La Ling Gao Gang. Investigazioni digitali nel Dark web

Veneto e molto altro. Dieci giorni di inizio 2019. Carlo “Pazzo” Verdi è un agorafobico tatofobico da un anno recluso in casa a Padova, pieno di tic, manie e attacchi di panico. Gli hanno riconosciuto una minipensione e lavoricchia in vari modi (pure illegali) dal computer. Insieme ad altri tre disabili ha organizzato una collaborazione esterna a distanza per l’agenzia Digital Investigation, raccolgono informazioni commerciali che possono essere rivendute. Gli altri tre F4, Fantastic Four, smanettoni web investigator, sono: da Hong Kong la minuta bella paraplegica Ling Gao, benestante direttrice della piattaforma Happy Card con interessanti punti orgasmo; dalla Norvegia il muto allampanato Lars Olaffson, baby pensionato, falsario e traduttore per turisti sordomuti; dai romeni Carpazi il tarchiato cieco Poppe Vaideanu, ottimo craccatore di ebook e audiolibri, buon conoscitore di lingue compreso l’italiano.

Si è appena consumata la più grande rapina di merce nella storia dell’e-commerce e decidono subito di proporsi per investigare. Alibaba, la nota enorme piattaforma di commercio elettronico cinese, è stata alleggerita di più di 100 milioni di dollari in merce di vario tipo, recapitata direttamente in un magazzino con indirizzo dato e gestito dai ladri, un colpo apparentemente impossibile considerando gli standard di sicurezza e i controlli sui pagamenti. I vertici del gruppo hanno immediatamente messo due milioni di dollari di taglia destinati a qualsiasi soggetto capace di risolvere il mistero e smascherare i colpevoli. Nicola, il titolare della loro agenzia, accetta la sfida e Carlo chiede agli altri tre (e al cane guida di Poppe, il golden retriver Ivan) di raggiungerlo, pagando i biglietti aerei di tasca propria. Non potranno restarsene fermi, qualcuno o tutti verso Frisinga, Montecarlo, Barcellona, Dakar, la storia è ingarbugliata e pericolosa, criminale e avventurosa.

Lo scrittore Carlo Callegari (Padova, 1972) inaugura per la bella casa editrice veneta una “collana analogica” di “gialli digitali”, interamente prodotta da un’agenzia di marketing e comunicazione, con l’obiettivo (anche) di consentire ai lettori di familiarizzare con dinamiche, acronimi, sigle, alchimie algoritmiche del settore; ecco che in fondo al divertente romanzo, una sorta di fiaba noir, c’è un glossario di varie pagine su una decina di termini e concetti chiave, spesso usati nel testo.

Del resto, il dark web è parte importante dell’ambientazione e della vicenda. La narrazione è in prima persona al passato. Parla Carlo, impaurito e curioso, alla riscoperta dell’uscire all’aperto on the road e alla scoperta della precaria fisicità dei nuovi grandi amici. I dialoghi sono inevitabilmente allegri e ridicoli, sorprendenti e scoppiettanti, nell’azione comune si fanno maggiori reciproche veritiere confidenze e vengono fuori originali interessanti biografie. I viaggi in pulmino sono flagellati da play list di Ling Gao (inevitabile capo della gang, da cui il titolo) e di Poppe, i protagonisti passano da brani come l’Italiano Vero di Toto Cotugno alla musica folk cinese. Lars preferisce i Subsonica. Ottimo il mix di tre gocce di Valium e una pasticca di Xanax con l’aggiunta di un paio di chupito rum e pera; pur se non mancano Sambuca, Bloody Mary, Dom Perignon e vari Chardonnay di marca e d’annata.

Computer

https://it.wikipedia.org/wiki/Alibaba_Group

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Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.

Valerio Calzolaio

Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.

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