Il metodo per il conteggio dei rifiuti è organizzato come una semplice raccolta punti. Cento grammi di carta o cartone o ferro valgono 1 punto, cento grammi di plastica valgono 3 punti e così via. Ogni 70 punti, ad esempio il cliente può decidere se ricevere mezzo chilo di pasta o 25 centesimi. I materiali raccolti in negozio verranno inviati direttamente nei centri di smaltimento del CONAI, senza finire in discarica.
La spazzatura riprende vita come materia prima e fonte di inaspettata ricchezza per i cittadini volenterosi di gestire in maniera alternativa i propri rifiuti domestici.
Vista la difficile congiuntura economica, l’idea del baratto o della conversione di materiale destinato al macero in Euro, può essere una occasione per tante famiglie di arrotondare le piccole spese, senza dimenticare l’utilità ecologica dell’educazione al riciclo. Si perché se da un lato l’Ecopunto contribuisce a ridurre le montagne di rifiuti conferite in discarica, che sono il principale problema di tante amministrazioni pubbliche in tutta la penisola, dall´altro grazie al suo facile sistema di utilizzo, potrebbe favorire la diffusione della cultura del riuso e del riciclo.
Aprire un negozio Ecopunto è una valida alternativa commerciale soprattutto adesso che molte attività del commercio tradizionale soffrono. Responsabilizzare i cittadini, educarli ad uno stile di vita amico dell’ambiente e suggerire piccoli escamotage per fronteggiare le spese quotidiane, l’Ecopunto è un esempio di business verde tutto da replicare.
Per informazioni:
www.recoplastica.com
Laura Travierso
12 febbraio 2010
Ultimi articoli
.Eco è la più antica rivista di educazione ambientale italiana. Un ponte fra scuola, associazioni, istituzioni e imprese
ABBONAMENTO INTEGRATO
Scrive per noi

- Redazione
- ".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.
Dello stesso autore
Attività 202611 Giugno 2026La Staffetta 2026 è arrivata: tra volontariato ambientale e sostenibilità
Attività 202610 Giugno 2026Studenti sul campo per tutelare il fratino
Notizie31 Maggio 2026Edgar Morin, il filosofo che ha individuato i limiti dei sistemi educativi, formativi e di ricerca
Attività 202618 Maggio 2026Il 19 maggio presentazione del nuovo “Culture della sostenibilità”
