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“Afrin nel mondo sommerso” vince il premio Green focus alla seconda edizione del Castel Lagopesole international short film festival

| Redazione

Tempo di lettura: 3 minuti

“Afrin nel mondo sommerso” vince il premio Green focus alla seconda edizione del Castel Lagopesole international short film festival
Grande successo per il Castel Lagopesole International Short Film Festival: premiato “Afrin nel mondo sommerso” con il Green focus WEEC.

(Foto in copertina di Donata Carriero)

Si è conclusa con entusiasmo e una straordinaria partecipazione di pubblico la seconda edizione del Castel Lagopesole international short film festival, premiato Afrin nel mondo sommerso con il Green focus di WEEC Italia. Organizzato dall’Associazione Artinte di Barletta in collaborazione con l’Unla di Lagopesole, il festival si è svolto con il patrocinio del comune di Avigliano e della Rete WEEC Italia, grazie anche al supporto di importanti partner come il South Italy international film festival, il Foto film festival di Istanbul, Alpaca movies e Terraufidia di Michele Napoletano.

Un’edizione di eleganza e professionalità

A condurre l’evento, con eleganza, carisma e grande professionalità, è stata l’attrice Serena Rizzi, che ha saputo incantare il pubblico con il suo stile impeccabile e la sua energia, dando vita ad ogni momento del festival. Il programma ha offerto una selezione di cortometraggi di altissima qualità, affrontando tematiche sociali, come la disabilità e la violenza di genere, senza dimenticare la leggerezza della commedia. Ogni proiezione è stata un viaggio emozionante nel cuore della cinematografia contemporanea.

Premi e riconoscimenti

Durante le tre intense giornate di proiezioni, sono stati assegnati numerosi premi e menzioni speciali:

  • Prima giornata:
    • “ISTINA (Truth)”, diretto da Tamara Denić, finalista ai BAFTA e vincitore degli Oscar studenteschi, ha conquistato il cuore del pubblico e della giuria.
    • “Torii”, diretto da Martin Gerigk, ha ricevuto un premio per l’eccellenza artistica e narrativa.
  • Seconda giornata:
    • Gli studenti dell’Istituto comprensivo statale Federico II di Svevia di Avigliano (PZ) hanno assegnato il Lucania film school: premio green al cortometraggio A Piedi Nudi di Luca Esposito.
    • AFRIN nel mondo sommerso, diretto da Angelos Rallis, ha ricevuto il Green focus, consegnato dalla Rete WEEC Italia, rappresentata dal presidente della sezione Puglia Giovanni Lamacchia.
    • Altri premi della serata:
      • Horizon, diretto da Daniele De Muro
      • Crossing the north, diretto da Andrea Devicenzi
  • Serata conclusiva:
    • Il premio per Sette minuti, diretto da Alessia Bottone, ha chiuso la manifestazione con grande emozione.
    • Il Premio alpaca movies è stato assegnato a “Fiabexit”, diretto da Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli.
    • Menzioni d’onore sono andate a L’Ancora di salvezza, diretto da Alessandro Romano, che ha presentato anche il suo libro dedicato al regista Andrzej Żuławski, e a Manco morto, diretto da Emma Cecala, per il suo approccio originale e coinvolgente.

Un festival di successo e grande partecipazione

L’affluenza di pubblico è stata straordinaria, sia nella sala cinema Pasolini di Lagopesole che nel suggestivo Chiostro comunale di Avigliano, che ha ospitato la serata finale. La varietà e la qualità delle opere proposte hanno confermato il festival come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno. L’organizzazione impeccabile e la capacità di trattare temi importanti, promuovendo al contempo giovani talenti, hanno reso il festival un successo senza precedenti.

Giovanni La Macchia e Angelos Rallis, foto di Antonio Romano

Il premio Green focus WEEC e il film “Afrin nel mondo sommerso”

Uno dei momenti più significativi del festival è stato il conferimento del premio Green focus WEEC al cortometraggio Afrin nel mondo sommerso, diretto da Angelos Rallis. Il film racconta la storia di Afrin, una giovane orfana di 12 anni, che affronta un viaggio arduo attraverso la natura selvaggia del Brahmaputra, tra alluvioni e disastri naturali, per ritrovare il padre che l’ha abbandonata. Un racconto di resilienza, coraggio e adattamento che ha emozionato profondamente la giuria e il pubblico.

Durante la premiazione, Giovanni Lamacchia, presidente della sezione Puglia della Rete WEEC, ha sottolineato l’importanza di film come “Afrin nel mondo sommerso”, che offrono uno spunto di riflessione profonda sui vissuti delle nuove generazioni. Ha dichiarato: “Le nuove generazioni meritano la nostra attenzione e il nostro impegno. Non possiamo permettere che i giovanissimi si sentano ‘orfani’ nel senso più ampio del termine. Credo fermamente che le storie del genere umano possano avere un epilogo positivo, grazie all’azione delle anime buone e alla ricchezza interiore dei giovani.”

Castel Lagopesole international short film festival 2025

L’Associazione Artinte, l’Unla di Lagopesole e tutti i partner coinvolti nel festival hanno già annunciato l’appuntamento per la prossima edizione, con l’intento di proseguire nella celebrazione del cinema come strumento di comunicazione, riflessione e crescita culturale. L’edizione 2025 si preannuncia altrettanto ricca di sorprese e scoperte, confermando il Castel Lagopesole international short film festival come un evento imperdibile nel panorama cinematografico internazionale.

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