Jeans in versione “eco”

La produzione di jeans, capo versatile per eccellenza, è una delle più inquinanti nel settore tessile dell’abbigliamento, per l’eccessivo uso di lavaggi e finissaggi chimici che rendono il tessuto resistente, morbido, arricciato e sfumato come la moda impone.

 

Per contrastare questo fenomeno, più di 50 marchi nel mondo hanno sposato la causa della sostenibilità, producendo jeans eco-responsabili a prezzi accessibili a tutti. Alcuni hanno rimpiazzato le lavorazioni chimiche con trattamenti manuali a base di pietre abrasive e infusioni di fiori e oli essenziali; altri sono ricorsi al cotone organico anziché a quello convenzionale, all’uso di bottoni in materiale riciclabile, coloranti vegetali (in particolare l’indaco) e pietre abrasive naturali. Proliferano, inoltre, i brands che “rottamano” i nostri vecchi jeans attuando uno sconto per l’acquisto di uno nuovo, ecologico.

Uno dei primi produttori a lanciare questa politica negli USA è stato Del Forte Denim in collaborazione con The Sustainable Cotton Project, un’organizzazione che fin dal 1994 promuove la valorizzazione del cotone biologico certificato coinvolgendo i coltivatori, le industrie manifatturiere e i consumatori finali. I capi sono cuciti e rifiniti a Los Angeles, una città della moda che è un leader nella legislazione anti-sfruttamento.

Romina Anardo

5/02/2010

 

 

Scrive per noi

Romina Anardo
Laureata in Scienze internazionali e diplomatiche con una tesi in Storia e istituzioni del mondo musulmano, dal titolo “I presupposti ideologici della rivoluzione iraniana”, lavora presso l’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus.

Romina Anardo

Laureata in Scienze internazionali e diplomatiche con una tesi in Storia e istituzioni del mondo musulmano, dal titolo “I presupposti ideologici della rivoluzione iraniana”, lavora presso l’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus.

Romina Anardo has 30 posts and counting. See all posts by Romina Anardo

Parliamone ;-)