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Olivier Norek: eco-thriller e riflessioni sul futuro

| Valerio Calzolaio

Tempo di lettura: 4 minuti

Olivier Norek: eco-thriller e riflessioni sul futuro
Virgil Solal, militare, diventa ecoterrorista dopo la morte della figlia per inquinamento. Rapisce il PDG della Total, chiedendo investimenti in energie rinnovabili. La storia esplora gli effetti dei cambiamenti climatici e il dibattito su giustizia e responsabilità.

Impact di Oliver Norek. Cambiamenti climatici antropici globali. Nel 2022, Virgil Solal, quarantacinquenne e militare delle forze speciali con una carriera nei Dragons paracadutisti, ha partecipato a numerose missioni in Africa. Sua moglie, Laura, è una bionda giovane donna, e i due si trovano in un reparto di maternità a Port-Royal, Parigi, in attesa della nascita della loro figlia. Mentre Virgil è trepidante per l’arrivo della piccola, Laura è anche preoccupata per il dolore del parto. Purtroppo, la neonata muore durante il parto.

I medici spiegano che la morte non è un evento raro e che non ci sarebbe stato nulla da fare. Nel mondo, l’inquinamento dell’aria uccide ogni anno 600.000 bambini; in Francia, si stima siano 50.000. Il bebè ha contratto una grave infezione respiratoria, una fibrosi polmonare causata da sostanze tossiche presenti nell’ambiente. Se si cerca un colpevole, probabilmente è proprio ciò che stiamo respirando.

Due anni prima, nel 2020, Virgil aveva già compreso la gravità della situazione mentre si trovava nel delta del Niger, in Nigeria. In una missione umanitaria, aveva salvato una giovane donna in mezzo a una popolazione oppressa dalle emissioni tossiche e dalla schiavitù legata ai pozzi petroliferi delle multinazionali.

Nel 2024, il giorno del triste anniversario della morte della figlia, Virgil è diventato un potente militante ecoterrorista e guida l’associazione Greenwar, composta da migliaia di giovani che indossano maschere di panda con cicatrici. In questa occasione, rapisce il direttore generale della Total. Invece di chiedere un riscatto, propone che l’azienda destini miliardi per azzerare le fonti fossili e concentrarsi seriamente sulle energie rinnovabili, in linea con quanto previsto dall’Accordo di Parigi del 2015.

Per negoziare, vengono convocati al mitico Bastion du 36, sede della DRPJ, la polizia giudiziaria della capitale, il capitano Nathan Modis e la psicocriminologa Diane Meyer. Solal comunica le sue intenzioni in diretta, guadagnando un forte sostegno popolare. Tuttavia, a sole 24 ore dal primo rapimento, uccide la vittima. È urgente fermarlo, e lui stesso sa come fare.

Non tutto Olivier Norek è stato tradotto in italiano, Impact è in francese

Non tutte le opere di Olivier Norek sono già state tradotte in italiano. Recentemente, mentre mi trovavo a Tolosa, la città in cui è nato nel 1975 (il prossimo agosto compirà cinquant’anni), ho avuto il piacere di leggere un suo volume recente in francese. Pur consapevole di non poter comprendere ogni dettaglio, ho evitato di ricorrere a dizionari e approfondimenti, godendomi la lettura senza appesantimenti.

Il romanzo del 2020 che ho letto è un hard-boiled ecologista, già adattato in un podcast e presto diventerà una serie televisiva. Norek, nipote di un sottufficiale della Legione Straniera, ha lavorato come operatore umanitario in Guyana e nell’ex Jugoslavia, per poi diventare poliziotto per 18 anni, fino al grado di capitano nel noto distretto di Seine-Saint-Denis a nord di Parigi. Qui vive da molti anni e descrive nella sua narrativa il famigerato dipartimento 93, dove il suo personaggio, Coste, ha lavorato prima di cedere alla pressione.

La serie che comprende tre romanzi pubblicati tra il 2013 e il 2016, oltre all’ultimo, ha come protagonista questo ecosistema sociale. Finora, solo il primo e il quarto romanzo sono stati tradotti in italiano; il terzo, Dans les brumes de Capelans, è uscito nel 2022, e noi lo abbiamo pubblicato nel 2023 come Il pesatore di anime.

Dal 2013, dopo il successo di Code 93, il primo romanzo con il capitano Coste, Norek è andato in congedo e ha ottenuto riconoscimenti come scrittore di thriller. Le sue opere sono state tradotte in oltre quattordici lingue e hanno avuto un buon successo anche in Italia grazie all’editore Rizzoli. Norek presta particolare attenzione ai nomi dei suoi personaggi, mai scelti a caso.

Prima di Impact, ha scritto due opere significative: nel 2017 ha pubblicato Entre deux Mondes (tradotto a inizio 2023 come Tra due mondi), che affronta la questione dei migranti a Calais, e nel 2019 il capolavoro premiato Surface (il primo ad essere tradotto in italiano nel 2022 come Superficie). Ad agosto 2024, in Francia, è uscito il suo nuovo ottavo romanzo.

Tornando a Impact, pubblicato nel 2020, il titolo rimanda ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici provocati dall’attività umana. Il protagonista affronta una crisi personale e diventa una sorta di ecoterrorista, organizzando anche una difesa legittima e interagendo con investigatori, avvocati e i preoccupati uffici dell’Eliseo.

La narrazione è in terza persona e include toccanti flash sul futuro dell’umanità, presentando scenari probabili per il 2040 e il 2050, se non si iniziano a prendere misure serie e coerenti (come si è visto nel 2020 e nel 2024).

Chissà se ci saranno personaggi come Virgil, Diane, Nathan e qualche giovane meticcio. Ognuno dei trenta capitoli è molto documentato, curato e argomentato: in fondo al volume vi sono una ventina di pagine di références, citazioni di documenti, interviste e studi da cui sono tratti dati, elementi e affermazioni dei dialoghi e del testo.

Impact

Olivier Norek

Polar

Michel Lafon Parigi

2020 (Pocket 2021)

Pag. 305 euro 8 (il pocket o paperback, pratica inattuale in Italia)

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Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.