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Benvenuti nel futuro

| Redazione

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Benvenuti nel futuro

In corso la Summer school 2020 della rete italiana di educazione ambientale (24-27 agosto). Rappresentate quasi tutte le regioni. Per la prima volta (anche a causa della pandemia) sperimentata una modalità mista di partecipazione: oltre al gruppo impegnato nei lavori in presenza, decine di partecipanti seguono la scuola estiva a distanza. Numerosi i patrocini

(Nell’immagine di apertura, alcuni dei partecipanti a distanza)

Sono venuti anche quest’anno da tutta Italia dal 24 al 27 agosto educatori del settore pubblico e privato non profit per l’oramai tradizionale appuntamento estivo della rete WEEC Italia, la rete nata dai congressi mondiali (l’undicesimo l’anno prossimo a Praga) che è un punto di riferimento per tutte le professionalità e le organizzazioni che si occupano di educazione ambientale e alla sostenibilità e può contare sulla testata storica “.eco”, le altre che si sono aggiunte (il semestrale scientifico “Culture della sostenibilità” e la rivista dedicata alle forme dell’acqua “il Pianeta azzurro”).

Quattro domande e un ampio arco di temi

Impruneta (FI). Un momento dei lavori della Summer school Rete WEEC Italia edizione 2020

Sede della Summer school 2020 la Casa della Pace di Impruneta (Firenze), quartier generale dei “punti pace” di Pax Christi. Quattro le domande iniziali al centro dell’edizione 2020 alla luce dell’emergenza Covid-19: Come cambia l’interazione e la relazione usando metodologie a distanza? Come pensare apprendimento a distanza che non sia mera trasmissione di conoscenze? Come affrontare il nuovo rapporto con tecnologie e natura? Come immaginare una nuova relazione educativa, in presenza ma con distanziamento?

Ma inevitabilmente l’arco dei temi trattati si è allargato: comunità di destino, sostenibilità, educazione al futuro, emergenza climatica, educazione trasformativa, scuole verdi, partecipazione, cittadinanza attiva, eco-attivismo, resilienza urbana, rigenerazione del territorio sono stati al centro della tavola rotonda “Il futuro come bene comune” di lunedì 24, delle “Alimentazioni culturali” e dei gruppi di lavoro. Tra le relazioni più apprezzate, quella del professor Stefano Zamagni, teorico della economia civile.

Numerosi i patrocini: la Città metropolitana di Firenze e la Diaconia Valdese fiorentina, l’Università di Bologna, l’Ircres-CNR, l’Associazione nazionale degli insegnanti di scienze naturali, Docenti senza frontiere, il Sistema parchi/Area parchi di Regione Lombardia. L’AIGAE ha inoltre riconosciuto il corso ai fini dei crediti formativi dei propri soci.

Per informazioni: segreteria@weecnetwork.it

Il programma dettagliato su www.weecnetwork.it