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Corriamo per un mondo più pulito

| Redazione

Tempo di lettura: 2 minuti

Corriamo per un mondo più pulito


Roberto Cavallo e Oliviero Alotto hanno corso una maratona attraverso sette città italiane, promuovendo la pulizia ambientale tramite il plogging e sensibilizzando sulla corretta gestione dei rifiuti. Keep Clean & Run ha coinvolto oltre mille persone nella raccolta di 260 kg di rifiuti lungo tutto il percorso.

(In copertina da sinistra verso destra: Alessandra Clarizio (civilista della Rete WEEC e Istituto per l’ambiente e l’educazione), Roberto Cavallo (ideatore di Keep Clean & Run), Lorenzo Carbone (civilista della Rete WEEC e Istituto per l’ambiente e l’educazione), Chiara Foglietta (assessora transizione ecologica e digitale, politiche per l’ambiente, innovazione, servizi cimiteriali, piano dei trasporti, parcheggi e viabilità).

I protagonisti della corsa sono stati Roberto Cavallo, noto agronomo e saggista italiano oltre che amministratore delegato di Erica Soc. Coop. e vicepresidente di ACR+, e Oliviero Alotto, presidente dell’Associazione Terra del Fuoco e portavoce dei Verdi Europei – Green Italia. Due atleti che corrono per un ideale. L’amore per la corsa ha incontrato quello per la pulizia. Dal lontano 2015 portano avanti un messaggio ben preciso, nonché motto dell’iniziativa: Keep Clean & Run. Questa volta il percorso è cominciato il 17 aprile a Collegno per concludersi sotto al Palazzo Civico di Torino. Prima tappa di un percorso lungo 7 giorni che ha “calpestato” le strade delle principali città d’Italia, oltre a coinvolgere 40 comuni.

  1. 17 aprile, da Collegno a Torino;
  2. 18 aprile, da Corbetta a Milano;
  3. 19 aprile, da Marzabotto a Bologna;
  4. 20 aprile, da Rufina a Firenze;
  5. 21 aprile, da Perugia ad Assisi;
  6. 22 aprile, da L’Aquila a L’Aquila;
  7. 23 aprile, da Anguillara Sabbazia a Roma.

Che cosa è Keep Clean & Run?

Una maratona di 42 km particolare, dove non si corre solo ma si fa plogging; per i meno avvezzi, si tratta della crasi di due parole una è jogging (correre) dall’inglese e l’altra è plocka upp (raccogliere) dallo svedese, una vera e propria ecomaratona.

Un atleta in corsa è una scultura in movimento. – Edwin Moses

Abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con Roberto Cavallo a fine della prima tappa e ha sottolineato come leitmotiv della sua corsa la divulgazione scientifica del ciclo dei rifiuti; qualsiasi rifiuto finisce in un modo o nell’altro in mare. Le isole di plastica non sono un falso mito ma sono talmente tangibili da potersi vedere dai satelliti attorno alla Terra. Alle volte si dimentica di quante specie animali muoiano per colpa dei nostri rifiuti che vengono a loro volta ingeriti dalla fauna; basti pensare che alcune specie di uccelli muoiono per inedia, ovvero prolungata astensione dal cibo, ed altri perché ingerendo i nostri avanzi hanno la sensazione di saziarsi quando invece non lo sono.

Ho sempre amato correre, è qualcosa che puoi fare da solo, unicamente grazie alla tua volontà. Puoi andare in qualsiasi direzione, correre lento o veloce, o contro vento se ne hai voglia, scoprire nuovi luoghi usando solo la forza dei tuoi piedi ed il coraggio dei tuoi polmoni. – Jesse Owens

Risultati

Più di mille e duecento persone si sono unite, scolaresche, podisti e volontari hanno raccolto in totale 260kg di rifiuti. Con questa edizione si è raggiunta la doppia cifra ma ci aspettiamo che si possa continuare su questa via. Correndo sempre di più e riuscendo a raccogliere sempre meno rifiuti sul suolo.

Una vera campagna di sensibilizzazione nel prendersi sempre maggior cura nel pulire le strade e di rimando migliorare la vita di tutti, un’attività di cittadinanza attiva che ha toccato anche Casa dell’Ambiente che ha risposto presente alla chiamata con guanti e forza di volontà.

Al prossimo anno, non attendete che ci sia un’altra giornata di questo tipo ma proponetela come allenamento ad amici e compagni. Ogni giorno è un buon giorno per fare plogging.