Prima edizione del Premio Pietro Greco, un’opportunità per i giovani appassionati di divulgazione scientifica
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Pietro Greco (1955–2020) è stato una figura eminente del giornalismo scientifico italiano e una firma anche di “.eco”. Chimico di formazione, ma soprattutto divulgatore, intellettuale e formatore. Nel 2025 prende avvio la prima edizione di un premio dedicato alla sua memoria, un ponte tra chi ha dedicato la propria vita alla conoscenza e le nuove generazioni, cuore della sua missione formativa.
Laureato in chimica, ma da sempre interessato alla divulgazione scientifica come strumento privilegiato per diffondere conoscenza e cultura, Greco ha guidato gruppi di ricerca sulle innovazioni nella comunicazione della scienza e ha dimostrato un forte impegno anche a livello istituzionale.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate (tra cui L’Unità, Greenreport.it e Scienza in rete, oltre, come accennato, a .eco), confermando il suo costante impegno per la divulgazione. In radio è stato storico conduttore di Radio3 Scienza, distinguendosi con programmi dedicati alla storia della scienza e della tecnologia. Autore prolifico, ha pubblicato numerosi volumi.
Greco si è distinto per una divulgazione rigorosa, capace di coniugare competenza tecnico-scientifica, metodo e umanità. È ricordato come un uomo gentile, un giornalista competente e un intellettuale di grande cultura scientifica.
Un premio per il futuro della divulgazione scientifica
Per ricordare Pietro Greco, maestro della comunicazione scientifica e instancabile formatore di nuove generazioni, la Fondazione Gramsci – in collaborazione con l’Associazione Nuova civiltà delle macchine APS di Forlì, l’Associazione Strisciarossa, la SISSA di Trieste con il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” – istituisce un premio annuale riservato a tesi di Laurea Magistrale e di Dottorato redatte in lingua italiana e conseguite nei 18 mesi precedenti la data di scadenza del bando.
In linea con i temi cari a Greco, le aree tematiche del premio riguardano la comunicazione scientifica, la storia della scienza e i risvolti filosofici, sociali e politici della ricerca.
Le caratteristiche del bando
- Il premio, del valore di € 2.000,00 al lordo delle imposte, sarà attribuito da una Commissione giudicatrice composta da esperti.
- L’assegnazione avverrà in base a criteri di originalità, approfondimento, rigore metodologico e qualità espressiva e stilistica.
- Le candidature dovranno essere inviate, con domanda in carta semplice sottoscritta dall’interessato, entro il 30 novembre 2025 all’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].
- L’esito della valutazione sarà pubblicato sul sito istituzionale della Fondazione Gramsci entro il 31 gennaio 2026.
- Il premio, conferito a giudizio insindacabile della Commissione, sarà assegnato durante una cerimonia pubblica.
Per avere ulteriori informazioni sul bando clicca qui.
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