Un anno di impegno, costruire un futuro sostenibile con .eco di dicembre

In uscita “.eco” di dicembre: un’ampia sezione è dedicata alle scuole residenziali WEEC. Nel nuovo numero (che conclude il trentacinquesimo anno di pubblicazioni) si rinnova l’invito a scrivere “I care” su ogni portone del mondo, sia in senso metaforico che fisico, come simbolo di un impegno condiviso per il cambiamento e la costruzione di un futuro sostenibile. Per riceverlo, abbonarsi o rinnovare clicca QUI. Possibile anche chiedere una copia omaggio gratuita.

(Nell’immagine di apertura l’isola di Ischia, dove si è svolta la scuola autunnale residenziale WEEC “Fragile Terra: azioni consapevoli verso una transizione educativa”)

L’educazione ambientale (“seme di futuro”) è farsi carico del futuro, è partecipazione, è avere “occhi nuovi” sul cambiamento. Un percorso tra una serie di coppie oppositive, che si riassumono in “Catastrofe vs civiltà ecologica”. Per scongiurare la prima e costruire la seconda, bisogna scrivere “I care” su ogni portone del mondo. O almeno su tutti i portoni di istituzioni e organizzazioni educative, formali e non formali.

Nell’edizione di dicembre 2023 di “.eco” (giunto al trentacinquesimo anno) un’ampia sezione è dedicata alle scuole residenziali WEEC, sotto il titolo comune “Educazione ambientale, seme di futuro”. Questo rappresenta un nuovo capitolo del viaggio iniziato nel 1989 con “.eco”, voce storica dell’educazione ambientale italiana.

Illuminare l’educazione ambientale attraverso “.eco”

Navigando tra i nuovi articoli di “.eco”, emergono esempi concreti di come interpretare l’educazione ambientale. Contributi di pensatori come De Bartolomeis e Don Lorenzo Milani  forniscono insegnamenti tangibili sulla transizione verso la neutralità climatica.  La lotta di idee si sviluppa su questioni concrete, legate a evidenze scientifiche e problemi reali. Temi come globalizzazione vs. cittadinanza planetaria, egoismo vs. cooperazione ed economia del profitto vs. economia della felicità vengono affrontati con un approccio che spazia dal presente al futuro e dall’egocentrismo all’ecocentrismo.

Sfide attuali e future: realtà e irrealtà

Il numero di giugno 2023

La sfida principale da affrontare è rappresentata dalla “Sindrome di Phileas Fogg”, un’illusione che il modello dell’Antropocene possa persistere con lievi modifiche. La metafora della caverna di Platone descrive perfettamente la percezione distorta della realtà. Alcuni sono prigionieri di ombre proiettate sulla parete, mentre altri cercano di liberare sia chi è prigioniero della caverna sia chi è prigioniero della povertà, portandoli alla luce del sole, la fonte di tutta la vita.

L’educazione ambientale come strumento di liberazione

Il numero di marzo 2023

L’educazione ambientale emerge, ancora una volta, come strumento di liberazione per entrambi i gruppi, sottolineando l’importanza di un approccio radicato nella realtà. Elementi come l’educazione lungo tutte le fasi della vita, la partecipazione dei cittadini e l’equità diventano centrali connessioni tra giustizia sociale e giustizia ambientale.

L’educazione ambientale è il seme del futuro, un impegno concreto che abbraccia la realtà e guida l’inversione di paradigma necessaria. Nel nuovo numero di dicembre si rinnova l’invito a scrivere “I care” su ogni portone del mondo, sia in senso metaforico che fisico, come simbolo di un impegno condiviso per il cambiamento e la costruzione di un futuro sostenibile.

Ecco i contributi del numero di dicembre 2023

  • Scrivere “I care” su tutti i portoni del mondo di Mario Salomone
  • Inavvertite somiglianze e Cancelli di Roberto Besana e Nello Rossi
  • Esortare laudando. Meno male che c’è Francesco di Ugo Leone
  • La scomparsa di Gaetano Capizzi. Il mondo dell’ambiente è in lutto le redazioni di “.eco”, “il Pianeta azzurro”, “Culture della sostenibilità” e tutta la rete WEEC
  • Gianni Vattimo, la forza del pensiero “debole” di Mario Salomone
  • Occhi nuovi sul cambiamento di Antonio Bossi
  • A Ischia messi molti semi di Francesco Mattera
  • Pietro Greco, conoscenza e democrazia di Emilia Di Pace
  • Favorire l’apprendimento e valorizzare i partecipanti di Maria Antonietta Quadrelli
    e Donatella Porfido
  • Vedere il mondo con il macroscopio di Tomaso Colombo
  • Paesaggi sonori e pensieri sonici di Claudia Ferretti
  • Fare o essere comunità: urge una rigenerazione consapevole e sostenibile di Silvio Carrieri
  • La progettazione didattica in azione di Antonella Bachiorri
  • I sensi e il paesaggio: come costruire una relazione ecologica, estetica e educativa
    di Andrea Gerbaudo e Marco Davide Tonon
  • Educare e prendersi cura delle comunità. Il caso dell’overtourism di Fabio Corbisiero
  • Educazione, sostenibilità e territorio di Giovanni Borgarello
  • Un fiume che unisce
  • Il progetto Pasturs per la coesistenza con i grandi carnivori di Maria Benciolini
  • Dal terremoto nascono libri di Lucia Annicelli e Caterina Iacono
  • La comunità che pianta alberi
  • Altra professoressa, altra lettera. Altri tempi di Ugo Leone
  • Aldo Leopold, l’ecologo dell’anima di Serenella Iovino
  • Pascal, un formidabile genio di Agostino Mazzella
  • Fiumi: un presente problematico, un futuro da costruire di Maria Antonietta Quadrelli
  • Habitat. Due anni di pratiche verso un parco culturale della Valsesia di Bianca La Placa
  • Sos-teniamo il Lario di Paola Iotti

Per ricevere il numero di “.eco” di dicembre

Per ricevere il numero di “.eco” di dicembre 2023 bisogna abbonarsi, o rinnovare l’abbonamento, con carta di credito sullo shop o con bonifico bancario.
L’abbonamento comprende anche la rivista specializzata “il Pianeta azzurro” e i fascicoli della Collana del faro, dedicati alle forme dell’acqua.
Oppure è possibile associarsi alla Rete WEEC. La tessera della rete dà diritto anche alla rivista scientifica “Culture della sostenibilità” e a riduzioni sulle quote di partecipazione alle scuole residenziali WEEC e ad altre attività.

RICHIESTA DI COPIE OMAGGIO

Chi non conosce le pubblicazioni italiane della rete mondiale di educazione e cultura ambientale WEEC, può richiedere una copia omaggio, senza impegno, inviando i propri dati completi a amministrazione@schole.it o tramite WhatsApp al numero 392 614 3113

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".eco" dal 1989 è la rivista non profit italiana di riferimento per l'educazione ambientale e l'educazione sostenibile, che è la coerenza e sinergia di tutti gli aspetti dei sistemi e processi educativi: educazione sostenibile significa ecologia delle strutture fisiche, degli ordinamenti, dei contenuti, degli obiettivi e dei metodi educativi.

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