Verso una ecologia del turismo

La prima edizione napoletana del Festival del Turismo Responsabile IT.A.CA’, il 13 ottobre scorso ha ospitato il convegno “Verso l’ecologia del Turismo”, organizzato da Legambiente Campania, nella veste di Anna Savarese, e moderato da Marco Fratoddi (WEEC Network Italia) presso la chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli per la cui fruizione e valorizzazione l’associazione collabora con la Curia Arcivescovile del capoluogo campano.
Numerose le associazioni intervenute che si sono confrontate con i referenti delle istituzioni cittadine tra cui Fabio Corbisiero (Università Federico II, Dipartimento di Scienze Sociali), Carmine Maturo (Responsabile Turismo Sostenibile Comune di Napoli), Ivo Poggiani (Presidente della Terza Municipalità del Comune di Napoli) e Anna Savarese, referente di Legambiente Campania per questo evento.
La rete WEEC è stata rappresentata da Donatella Porfido che ha parlato di “Turismo, diritti e benessere”, intervento concordato con il segretario generale, Mario Salomone.
Il convegno voleva promuovere una riflessione a tutto campo sugli aspetti connessi al turismo in una città come Napoli, grande metropoli euromediterranea, nella quale, per ragioni endogene ed esogene, si è assistito negli ultimi anni a un incremento esponenziale dei visitatori che ha generato modifiche dei luoghi, dei comportamenti, promozione culturale, riqualificazioni urbane ed edilizie, nascita di nuove realtà imprenditoriali, ma che rischia, di contro, di generare contraddizioni non facilmente sanabili, se a tali processi innovativi non si affiancano nel breve e nel medio periodo opportuni indirizzi di carattere normativo, regolamentare e soprattutto comportamentale.
Il tutto inquadrando le politiche del turismo nello scenario cittadino e metropolitano attento alla rigenerazione urbana e ai beni comuni, alla tutela del patrimonio culturale ed ambientale, allo sviluppo socio-economico ecocompatibile, nella più generale visione dell’economica civile, nata proprio a Napoli con Antonio Genovesi.
Una vasta rete di associazioni che negli anni si è variamente aggregata intorno a Sant’Aniello si è ritrovata a organizzare una giornata di laboratori, visite guidate, mostre, proiezioni, approdando poi alla riflessione pomeridiana del convegno, per approfondire una piattaforma che meglio connoti il turismo sostenibile e responsabile in chiave “ecologica”, di sostenibilità socio-economica e ambientale, senza penalizzare, ma anzi migliorando, la qualità della vita e il benessere dei cittadini, dei viaggiatori e degli ospiti.

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