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In primo piano il legame tra memoria e futuro nel nuovo numero di “.eco”

| Redazione

Tempo di lettura: 3 minuti

In primo piano il legame tra memoria e futuro nel nuovo numero di “.eco”
Il primo piano del nuovo numero di .eco si apre con un tema centrale per il nostro tempo: il legame inscindibile tra educazione civica, ecologia e partecipazione democratica.

Il nuovo numero di “.eco” dedica numerosi articoli a con un tema centrale per il nostro tempo: il legame inscindibile tra educazione civica, ecologia e partecipazione democratica. In un mondo in cui le sfide ambientali e sociali si fanno sempre più pressanti, è essenziale un nuovo patto tra cittadinanza attiva, memoria storica e innovazione sociale.

Primo numero di “.eco” del 2025, scopriamo insieme i contenuti in primo piano di questo mese

Tra memoria e futuro: la Costituzione italiana e la sfida ecologica, di Francesco Ingravalle.
La Costituzione italiana, nata dalla Resistenza antifascista, si confronta oggi – spiega Ingravalle – con la sfida ecologica. Solo le lotte sociali hanno permesso di superare i vincoli imposti dall’amministrazione e dai condizionamenti geoeconomici. L’articolo 9, arricchito recentemente insieme all’art. 41 grazie alla cultura ecologica diffusa dagli anni ’70, rappresenta oggi un punto di riferimento per un ecologismo democratico e antiautoritario. La sopravvivenza della specie umana passa attraverso un controllo democratico dal basso e una cittadinanza attiva

Dieci anni dopo, di Ugo Leone.
Nel 2015, l’enciclica Laudato si’ e gli Accordi di Parigi sembravano segnare un punto di svolta nella lotta al cambiamento climatico. Dieci anni dopo, il superamento della soglia di 1,5°C e la crisi ambientale globale ci pongono di fronte a uno scenario apocalittico. Eppure, nel contesto del Giubileo della speranza, possiamo ancora immaginare un futuro diverso? La speranza è davvero l’ultima a morire?

La voglia di comunità accomuna città e aree interne – Intervista a Davide Bazzini, di Michele Lo Cicero.
Le città sono il fulcro delle grandi trasformazioni contemporanee: ambientali, digitali, economiche e sociali. Ma per evitare che il privato estragga valore senza restituire nulla ai territori, è fondamentale investire nelle infrastrutture sociali. Anche nelle aree interne, il senso di comunità diventa una risorsa preziosa per difendere le tradizioni e le relazioni che compongono il tessuto sociale.

La comunità è intraprendente, di Mariachiara Santoro
Esistono in tutta Italia comunità sostenibili che adottano modelli innovativi di organizzazione e partecipazione. In particolare, il Sud Italia e le isole emergono come territori ideali per sperimentare forme di sviluppo locale basate sulla sostenibilità e sulla coesione sociale. Dalla rigenerazione urbana alle iniziative comunitarie, un viaggio tra le esperienze più significative di un nuovo modo di vivere e costruire il futuro.

Il primo numero dell’anno di “.eco” è una chiamata all’azione!

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Con “.eco”, la sostenibilità non è solo una tematica da affrontare, ma una missione da condividere e portare avanti. Con la sua lunga esperienza e l’approccio interdisciplinare, “.eco” guida il dibattito sull’educazione ambientale, ispirando lettori e attivisti di tutto il mondo a ripensare il proprio rapporto con il pianeta e agire concretamente per un futuro più sostenibile.

Il futuro si costruisce con la conoscenza. Scegli “.eco” e fai la differenza: un regalo per te e per il pianeta. Abbonati ora e inizia a fare la tua parte nella grande sfida della sostenibilità.

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.