Chi siamo

“.ECO” di marzo 2020

La rivista .eco è lo strumento di comunicazione ambientale per eccellenza dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus.
Dal 1989 .eco è il mensile italiano di riferimento per l’educazione ambientale. Da più di 30 anni è al servizio dell’informazione, formazione, educazione ambientale, l’eco di mille voci, con fascicoli monografici dedicati ad altrettanti temi di primo piano. Attraverso il sito, rivista .eco diventa inoltre un portale dove scambiare informazioni ed esperienze, dove trovare notizie e documenti sull’educazione ambientale in Italia e nel mondo. Per una transizione ecologica verso nuovi modelli di produzione, consumo e nuovi stili di vita e al fine di diffondere massimamente la cultura ambientale.

L’Istituto

L’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro è un’istituzione senza fini di lucro (ONLUS) nata nel 1982.  Esso sviluppa un’attività di networking, coordinamento di progetti complessi, divulgazione, promozione culturale, ricerca, progettazione, formazione, consulenza nel ramo della tutela ambientale e dell’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.
L’associazione opera attraverso il supporto a reti di educazione ambientale, iniziative e strumenti di formazione e comunicazione e attuazione di progetti. Svolge la sua attività su più livelli territoriali, dal locale, al nazionale e fino all’internazionale. Collabora con amministrazioni locali, associazioni, cooperative, aziende, autorità e istituti scolastici, organismi governativi e non, italiani, europei ed extraeuropei.

La nostra mission

La “Mission” dell’Istituto è costruire una cultura della sostenibilità attraverso l’educazione, la formazione, la comunicazione e attraverso la progettazione delle attività umane e della tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale in chiave di “economia ecologica”; nel rispetto e nella conservazione della natura; nell’equità, nell’accesso e nella distribuzione delle risorse fondamentali; nell’armonia tra gli esseri umani e tra questi e le altre specie viventi.

La nostra vision

L’Istituto ritiene che la sostenibilità sia frutto di atteggiamenti, conoscenze e abilità, di vario tipo, che si formano fin dalla nascita e si arricchiscono ed evolvono lungo tutte le età della vita, oltre che di un impegno etico e di nuove scale di valori.
La sfida del futuro riguarda tutti e solo un approccio integrato da parte delle istituzioni e delle organizzazioni pubbliche e private, profit e non profit, può garantire la graduale costruzione di un modello di produzione e di consumo compatibile con l’equità sociale, con i limiti fisici imposti dalla complessità del sistema terrestre, con i diritti di tutte le persone e di tutti i popoli, con il rispetto di tutte le forme di vita della Terra.

I nostri strumenti

L’Istituto opera per raggiungere la propria mission attraverso innumerevoli strumenti.

Comunicazione ambientale

Numero di dicembre 2019 de Il Pianeta azzurro

Come precedentemente descritto, la rivista .eco rappresenta lo strumento principe di comunicazione ambientale.
A .eco si affianca dal 2003 la rivista il Pianeta azzurro, dedicata specialmente al mondo dell’acqua, in tutte le sue forme e in tutti i suoi aspetti, sociali e naturali.  De Il Pianeta azzurro, fanno parte anche una serie di opuscoli raccolti nella Collana del Faro; questi raccontano storie o progetti, e rappresentano strumenti utili per tutti, spunti in forma narrativa per adulti e ragazzi. Oltre ad essere una rivista, Il Pianeta azzurro costituisce un vero e proprio progetto di comunicazione ed educazione ambientale. Non solo divulgando i temi dell’idrobiologia, ma anche attivando e mettendo in rete iniziative che focalizzano l’attenzione sulla risorsa acqua, sul dibattito e sulla proposta di progetti per una sostenibilità in campo idrico, anche attraverso il sito web dedicato.

Inoltre, sia .eco che Il Pianeta azzurro si occupano di sensibilizzare e promuovere i temi ambientali anche sui canali social dedicati.

Formazione ed educazione ambientale

Pubblicazioni volte a costituire dei validi strumenti di formazione ambientale sono la collana di saggi Effetto farfalla e il semestrale scientifico Culture della sostenibilità. La prima si dedica ad approfondire tematiche sociali, culturali, economiche legate alla sfida della sostenibilità e attraverso un approccio eco-sistemico. Il secondo riguarda la riflessione la ricerca multidisciplinare sul rapporto umanità-ambiente e raccoglie articoli e saggi provenienti dall’Italia e dall’estero, validati da un prestigioso comitato scientifico internazionale e sottoposti al giudizio anonimo di esperti.

Inoltre, la formazione ed educazione ambientale si effettua anche tramite la promozione e la collaborazione da parte dell’Istituto ad iniziative quali conferenze, seminari, corsi, congressi e progetti di vario genere. Nello specifico, l’Istituto organizza e promuove annualmente la Summer School della Rete WEEC Italia e biennalmente i congressi mondiali della Rete WEEC internazionale, come dettagliatamente illustrato in seguito.

Networking e progetti a livello internazionale, nazionale e locale

L’Istituto è punto di riferimento, sia a livello italiano che a livello europeo ed internazionale, per la comunità di educazione ambientale tramite il WEEC (World Environmental Education Congress), di cui la Onlus cura il Segretariato Permanente.

Il WEEC è un network con migliaia di aderenti in tutto il mondo, tra istituzioni scientifiche, enti e singole personalità. Dal 2003 ha organizzato 10 Congressi mondiali: in Portogallo, Brasile, Italia, Sud Africa, Canada, Australia, Marocco, Svezia, ancora Canada e l’ultimo nel novembre 2019 a Bangkok, in Thailandia. Nel 2021 si svolgerà l’undicesima edizione a Praga.

La Rete WEEC Italia nasce dalla partecipazione della delegazione italiana ai Congressi WEEC e si sviluppa grazie alla volontà dai professionisti che si occupano di educazione alla sostenibilità in Italia di mettersi in rete, per scambiare conoscenze teoriche e pratiche, per coadiuvare progetti, creare sinergie e sostenersi nell’azione educativa. Dal 2013, la Rete WEEC Italia ha promosso attività di networking e diffusione della cultura ambientale, attraverso collaborazioni alla rivista “.eco”, incontri nazionali, corsi di formazione e summer school, cercando sempre il dialogo con le istituzioni e gli stakeholder coinvolti e diventando ad oggi un punto di riferimento per gli attori del settore.

Summer School 2019 della Rete WEEC Italia

L’Istituto è promotore e portavoce di questa Rete.

In Piemonte, dal 2014, l’Istituto è diventato mandatario fino a tutto il 2021 (su convenzione firmata con il Comune di  Torino) di un innovativo progetto: la Casa dell’Ambiente. Si tratta di uno spazio a disposizione della comunità dell’ambiente urbano, inscrivendosi nel percorso delle “Case del quartiere” già presenti sul territorio torinese. Si trova nella Circoscrizione 8, nella cornice del contesto fluviale, ai piedi del monte dei Cappuccini. Qui, sono benvenute le associazioni che si occupano a vario titolo di sostenibilità. I partner della Casa dell’Ambiente rappresentano infatti competenze variegate e complementari, contribuendo a far vivere questo laboratorio di sostenibilità urbana attraverso incontri, dibattiti, laboratori, corsi, mostre su tematiche legate all’educazione ambientale in senso ampio.
La Casa dell’Ambiente sostiene dunque l’attività di networking a livello più locale.
Inoltre, essa costituisce la sede dell’Istituto.

Trasparenza

L’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus sostiene le proprie attività grazie a: quote associative; attività di autofinanziamento (quali vendita delle proprie pubblicazioni e organizzazione di corsi di formazione); 5xmille; finanziamenti e contributi ordinari e straordinari di enti, istituzioni, fondazioni bancarie; donazioni liberali.
I fondi vengono utilizzati esclusivamente per il raggiungimento della mission dell’Istituto e per il mantenimento in essere dell’Associazione e della sua sede.

Attività del 2019

Summer School. Svoltasi a Luserna San Giovanni e Torre Pellice (TO) dal 19 al 22 agosto 2019, la Summer School “Nuovi linguaggi dell’educazione ambientale e alla sostenibilità. Incroci tra educazione, ambiente e democrazia” ha coinvolto circa 50 partecipanti provenienti da tutta Italia ed è stata un’importante occasione di formazione e di scambio per tanti attori dell’educazione ambientale. Promossa dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus, con il contributo di Fondazione CRT e Comune Torre Pellice, con i fondi di 8xmille Chiesa Valdese, con il patrocinio di Unesco Chair Torino, AIGAE, DSF, IRCRES, PRONATURA, Regione Piemonte, AREA Parchi Lombardia, DIaconia Valdese.

Casa dell’Ambiente. Diversi incontri formativi, divulgativi o di dibattito (anche nell’ambito di un programma annuale di attività di cui la Summer school 2019 era una delle “milestones”) si sono svolti presso la Casa dell’ambiente di Torino, che è stata messa anche a disposizione di altre associazioni per corsi e riunioni, nonché dei giovani di Fridays for Future e comitati e gruppi spontanei.

Welfare aziendale. È stata avviata una collaborazione con una realtà mutualistica (Solidea) e il mondo delle cooperative sociali su questo tema.

Giornata nazionale dell’educazione ambientale a Roma. Incontro nazionale 2019 della Rete WEEC Italia.

Convegno nazionale su “Ambiente: innovazione, tutela del territorio, resilienza urbana” realizzato il 9 maggio 2019 in collaborazione con l’Associazione Kòres nella cornice dell’edizione 2019 di “Si può fare”, presso il Castello di Moncalieri.

10th WEEC. Decimo congresso mondiale della rete, che si è svolto a novembre a Bangkok, con un’ampia partecipazione di delegati italiani. Il congresso, come i precedenti, ha avuto un ampio successo e ci ha confortato e incoraggiato per il futuro.

Earth Prize. Edizione 2019 del premio internazionale per dare riconoscimento a quanti hanno contributo con le loro idee, azioni ed innovazioni a convertire comportamenti collettivi verso stili di vita più sostenibili: best practices, opere letterarie e divulgative, film e trasmissioni televisive, progetti paesaggistici,  campagne di comunicazione, studi e ricerche.

Comunicazione e sensibilizzazione. Produzione, stampa e distribuzione delle riviste .eco, Il Pianeta azurro, Culture della sostenibilità. Restyling dei siti web e dei canali social (FB, Twitter, Instagram, Youtube) e di messaggistica (WahtsApp). Importantissimo titolo della collana Effetto Farfalla uscito nel 2019 è quello di Elena Pagliarino con 23 interviste a educatori ambientali; strumento di dibattito, di riflessione per chi è già nel mondo dell’educazione ambientale e di introduzione e formazione a questo campo per i giovani che vi si affacciano.
Ai titoli su carta sono da aggiungere le pubblicazioni solo in PDF e a diffusione gratuita, che aumentano l’impatto sul piano culturale.

Servizio civile. Il 2019 ha visto beneficiare della presenza di quattro volontarie e volontari del Servizio civile. Un’importante risorsa di idee ed energie giovanili che è anche un notevole impegno di formazione e coordinamento.