Sentieri per riflettere. L’appuntamento di luglio 2020 alla Certosa 1515 ai piedi della Sacra di San Michele.

CASACOMUNE è un’associazione dedicata alla promozione scientifica, culturale ed etica dei valori espressi dall’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, una Scuola di formazione scientifica, di dialogo culturale e incontro sociale per promuovere i valori e le azioni dell’ecologia integrale e della giustizia. La filosofia che sottende questo nuovo recente impegno del gruppo fondato da Don Luigi Ciotti, è ispirata alla serietà dell’analisi scientifica nella trattazione delle tematiche ecologiche, ambientali, sociali, climatiche, economiche, demografiche e storiche. Il progetto formativo, che ha sede ai piedi della Valle di Susa in Piemonte, vive in particolare proponendo corsi nei quali sono coinvolti testimoni di esperienze innovative che hanno saputo costruire modelli di trasformazione socio-economica nel segno dell’ecologia integrale, prestando particolare attenzione alla dimensione spirituale ed etica nelle scelte ecologiche dialogando con persone provenienti da diverse credenze, culture e religioni.

La proposta del Gruppo Abele intende così agire da attivatrice di coscienze e responsabilità, per rispondere al grido della terra e dell’umanità con una nuova etica dell’ecologia integrale e della lungimiranza a salvaguardia del pianeta e delle comunità: un impegno che nasce sulla spinta dell’Enciclica Laudato si’ per fare dialogare il linguaggio tecnico-scientifico e quello sociale e antropologico per un ripensamento della relazione tra l’uomo e l’ambiente. Oggi cn sempre maggiore evidenza non possiamo fare a meno di riconoscere che un vero approccio ecologico è sempre un approccio sociale, riconoscendo le strette relazioni tra sistemi naturali e sistemi sociali.

La maggior parte delle attività formative ha sede in “un luogo di sosta e di pensiero”: la Certosa 1515 di Avigliana, un convento francescano del Cinquecento a mezzacosta sulla montagna che porta alla Sacra di San Michele in Val di Susa.

E fra le diverse proposte dal 22 al 26 luglio di quest’anno si tiene il corso vacanza “Sentieri di riflessione”.

Qui il link per iscriversi anche ONLINE.

Come è riportato dal programma sul sito web, la nostra Casa Comune, la Terra, come la chiama Papa Francesco, è in pericolo. La sopravvivenza del genere umano lo è… Per questo Casa Comune propone una vacanza con momenti di riflessione su alcuni degli aspetti che stanno determinando cambiamenti drammatici per l’intera umanità e la natura nel suo insieme. Una occasione per offrire anche spunti e strumenti per attuare stili di vita atti a far fronte a tutto questo. Durante le giornate si alterneranno momenti di riflessione con esperti a passeggiate e laboratori, a lavori in piccoli gruppi e attività corporee all’aperto.

Un programma denso ma intervallato da spazi di meditazione e visita ai luoghi del territorio in cui sorge la Certosa.

Si apre mercoledì 22 luglio con l’intervento “Laudato si’, Laudato qui, l’Enciclica per tutti” con Luigi Ciotti (presidente di Libera), per passare il giorno dopo ai temi della “Crisi climatica e ambientale: enorme, epocale, sottovalutata. Le sfide del dopo Covid-19” con Luca Mercalli (presidente della Società Meteorologica Italiana). Seguono nei giorni successivi altri interventi con “Filiere agroalimentari, giustizia e sostenibilità” con Giacomo Pettenati, (geografo presso l’ Università degli studi di Torino).
E poi ancora “Arte ed ecologia per il cambiamento della società dell’ecocidio” con Piero Gilardi (artista, promotore e presidente Parco d’Arte Vivente), sino al tema “Migranti ambientali e nuove frontiere” con Marco Aime (antropologo, docente di antropologia all’Università di Genova), ed ai rapporti tra natura e spiritualità con “Religione e/è ecologia” con Beatrice Nuti (storica delle religioni) e Chiara Scacchetti (studentessa di antropologia ). La conclusione è domenica 26 luglio con un intervento dal titolo “Tutto è stato già visto e scritto. Come ripartire dopo il Coronavirus tenendo conto dei limiti dello sviluppo” condotto dallo scrivente (naturalista ed esperto in gestione delle Aree protette).

Ma molte sono anche le occasioni di esperienza, visite e laboratori: dall’Esperienza “Paysage à manger” con Federico Chierico e Federico Rial, alle numerose proposte di Ginnastica meditativa al tramonto, o l’Introduzione alla pittura con Vinicio Perugia. Non manca anche il Film all’aperto con Cinemambiente o i momenti di Laboratorio con la realizzazione di “Acchiappasogni” con materiali di recupero. Ed infine anche escursioni, uscite in barca, con itinerari sui Laghi di Avigliana, o attraverso il Sentiero “La Via Sacra” con le guide naturalistiche di “Scuola per via” e il “Sentiero dei Principi”. Non manca poi la immancabile vista alla Sacra di San Michele.

Una occasione multidisciplinare e con diverse modalità di condivisione dei momenti di vita e di apprendimento, secondo lo stile di CASACOMUNE.

Per tutte le informazioni ecco di seguito i contatti:

  • Per informazioni relative al corso e invio schede di adesione: Ornella Vigna, tel: 011 3841049 – cell: +39 342.3850062, lun-ven. (h 9-16)
  • Per prenotare i pernottamenti e i pasti è possibile farlo on line cliccando qui
  • Altrimenti, per informazioni e prenotazioni relative alla permanenza alla Certosa1515 di Avigliana è possibile chiamare o scrivere a: 011 9313638, (h 9-17); mail: info@certosa1515.org
  • Chiedere alla struttura le tariffe scontate per i partecipanti dei corsi di Casacomune. I posti per il pernottamento sono limitati, è consigliabile prenotare con anticipo.

 

Scrive per noi

IPPOLITO OSTELLINO
Ippolito Ostellino nasce a Torino il 16 agosto 1959. Nel 1987 si laurea in Scienze Naturali e opera come prime esperienze nel settore della gestione e progettazione di Giardini scientifici Alpini. Nel 1989 partecipa alla fondazione di Federparchi Italia. Autore di guide botaniche e di interpretazione naturalistica e museale, nel 1997 riceve il premio letterario Hambury con la guida ai Giardini Alpini delle Alpi occidentali. Dal 2007 al 2008 è Presidente nazionale AIDAP, Associazione italiana dei direttori dei parchi italiani. Dal 2009 partecipa come fondatore al Gruppo di esperti nazionale sulle aree protette "San Rossore". Nell'area torinese opera in diversi campi: è il promotore del progetto Corona Verde dell'area metropolitana torinese per la Regione Piemonte, e svolge attività di docenza presso il Politecnico di Torino; nel 2008 progetta il format della Biennale del Paesaggio Paesaggio Zero; nel 2009 è autore con i Prof. Pala e Occeli del progetto della ciclovia del canale Cavour ; nel 2011 ha ideato il marchio di valorizzazione territoriale “CollinaPo” sul bacino di interesse dell'area del fiume Po e delle colline torinesi e nel 2016 porta a riconoscimento UNESCO Mab il territorio di riferimento; nel 2016 coordina il tavolo Green infrastructure nel III Piano strategico dell'area metropolitana. Autore di saggi, contributi congressuali e libri sul tema Natura, Paesaggio e Ambiente, nel dicembre del 2012 è stato insignito del premio Cultori dell'Architettura da parte dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Torino. Vive e lavora a Torino, dove è dirigente presso l’Ente di gestione regionale del Parco del Po piemontese.

IPPOLITO OSTELLINO

Ippolito Ostellino nasce a Torino il 16 agosto 1959. Nel 1987 si laurea in Scienze Naturali e opera come prime esperienze nel settore della gestione e progettazione di Giardini scientifici Alpini. Nel 1989 partecipa alla fondazione di Federparchi Italia. Autore di guide botaniche e di interpretazione naturalistica e museale, nel 1997 riceve il premio letterario Hambury con la guida ai Giardini Alpini delle Alpi occidentali. Dal 2007 al 2008 è Presidente nazionale AIDAP, Associazione italiana dei direttori dei parchi italiani. Dal 2009 partecipa come fondatore al Gruppo di esperti nazionale sulle aree protette "San Rossore". Nell'area torinese opera in diversi campi: è il promotore del progetto Corona Verde dell'area metropolitana torinese per la Regione Piemonte, e svolge attività di docenza presso il Politecnico di Torino; nel 2008 progetta il format della Biennale del Paesaggio Paesaggio Zero; nel 2009 è autore con i Prof. Pala e Occeli del progetto della ciclovia del canale Cavour ; nel 2011 ha ideato il marchio di valorizzazione territoriale “CollinaPo” sul bacino di interesse dell'area del fiume Po e delle colline torinesi e nel 2016 porta a riconoscimento UNESCO Mab il territorio di riferimento; nel 2016 coordina il tavolo Green infrastructure nel III Piano strategico dell'area metropolitana. Autore di saggi, contributi congressuali e libri sul tema Natura, Paesaggio e Ambiente, nel dicembre del 2012 è stato insignito del premio Cultori dell'Architettura da parte dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Torino. Vive e lavora a Torino, dove è dirigente presso l’Ente di gestione regionale del Parco del Po piemontese.

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