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Riflettere sulla nostra azione (e responsabilità) umana: Vallauri ci presenta un inventario delle crudeltà pubbliche, private e sociali nella storia dell’Occidente e dell’Oriente

| Valerio Calzolaio

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Riflettere sulla nostra azione (e responsabilità) umana: Vallauri ci presenta un inventario delle crudeltà pubbliche, private e sociali nella storia dell’Occidente e dell’Oriente

Crudeltà

Luigi Lombardi Vallauri

Doppiavoce Napoli

2021

Pag. 140 euro 14

“Scelti da Valerio” è la rubrica di recensioni e segnalazioni a cura di Valerio Calzolaio.

Storie. Ovunque vi siano sapiens. Se violenza è, generalissimamente, un generico infliggere un danno, la crudeltà potrebbe essere definita come il far soffrire sapendo, o dovendo sapere, di far soffrire, dunque la relazione fra (almeno) due soggetti, uno attivo e cosciente, uno passivo e capace di soffrire. Dal nostro umano punto di vista il
mondo fisico e l’evoluzione biologica sono forse congegni di formidabile violenza non crudele.

Il noto filosofo del diritto Luigi Lombardi Vallauri (Roma, 1936) aveva studiato professionalmente solo alcuni aspetti isolati della materia, per esempio il libertinismo sadiano, l’abortismo libertario, la violenza ecclesiastica e politica della cristianità storica, l’inferno cattolico, l’esclusione sociale, il carcere. Ora nell’interessante volume “Crudeltà” (collana La parola alle parole, curata da Ugo Leone per l’editore Doppiavoce) presenta un vero e proprio inventario delle crudeltà pubbliche, private e sociali, nelle varie epoche storiche dell’Occidente e dell’Oriente.

Scrive per noi

Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.