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La “Carta” firmata dai ministri dell’Ambiente e dell’Istruzione

| Redazione

Tempo di lettura: 2 minuti

La “Carta” firmata dai ministri dell’Ambiente e dell’Istruzione
Il testo della Carta firmata dai ministri Galletti e Giannini
 
Il 23 novembre 2016, nel corso della mattinata conclusiva della Confferenza nazionale dell’educazione ambientale, organizzata dal Ministero dell’Ambiente e ISPRA, i ministri dell’Ambiente e del MIUR (nella foto) hanno firmato la seguente Carta:
 
Premesso che la Conferenza Nazionale sull’educazione ambientale che si è riunita il 22 novembre 2016 con la partecipazione delle Istituzioni, della Società Civile, del mondo della Comunicazione, della Ricerca e degli operatori ambientali e degli enti gestori delle Aree Naturali Protette e dei rappresentanti dei settori economici ha prodotto i dodici documenti che fanno parte integrante del presente atto (…)
NOI CREDIAMO CHE L’EDUCAZIONE ABBIA LO SCOPO DI
– Recuperare il rapporto con l’ambiente – inteso come valore e spazio di vita- e con le risorse e le diversità, naturali e socio-culturali del territorio, quali elementi di prosperità e benessere.
– Comprendere la complessità e interdipendenza delle sfide globali che caratterizzano la nostra epoca, acquisendo la consapevolezza che attraverso l’azione, anche quotidiana, e l’impegno comune si può promuovere la transizione verso una società più sostenibile.
– Stimolare scelte consapevoli nella vita quotidiana (dall’alimentazione al turismo, dall’uso dell’energia a quello dell’acqua…), che tengano conto delle ripercussioni delle scelte responsabili sui diversi aspetti della sostenibilità, dello stretto legame tra fattori ambientali e cambiamenti sociali.
– Riscoprire il “senso del limite”, e affrontare i limiti e i vincoli come ‘risorse’ intorno alle quali far fiorire e crescere le proposte di cambiamento, creative, innovative e non convenzionali: nuove tecnologie, nuove modalità di impresa e di mercato, nuovi strumenti di partecipazione.
– Imparare a valutare criticamente le informazioni e i comportamenti, e dunque ad apprezzare le esperienze virtuose provenienti da istituzioni, imprese, cittadini.
NOI CI IMPEGNIAMO A
 
Il testo della Carta firmata dai ministri Galletti e Giannini
 
Il 23 novembre 2016, nel corso della mattinata conclusiva della Confferenza nazionale dell’educazione ambientale, organizzata dal Ministero dell’Ambiente e ISPRA, i ministri dell’Ambiente e del MIUR (nella foto) hanno firmato la seguente Carta:
 
Premesso che la Conferenza Nazionale sull’educazione ambientale che si è riunita il 22 novembre 2016 con la partecipazione delle Istituzioni, della Società Civile, del mondo della Comunicazione, della Ricerca e degli operatori ambientali e degli enti gestori delle Aree Naturali Protette e dei rappresentanti dei settori economici ha prodotto i dodici documenti che fanno parte integrante del presente atto (…)
NOI CREDIAMO CHE L’EDUCAZIONE ABBIA LO SCOPO DI
– Recuperare il rapporto con l’ambiente – inteso come valore e spazio di vita- e con le risorse e le diversità, naturali e socio-culturali del territorio, quali elementi di prosperità e benessere.
– Comprendere la complessità e interdipendenza delle sfide globali che caratterizzano la nostra epoca, acquisendo la consapevolezza che attraverso l’azione, anche quotidiana, e l’impegno comune si può promuovere la transizione verso una società più sostenibile.
– Stimolare scelte consapevoli nella vita quotidiana (dall’alimentazione al turismo, dall’uso dell’energia a quello dell’acqua…), che tengano conto delle ripercussioni delle scelte responsabili sui diversi aspetti della sostenibilità, dello stretto legame tra fattori ambientali e cambiamenti sociali.
– Riscoprire il “senso del limite”, e affrontare i limiti e i vincoli come ‘risorse’ intorno alle quali far fiorire e crescere le proposte di cambiamento, creative, innovative e non convenzionali: nuove tecnologie, nuove modalità di impresa e di mercato, nuovi strumenti di partecipazione.
– Imparare a valutare criticamente le informazioni e i comportamenti, e dunque ad apprezzare le esperienze virtuose provenienti da istituzioni, imprese, cittadini.
NOI CI IMPEGNIAMO A
 

– Creare un momento di confronto permanente con la comunità scientifica, la società civile il mondo produttivo ed economico le Istituzioni in cui periodicamente sono discussi ed eventualmente ridefiniti gli obiettivi e le strategie per l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile monitorandone lo stato d’attuazione.

– Attuare nell’ambito della programmazione 2014 – 2020 del PON Scuola nonché nella Strategia Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile in attuazione dell’Agenda 2030 strategie e progetti che realizzino efficacemente gli obiettivi, le metodologie e le azioni individuate nei tavoli tematici della Conferenza Nazionale sull’Educazione Ambientale.
Creare una piattaforma che possa favorire lo scambio e la condivisione di esperienze, al fine di consentire la replicabilità e dare risonanza a esempi e buone pratiche educative al fine di rilanciare un sistema nazionale per l’educazione alla sostenibilità 

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Redazione
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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.