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Earthink Festival: arti performative per la sostenibilità e i beni comuni

| Redazione

Tempo di lettura: 2 minuti

Earthink Festival: arti performative per la sostenibilità e i beni comuni

Al via dall’11 al 19 settembre 2020 a Torino la nona edizione di Earthink Festival, la prima rassegna in Italia dedicata a tutte le espressioni artistiche performative attente al tema dell’eco-sostenibilità e dei beni comuni. Con modalità innovative alla luce del momento attuale, tra cui eventi nei cortili privati della città.

(Torino). Al via dall’11 al 19 settembre 2020 la nona edizione di Earthink Festival, la prima rassegna in Italia dedicata a tutte le espressioni artistiche performative attente al tema dell’eco-sostenibilità e dei beni comuni.

Nonostante le difficoltà legate al particolare momento storico che stiamo vivendo, la scelta di Serena Bavo, direttrice artistica e ideatrice del Festival, è stata quella di organizzare l’edizione di quest’anno con una modalità innovativa. Alcuni appuntamenti del Festival, infatti, si svolgeranno nei cortili privati della città di Torino e potranno essere seguiti online sulle pagine Facebook e Instagram dell’evento. Ma non è tutto: altri appuntamenti sono aperti al pubblico e a tutti coloro che sono interessati ai temi della sostenibilità.

In rete durante il lockdown

Due di questi eventi sono realizzati in collaborazione con Play with Food, a cura di Davide Barbato, con l’obiettivo di indagare il tema del cibo attraverso le arti performative.

L’edizione di quest’anno è dedicata alle #connessioni, le stesse che ci sono state negate durante il lockdown, ma che ora torniamo a vivere anche grazie al lavoro degli artisti che hanno reso possibile la realizzazione del Festival. Come racconta Stefania Rosso, attrice, durante il lockdown alcune compagnie hanno creato una vera e propria rete, mettendo a disposizione le proprie risorse per creare un’iniziativa collettiva.

In occasione della conferenza stampa di lancio, l’assessore torinese alle Pari Opportunità, Marco Giusta, infatti, ha osservato che il ruolo degli artisti sia fondamentale per avviare un dialogo diretto con il territorio, creare connessioni di solidarietà e tradurre in linguaggio artistico la lotta ambientale.

Anche le location degli eventi non sono casuali. Se i cortili rappresentano ambienti di incontro tra cittadini, l’Imbarchino del Valentino (sottolinea Lorenzo Ricca), coordinatore delle attività culturali, può essere un luogo giusto per scambiarsi idee e condividere esperienze riguardo la sostenibilità ambientale.

Per scaricare il programma completo di Earthink Festival, clicca qui.

 

I riferimenti online di Earth Festival

Sito web: http://www.earthinkfestival.eu/

Facebook: https://www.facebook.com/earthinkfestival/

Instagram: https://www.instagram.com/earthinkfestival/

Twitter: https://twitter.com/ETHFestival

 

Per ulteriori informazioni o precisazioni scrivete a: earthinkfestival@novajo.eu