul suo ruolo di divulgatore scientifico, descrive l’importanza di non anteporsi agli ascoltatori; preferisce invece inserire la scienza all’interno di una narrazione semplice ed autentica, collocando l’importanza sul percorso narrativo stesso. È così che nel 2019 pubblica il libro Resilienza del bosco, il proposito di divulgare l’emergenza climatica all’interno di un racconto ricco di episodi personali. L’intenzione del libro è quella di far emergere le connessioni esistenti tra l’uomo e la foresta, tra la sua resilienza e fragilità e la nostra, perché, secondo l’autore, la resilienza è già insita nell’uomo, ed è entrando in contatto con la nostra socialità e adattabilità che possiamo riscoprirla più che impararla.

Una donna scienziato

L’altra scienziata protagonista di .eco è un medico vissuto nella Salerno del XI secolo. Si tratta di Trotula De Ruggiero, a cui il divulgatore Pietro Greco dedica il libro Trotula. La prima donna medico d’Europa. Nella raccolta de L’Asino d’oro “Profilo di donna”, non può non trovare spazio “una donna filosofa di nome Trotula, […] dalla quale i medici ignoranti traggono grande autorità e utili insegnamenti”. E come mai vi chiederete? Proprio per il fatto di essere una donna, infatti “essendo donna, tutte le donne rivelavano più volentieri a lei che non a un uomo ogni loro segreto pensiero e le aprivano la loro natura”.

Questo ed altri temi sono contenuti nel numero di settembre di “.eco”. È possibile acquistare il numero cliccando qui.

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