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WEEC Network partecipa all’ESD forum go green a Limassol, Cipro

| Redazione

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WEEC Network partecipa all’ESD forum go green a Limassol, Cipro
WEEC Network ha preso parte al forum Go green su giovani e educazione allo sviluppo sostenibile (ESD nell’acronimo inglese), un evento di rilievo che ha visto la partecipazione del Med-9 e dell’UNECE, tenutosi a Limassol, nella Repubblica di Cipro. Durante il forum Med-9 sull’educazione per lo sviluppo sostenibile e la transizione verde nella regione mediterranea, […]

WEEC Network ha preso parte al forum Go green su giovani e educazione allo sviluppo sostenibile (ESD nell’acronimo inglese), un evento di rilievo che ha visto la partecipazione del Med-9 e dell’UNECE, tenutosi a Limassol, nella Repubblica di Cipro.

Durante il forum Med-9 sull’educazione per lo sviluppo sostenibile e la transizione verde nella regione mediterranea, Mariaclaudia Cusumano di WEEC Network ha presentato “Culture della sostenibilità dietro le quinte”. La presentazione ha evidenziato l’importanza delle culture nella promozione della sostenibilità per un futuro più sostenibile.

La sessione “La doppia transizione: apprendimento sostenibile digitale e verde” ha discusso politiche e strategie per integrare il verde e il digitale nell’apprendimento sostenibile. Questo incontro ha offerto una piattaforma per lo scambio di idee e ha migliorato la cooperazione e il networking tra i partecipanti.

Il WEEC Network, presente anche con Chiara Minischetti e Federica Colucci, ha illustrato le iniziative realizzate in Italia e a livello internazionale, con un focus sull’Educazione globale alla cittadinanza italiana come strategia per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso l’ESD. Tra le iniziative presentate, il nuovo piano scuola-rigenerazione, volto a facilitare la transizione ecologica e sociale.

Tuttavia, sono state sottolineate diverse barriere ancora presenti nel sistema educativo italiano, tra cui:

  1. Cambiamento climatico.
  2. Comprensione della complessità e dell’interdipendenza delle sfide globali.
  3. Adozione di scelte sostenibili nei consumi e nello stile di vita.
  4. Comprensione dei limiti del Pianeta e contrasto alla cultura dell’iperconsumo.
  5. Educazione al pensiero critico.

È stata inoltre evidenziata l’importanza di affrontare la disinformazione e le fake news, che influiscono negativamente sulle nuove generazioni, soprattutto nei social media.

L’evento ha messo in luce buone pratiche in Italia, come:

  1. Iniziative delle università italiane per promuovere lo sviluppo sostenibile.
  2. La lezione zero sviluppata dalla Rete delle università sostenibili italiane (RUS), un mini corso di alfabetizzazione alla sostenibilità.
  3. La campagna annuale per la settimana educazione alla sostenibilità promossa dal Comitato nazionale per educazione alla sostenibilità – Agenda 2030 sotto l’egida della Commissione italiana per l’UNESCO.
  4. La formazione degli insegnanti attraverso la summer school del WEEC Italia.
  5. La piattaforma YEEC per connettere i giovani sensibilizzati alla sostenibilità a livello globale, in vista del prossimo Congresso mondiale di educazione ambientale che si terrà nel 2026 in Australia.

Med-9 high-level forum

Il vertice ministeriale Med-9 si è concluso con un documento non ufficiale, approvato da alti funzionari ed esperti dei paesi del Mediterraneo, ONG, accademici e altri stakeholder. Questo documento, facilitato dal Michael Scoullos dell’Unione per il Mediterraneo e da Aravella Zachariou dell’unità di EESD di Cipro, mirava a affrontare le sfide della tripla crisi globale particolarmente visibile nel Mediterraneo, nel sud e nell’est dell’Europa. È emersa la necessità di implementare il piano d’azione verso il 2030 della strategia mediterranea sull’ESD, che copre temi ambientali, culturali, socioeconomici, democratici, di genere e di diritti umani, per garantire un futuro sostenibile per tutti.

Per ulteriori dettagli sull’evento, visita il sito ufficiale.

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.