La rivoluzione tecnologica a servizio della comunità: il convegno di San Gusmè
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Castelnuovo Barardenga (SI), 11 settembre 2025 – In un’epoca in cui la tecnologia avanza a ritmi vertiginosi, San Gusmè, incantevole borgo medievale nel comune di Castelnuovo Berardenga, si trasforma in un palcoscenico di riflessione sull’intelligenza artificiale.
L’intelligenza artificiale per un futuro sostenibile: il convegno di San Gusmè
Il convegno, intitolato “L’intelligenza artificiale: la rivoluzione tecnologica a servizio delle comunità”, non è solo un evento, ma una vera e propria occasione per esplorare come la tecnologia possa diventare un alleato cruciale per un futuro più sostenibile. L’evento si svolgerà l’11 settembre in Piazza Castelli a partire dalle 15:30.
Il convegno è patrocinato da diversi ordini, enti e associazioni del territorio; tra cui anche la nostra rivista “.eco-l’educazione sostenibile” e WEEC Italia.

Dall’agricoltura alla cultura: un dialogo tra tradizione e innovazione
Il convegno si apre con i saluti istituzionali, a testimonianza di come il tema sia rilevante per l’intera comunità. Il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi, e la presidente dell’Ordine degli Architetti di Siena, Anna Maria Bianco, daranno il via a un programma ricco di spunti e prospettive.
L’IA nelle nostre vite professionali
La prima sessione, “Intelligenza artificiale nelle evoluzioni delle professioni”, affronta una delle questioni più attuali: come la tecnologia stia ridefinendo il mondo del lavoro. Esperti come Adriano Cerocchi e Marco Gori esploreranno il potenziale dell’IA nell’agricoltura di precisione e nella progettazione assistita. Si discuterà di come l’IA possa ottimizzare le risorse, rendendo il settore agricolo più efficiente e meno impattante sull’ambiente, un tema cruciale in un territorio come quello senese.
Servizi essenziali e futuro digitale
La sessione successiva, “Utilities e le nuove sfide tra tecnologia e digitalizzazione”, si concentrerà sui servizi essenziali che garantiscono la vita quotidiana delle nostre comunità. I presidenti di aziende come Acquedotto del Fiora, Sei Toscana, Estra e Sienambiente discuteranno di come l’IA possa migliorare la gestione delle risorse idriche ed energetiche, e la gestione dei rifiuti, rendendo questi servizi più sostenibili ed efficienti.
Un ponte tra passato e futuro
Uno dei momenti più affascinanti del convegno sarà la sessione “Sguardi sul paesaggio, tra memoria, arte, monumenti, e applicazioni tecnologiche”.
Monica Bernardi, esperta di sociologia dell’ambiente, e Gabriele Nannetti, Soprintendente alle Belle Arti, esploreranno il delicato equilibrio tra la tutela del patrimonio e l’uso di nuove tecnologie. L’IA può diventare uno strumento prezioso per la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale, permettendo, ad esempio, l’analisi e il restauro di opere d’arte o il monitoraggio di siti archeologici .
Valorizzare il territorio attraverso l’innovazione
La giornata si concluderà con il panel “La forza delle innovazioni per la valorizzazione dei territori”. In un’Italia che vive delle proprie eccellenze, l’IA può offrire nuove opportunità per promuovere i territori e i loro prodotti.
Mauro Rosati (Fondazione Qualivita), Paolo Cuccia (Gambero Rosso) ed Emiliano Mangone (Chiantibanca) discuteranno di come la tecnologia possa valorizzare i prodotti tipici, supportare il turismo sostenibile e rafforzare l’identità locale. Il sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, porterà la sua testimonianza diretta su come l’innovazione possa essere un motore di sviluppo per i territori.
Una giornata di comunità
La scelta di un borgo come San Gusmè non è casuale. Questo luogo incarna perfettamente l’armonia tra natura e cultura, diventando il simbolo di un modello di sviluppo sostenibile che può essere replicato in altre realtà.
La giornata si concluderà con una cena di degustazione e un concerto, un momento per unire il piacere della convivialità con le profonde riflessioni emerse dal convegno.
Scopri il programma qui di seguito!

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