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Nel 2011 sono in scena gli “Artisti di confine”

| Redazione

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Nel 2011 sono in scena gli “Artisti di confine”

L’Associazione Artaria di Dronero (CN), con il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la collaborazione dei Comuni di Cuneo, di Ventimiglia, della Fondazione Nuto Revelli e del Museo Gerolamo Rossi di Ventimiglia organizza  il primo appuntamento “Artisti di confine“, una serie di esposizioni di artisti contemporanei cuneesi e liguri. Ciò che lega i diversi eventi della rassegna è la scelta di sedi espositive dislocate lungo la via che unisce Cuneo alla Liguria, attraverso una connotazione di luogo di confine, marginale.

L’Associazione Artaria di Dronero (CN), con il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la collaborazione dei Comuni di Cuneo, di Ventimiglia, della Fondazione Nuto Revelli e del Museo Gerolamo Rossi di Ventimiglia organizza  il primo appuntamento “Artisti di confine“, una serie di esposizioni di artisti contemporanei cuneesi e liguri. Ciò che lega i diversi eventi della rassegna è la scelta di sedi espositive dislocate lungo la via che unisce Cuneo alla Liguria, attraverso una connotazione di luogo di confine, marginale. Il primo evento sarà domani 14 luglio, a partire dalle ore 20,30 nel cortile del Palazzo Samone di Cuneo, con un concerto del gruppo Around Jazz Quintet. Nello spirito della manifestazione e per sottolineare l’importanza del dialogo e dello scambio che da sempre uniscono il Piemonte e la Liguria, la mostra ospiterà le opere di artisti liguri e di artisti piemontesi.
Il percorso riprenderà all’imbocco della Val Roia con un’esposizione, ancora in fase di definizione, presso il Borgo San Dalmazzo, per proseguire poi sull’antica “Strada del Sale“. L’auspicio è quello che, da questa prima esperienza, possano derivare futuri appuntamenti, occasione di confronto tra artisti, ma anche di incontro tra due comunità, quella dell’estrema Liguria di Ponente e del basso Piemonte.

La manifestazione continua, nella cornice naturale della borgata alpina di Paraloup (Rittana, CN), sede della prima banda partigiana di Giustizia e Libertà del cuneese, dove, il 31 luglio alle ore 12, si inaugura la mostra di Marco Cordero. L’artista utilizza come principali materiali per le sue sculture pietra e carta di libri che viene compattata, pressata e scolpita come un blocco di legno.

Per informazioni:
Associazione Artaria
Via G. Giolitti, 6 – 12025 Dronero (CN), ITALIA
Tel. – 347 523 60 13
mail: associazione.artaria@gmail.com

Stefano Talamini

13 luglio 2011