“Io non uccido più”: Mosciatti racconta la Resistenza nelle Marche
Tempo di lettura: < 1 minuto
Marche. 1944. Il guerriero vittorioso è sempre stato simbolo di successo e sulle sue gesta sono stati scritti molti libri. Per contro, sono state spesso sottovalutate se non addirittura ignorate le atrocità generate dalle guerre che in ogni tempo e in ogni luogo.
Attraverso fonti d’archivio, ricerche biografiche, testimonianze e foto d’epoca, in “Io non uccido più” il giornalista dirigente dell’Enel in pensione Mario Mosciatti (Camerino, Macerata, 1946) racconta episodi e personaggi della Resistenza nell’Appennino maceratese, in particolare l’eccidio di Palentuccio, Morro e Casale di Camerino compiuto dai nazisti il 22 giugno 1944. Le vittime furono tredici, in gran parte giovane renitenti alla leva della Repubblica Sociale, massacrati insieme ad alcuni civili inermi e ad alcuni soldati fuggiti dai propri reparti dopo l’armistizio; nessuno era un partigiano combattente e in quella zona non vi erano basi operative partigiane o depositi di armi, solo un’abitazione rifugio di sfollati.

Io non uccido più
Mario Mosciatti
Inchiesta storico giornalistica
Prefazione di Walter Veltroni
ANPI Camerino
2024
Pag. 199, c/o via Giuseppe Verdi 10, 62100 Macerata
Ultimi articoli
.Eco è la più antica rivista di educazione ambientale italiana. Un ponte fra scuola, associazioni, istituzioni e imprese
ABBONAMENTO INTEGRATO
Scrive per noi

- Valerio Calzolaio
- Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.
Dello stesso autore
Libri5 Luglio 2026Mangiando. Con (o senza) gusto
Libri4 Luglio 2026Galileo, Copernico, Vesalio, Aldrovandi: quattro vite parallele
Libri3 Luglio 2026Moby Prince: trentacinque anni in cerca di verità
Libri26 Giugno 2026Domande giuste per gli LLM: il saggio di Malvaldi su come addomesticare l’intelligenza artificiale
