Salute e benessere: una canzone d’amore
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Nel 1948 la prima Assemblea mondiale della salute (World Health Assembly) decide di istituire una giornata dedicata della salute in tutto il mondo. Dal 1950 la giornata mondiale della salute (World Health Day) si celebra dunque il 7 aprile, per ricordare la fondazione dell’Oms avvenuta il 7 aprile 1948.
L’OMS ha sviluppato una definizione di salute che amplia il concetto tradizionale di “assenza di malattie”. La salute degli individui realizza in una “condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale”, aggiungendo caratteristiche fondamentali alla definizione di benessere: La salute non è solo assenza di malattia o infermità, il benessere coinvolge molti altri aspetti della vita; La salute è una condizione soggettiva (Ogni individuo vive e percepisce la propria salute in modo personale) ma anche collettiva (Non riguarda solo il singolo, ma è influenzata anche dal contesto sociale, ambientale ed economico in cui si vive).
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La più bella canzone d’amore
Partendo da una visione ampia del concetto di salute, l’Associazione culturale pediatri (ACP), insieme a ISDE (Associazione italiana medici per l’ambiente), celebra la Giornata mondiale della salute con un’iniziativa originale: il lancio di una canzone inedita, “La più bella canzone d’amore”, scritta da Franco Pistono e dal cantautore Roberto Amadè.
Il brano è un inno alla meraviglia racchiusa in ogni istante di vita, alla cura verso gli esseri viventi e all’armonia con l’ambiente. Parla della dolce semplicità con cui questi valori possono impreziosire la quotidianità, promuovendo un’esistenza più consapevole e armoniosa.
Oggi, il legame tra inquinamento e salute è sempre più evidente: le fonti di rischio a cui siamo esposti ogni giorno potrebbero spesso essere evitate o eliminate. La più bella canzone d’amore presenta un nuovo sguardo sulla salute, più umano, come sottolinea Franco Pistono:
“Ritengo che raccontare la salute con tratti umani sia essenziale e profondamente educativo. In tempi di dominio tecnologico, l’espressione autentica, il gesto vivo, sono atti rivoluzionari.”
A supportare l’iniziativa è anche Roberto Romizi, presidente di ISDE Italia, che spiega:
“Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo profondamente che la salute non si promuove solo con farmaci o ospedali, ma anche – e soprattutto – con la cultura, l’arte, la bellezza.
Una canzone che parla di cura, rispetto e amore per la vita è perfettamente in sintonia con il nostro impegno quotidiano per un ambiente più sano e giusto.
La salute del pianeta e quella delle persone sono un tutt’uno: raccontarlo attraverso la musica significa toccare le corde più profonde della coscienza collettiva. Ed è proprio da lì che può nascere un cambiamento duraturo.”

Ascolta il testo e guarda il video de La più bella canzone d’amore su YouTube
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