Festival della scienza a Vasto

Scienza e pensiero, confronti e riflessioni. Sono state queste le prerogative del Festival della scienza Ad/Ventura edizione 2011, organizzato dal 28 marzo al 3 aprile nel comune di Vasto (CH), in Abruzzo. In prima linea l’Assessore cultura – ambiente – riserve ed aree protette Anna Suriani, e la prof.ssa Rosa Lo Sasso, ideatrice del progetto.


I luoghi sono stati i vari istituti superiori, le scuole medie, elementari e materne sparse sul territorio, Palazzo d’Avalos, la biblioteca “Mattioli”, il pub Terzo tempo, il Cinema Teatro Globo, la Nuova Libreria.
L’evento ricco di attività, ha visto il coinvolgimento di tanti studenti impegnati nella realizzazione di progetti-tema da esporre. Gli argomenti sono stati tanti e diversi, ma con un punto in comune: la scienza.
Si è parlato di bioenergie, bioarchitettura, risorsa acqua, chimica della materia, alimentazione, medicina popolare e superstizione, universo e astri celesti.
E tanti anche gli incontri organizzati, come quelli del CEA Ecosofia Consorzio “M.Negri Sud” e del Club alpino italiano di Vasto, ed ancora spettacoli teatrali a cura della Comunità di San Patrignano e della Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile d’Abruzzo. Un intervento del fisico Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino e di Domenico Petruzzelli del politecnico di Bari. E per far contenti anche i più piccoli una bella caccia al tesoro all’interno della Riserva Naturale di Punta Aderci, per divertirsi scoprendo le bellezze naturali ed il rispetto per la natura. Anche questa è scienza (del comportamento?)!
Abbiamo seguito da vicino gli studenti della classe IV G del liceo scientifico “R.Mattioli”, che hanno scelto di affrontare il tanto discusso tema delle bioenergie, concentrandosi soprattutto sul biogas come valida alternativa alle fonti fossili. Una classe piena di voglia di fare, che ha affrontato il tema con tante idee e considerazioni personali.
Il risultato della manifestazione è stato decisamente  positivo, vista l’elevata partecipazione di studenti, professori e cittadini e considerando comunque che il Festival è giovane, ancora in fasce, nato appena un anno fa.
Segnale molto incoraggiante questo che ci fa capire quanto i giovani, e non solo, abbiano voglia di sapere scientifico, di porsi domande ed avere delle risposte, di confrontarsi con esperti del settore.
“Quali le luci e le ombre di un progresso che spesso genera frutti avvelenati? Quali i limiti della famosa sostenibilità? Più delle risposte è il desiderio di conoscere, comprendere, la curiosità, la scoperta di nuove sfide che ci fanno crescere. La città si apre quindi anche quest’anno al sapere scientifico con le sue mura ed i suoi spazi ma soprattutto con le sue giovani menti” A. Suriani (Asssessore alla cultura)
7 Aprile 2011

eco 5

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