Il bello della bicicletta

Marc Augé
Il bello della bicicletta
Bollati Boringhieri, 2009, 8 euro

 

La storia della bicicletta, passando dai grandi miti del ciclismo: Fausto Coppi, Gino Bartali e il Tour de France. Quando la bicicletta era ancora un mezzo per socializzare, indispensabile per lo spostamento, irrinunciabile simbolo di evasione. La possibilità di variare in qualunque momento il percorso, solo grazie alla forza delle proprie gambe, e scoprire qualcosa di diverso e nuovo, che il giorno prima non si era notato. Il libro presenta in modo minuzioso tappe, date e aneddoti curiosi, come la vincita di una tappa, ceduta da Coppi a Bartali, come “regalo” per il suo trentacinquesimo compleanno.

 

Oggi l’utopia sarebbe una sorta di “comunismo urbano”, immaginando una città in cui chiunque possa prendere una bicicletta ovunque si trovi, lasciarla e poco più avanti prenderne un’altra. Tutto nel rispetto delle buone regole comuni. Ma cos’è “il bello della bicicletta”? Lasciarsi andare in una discesa a ruota libera, con il vento in faccia, mentre tutto attorno sembra muoversi a una velocità improvvisa e inaspettata. Sembrerà quasi che il tempo si fermi, nell’estasi scaturita dall’immenso paesaggio che si aprirà ai vostri occhi: ecco svelato il segreto!

Chiara Agresta

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Chiara Agresta
Chiara Agresta. Laureata in Scienze naturali indirizzo Conservazione della natura e delle sue risorse, si è specializzata allo Ied di Torino con un master in Comunicazione ambientale. Attualmente si occupa di divulgazione ed educazione ambientale.

Chiara Agresta

Chiara Agresta. Laureata in Scienze naturali indirizzo Conservazione della natura e delle sue risorse, si è specializzata allo Ied di Torino con un master in Comunicazione ambientale. Attualmente si occupa di divulgazione ed educazione ambientale.

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