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“Ogni azione conta”: questo il motto dell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile, tema di “.eco” di giugno 2026

| Eleonora Possetto

Tempo di lettura: 2 minuti

“Ogni azione conta”: questo il motto dell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile, tema di “.eco” di giugno 2026
In occasione del corrente Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile, proclamato dalle Nazioni Unite, il prossimo “.eco” di giugno approfondirà il tema del volontariato ambientale: dalla nascita del WWF ai nuovi movimenti.

A fare da capofila al tema del volontariato ambientale del nuovo “.eco”, che uscirà a giugno, è l’articolo di Riccardo Di Liberto “Ogni azione conta”, dove viene evidenziato il ruolo chiave di associazioni e attivistə nel dibattito politico e istituzionale (nello specifico italiano).

Come afferma l’autore, «con il messaggio guida Every Contribution Matters, le Nazioni Unite hanno invitato governi, società civile, istituzioni educative e comunità locali a rendere visibile il contributo dei volontari, riconoscendo che anche il più piccolo gesto possa produrre cambiamenti significativi sul piano sociale, ambientale e civico.»

Nell’articolo vengono evidenziati, in particolare, il ruolo centrale dei giovani e la capacità di attivisti, attiviste e delle realtà associative in cui operano di ritagliarsi uno spazio nella sfera pubblica e civica attraverso l’impiego di tempo, energie e competenze, soprattutto laddove emergono vuoti istituzionali. Da questa premessa, ne emerge che:

«il movimento ambientalista italiano si conferma una forza viva e necessaria: capace di adattarsi, rinnovarsi e incidere, contribuendo a costruire una maggiore consapevolezza collettiva e a orientare il dibattito pubblico verso un futuro più sostenibile.»

A completare l’articolo, alcune schede dove si approfondiscono la nascita del movimento ambientalista italiano, si ricostruisce una mappatura dell’attivismo in Italia e le origini di alcune delle associazioni più storiche, come, tra le altre, Greenpeace e Legambiente.

Sono molteplici le declinazioni del volontariato ambientale affrontate nel numero di giugno 2026. A quello di Riccardo Di Liberto seguono, infatti, altri dodici articoli dedicati al volontariato ambientale: dall’evoluzione dell’attivismo giovanile – passando da Fridays for Future a Extinction Rebellion – fino al Servizio civile; dall’attivismo della terza età allo scoutismo. E ampio spazio è dedicato al WWF, che quest’anno celebra i sessant’anni dalla fondazione del suo ramo in Italia.

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.