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Road to Ischia 2025: un campus di buone pratiche con Grott’Art

| Redazione

Tempo di lettura: 4 minuti

Road to Ischia 2025: un campus di buone pratiche con Grott’Art
Manca sempre meno all’evento “Comunità sostenibili e resilienti di terra e di mare: un arcipelago di sostenibilità” che si terrà ad Ischia dal 3 al 5 aprile 2025.  La conferenza è pensata per offrire uno spazio di confronto e collaborazione tra le realtà che hanno già intrapreso o desiderano avviare percorsi di sostenibilità, ma anche […]

Manca sempre meno all’evento “Comunità sostenibili e resilienti di terra e di mare: un arcipelago di sostenibilità” che si terrà ad Ischia dal 3 al 5 aprile 2025. 

La conferenza è pensata per offrire uno spazio di confronto e collaborazione tra le realtà che hanno già intrapreso o desiderano avviare percorsi di sostenibilità, ma anche per tutte quelle persone che vogliono avvicinarsi alle tematiche di tutela ambientale.

L’obiettivo è sviluppare un evento che sia partecipato attivamente e che promuova iniziative bottom-up, pensate per essere applicabili a contesti differenti, accomunati da eventi climatici estremi sempre più violenti e frequenti, che mettono a rischio il patrimonio sociale e culturale delle nostre comunità.

Per promuovere soluzioni sostenibili e innovative, che affrontino le fragilità di questi territori e ne valorizzino le peculiarità culturali, economiche e ambientali, è necessario sviluppare un pensiero arcipelagico, un approccio partecipativo e interconnesso.

Per non arrivare impreparati ad Ischia, abbiamo deciso di condividere alcuni dei progetti che sono arrivati in redazione. Questo è solo un assaggio di quello che troverete ad Ischia!

Il patrimonio storico e ambientale delle Gravine

L’associazione Grott’art è stata fondata nel 2016 da tre guide ambientali escursionistiche, appassionati del loro territorio, che volevano diffondere le particolarità delle Gravine in Puglia. Le Gravine e in particolare Grottaglie è un polo a forte vocazione turistica e molto importante per la ceramica ma è poco conosciuta per il patrimonio ambientale che ha. Da questo nasce la mission dell’associazione che verte su far conoscere il patrimonio ambientale e sensibilizzare la comunità, attraverso il lavoro con le scuole e gli enti, a prendersene cura attraverso l’educazione ambientale.

L’associazione oggi si compone di 15 persone che portano avanti le attività, oltre che un gruppo di socie e soci che supportano le attività.

Le Gravine sono un territorio che si è formato circa un milione e mezzo di anni fa, durante l’ultima emersione della Puglia. Sono state abitate dall’Uomo di Neanderthal poiché hanno permesso la creazione di caverne e ricoveri. Hanno visto il passaggio di tutte le fasi dell’essere umano e hanno mantenuto i segni e le testimonianze del passaggio di tutte le fasi. Dal punto di vista ambientale, le Gravine sono suddivise su più livello e ciò fa sì che si creino habitat diversi per ciascun livello, vedono grandi giacimenti di argilla che permette la lavorazione della ceramica.

Scopri le attività che Grott’Art porta avanti nel territorio delle Gravine.

Un campus attivo tutto l’anno

Attività cardine di Grott’Art è il campus che accoglie bambini e bambine, oltre che ragazzi tra i 18 e i 25 anni. All’interno del campus attraverso l’educazione ambientale e momenti in natura vuole portare i giovani a conoscere il proprio territorio. Il campus è aperto tutto l’anno, fra giugno a settembre fa attività tutti i giorni, mentre nei mesi invernali le attività si snodano prevalentemente sul sabato mattina e nei periodi di vacanza. Vuole, infatti, essere un punto di riferimento per i giovani ma anche per le famiglie e per tutto il territorio, promuovendo conoscenza e sensibilizzando verso pratiche ecologiche nel corso di tutte le stagioni dell’anno.

All’interno del campus sono presenti: un orto e animali da fattoria, di cui i ragazzi e le ragazze si prendono cura. C’è una forte collaborazione con tutto il territorio limitrofo, non sono Grottaglie: interagiscono e co-progettano con gli abitanti, le amministrazioni pubbliche, le scuole, gli Enti del Terzo Settore e i GAL.

Il campus viene gestito da due diverse associazioni, Grott’Art, il cui obiettivo è la sensibilizzazione al patrimonio ambientale e un’associazione sportiva la Fortitudo, a carattere prevalentemente sportivo, che propone quindi attività che sensibilizzano attraverso lo sport. All’interno del campus vengono proposti percorsi di psicomotricità, oltre che attività su tematiche diverse attraverso l’intervento di ospiti esterni come fornai, ceramisti, biologi, filosofi. Queste esperienze portano i giovani a una conoscenza di più ampio raggio dei mestieri e della loro attenzione verso pratiche ecologiche.

All’interno del campus c’è un campo di calcio con terreno naturale e solo due porte, un obiettivo è quello di porre l’attenzione dei giovani verso l’essenzialità e la capacità di adattamento. Si lascia spazio al gioco libero, che stimola la creazione di attività, oltre che collaborazione, invenzione e cooperazione. Il campus ha una buona collaborazione con la comunità, vengono infatti chiamati per fare attività per bambini durante la festa patronale o in iniziative di paese; inoltre, c’è una buona collaborazione con le scuole del territorio che vengono a fare visite didattiche.

Altre attività che l’associazione Grott’Art porta avanti

Tra le altre attività che l’associazione Grott’Art porta avanti, vi sono anche di percorsi di PCTO, soprattutto con gli istituti turistici e i licei artistici. In questo momento è stato avviato un nuovo progetto dal titolo “Chi è”, rivolto agli adolescenti e finanziato dalla Regione Puglia. Questo progetto mira alla creazione di un gruppo di adolescenti che divenga testimone e divulgatore di conoscenze del patrimonio storico e ambientale delle Gravine. Il gruppo condivide un obiettivo comune ma sarà uno spazio dove i ragazzi e le ragazze possono supportarsi, fare amicizia e costruirsi come punto di riferimento per gli altri.

L’ associazione si occupa anche di turismo sostenibile: ogni sabato e domenica organizzano eventi ed escursioni aperte ai visitatori, turisti o persone che abitano il territorio, con l’obiettivo di conoscere i parchi naturali. Sono percorsi esperienziali, dove tramite il gioco, attività o laboratori, si portano le persone a scoprire le bellezze e il patrimonio dell’area.

Rimanete collegat* con l’account Instagram di WEEC Italia e .eco per sapere gli sviluppi del progetto!

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.