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È uscito il numero di dicembre di “.eco, l’educazione sostenibile”: un bilancio e uno sguardo al futuro

| Redazione

Tempo di lettura: 3 minuti

È uscito il numero di dicembre di “.eco, l’educazione sostenibile”: un bilancio e uno sguardo al futuro
Il numero di dicembre di “.eco” esplora il ruolo delle comunità nella sostenibilità, unendo educazione, alimentazione e mappatura collaborativa.

Con l’uscita del numero di dicembre, intitolato “Agire per la sostenibilità”, si chiude un anno ricco di spunti e riflessioni per la rivista “.eco, l’educazione sostenibile”. Questo ultimo capitolo completa un percorso iniziato a marzo con l’articolo “Critica della ragione fossile, una questione di competenze”, seguito da “Allenarsi al pensiero sistemico” e “Immaginare e costruire il futuro”. Ogni numero ha rappresentato un tassello fondamentale nella costruzione di una narrazione che intreccia consapevolezza, azione e resilienza di fronte alle sfide globali.

Agire per la sostenibilità: le comunità protagoniste del futuro

Il numero di dicembre si concentra sul ruolo delle comunità nel promuovere il cambiamento. Dalla capacità di rispondere collettivamente alle crisi globali fino alla necessità di costruire modelli di sviluppo sostenibili, l’approfondimento punta a dare voce alle esperienze concrete e alle competenze necessarie per un futuro migliore. Tra i temi affrontati, emergono proposte innovative per stimolare azioni collettive, rafforzando il legame tra conoscenza ed etica ambientale.

Gli articoli del mese sull’educazione

Ecologia, etica, estetica, amore: l’ambientalismo americano
A cura di Charlotte Vallino, questo articolo esplora le radici dell’ambientalismo statunitense attraverso la figura di Aldo Leopold (1887-1948) e altri precursori. Dalle prime battaglie per la protezione delle foreste nel XIX secolo fino all’affermarsi di un ambientalismo “mainstream” focalizzato su profitto e valore economico, il viaggio storico offre una prospettiva critica e approfondita su un tema di grande attualità.

Anche con l’alimentazione si può agire per la sostenibilità
Maria Antonietta Quadrelli conclude il suo percorso sull’educazione alimentare con un’analisi che collega cibo e sostenibilità. Attraverso il coinvolgimento attivo di studenti e alunni, si promuove l’idea che il cambiamento passi anche dalle scelte quotidiane legate all’alimentazione. Un invito a trasformare la tavola in un laboratorio di competenze per il futuro.

La democratizzazione della mappatura
Rosa Colacicco e Domenico Capolongo illustrano il potenziale della mappatura collaborativa come strumento di sviluppo sostenibile. Con oltre quattrocento gruppi di universitari impegnati a livello globale, il progetto YouthMappers@Uniba rappresenta un esempio concreto di come la tecnologia possa essere al servizio delle comunità locali, valorizzando il territorio e rafforzando il senso di appartenenza.

Una chiusura che è anche un nuovo inizio, verso il futuro

Questo ultimo numero di “.eco” non solo offre una panoramica delle sfide e delle opportunità attuali, ma propone strumenti concreti per agire. Educazione, partecipazione e innovazione si confermano i pilastri di un approccio sistemico al cambiamento.

Con l’augurio di un 2025 altrettanto ricco di visione e consapevolezza, la rivista ribadisce il suo impegno nel costruire un dialogo che unisce pensiero e azione, comunità e sostenibilità.

Scopri tutti i contributi del mese di dicembre 2024

  • L’educazione che… costruisce il villaggio, di Mario Salomone
  • Immagini effimere e immagini durevoli e Libri e immagini, di Roberto Besana e Nello Rossi
  • Formazione, tra democrazia e democrazia oligarchica, di Francesco Ingravalle
  • Comunità-Arcipelago: un invito al confronto, di Tomaso Colombo
  • Resiliente, sostenibile, rigenerato, di Ugo Leone
  • Le parole dell’impegno civile. Ecologia, economia e società nell’era dell’Antropocene, di Massimo Scalia e Aurelio Angelini

Tema:  Agire per la sostenibilità: coerenza di una competenza

  • Volontari di sostenibilità, di Maria Antonietta Quadrelli
  • “Puglia 2030”: l’educazione per lo sviluppo sostenibile, con metodo, di Gabriella Calvano, Serena Scorrano e Paolo Garofoli
  • Futuri catastrofici? di Ugo Leone
  • Il bisogno di pedagogie nuove, messo in pratica, di Alessandramarina Dia
  • Il clima in gioco, di Stefania Dante
  • La sostenibilità resa semplice e divertente, di Giovanni De Feo
  • Laureati sostenibili, di Mariella Nocenzi
  • La cittadinanza attiva di impara al Camp, di Giovanni Masella
  • Educare alla libertà, passando dal digitale, di Marco Pozzi
  • Una campagna di comunicazione per promuovere il cambiamento, di Virginia Colombo
  • L’approccio sistemico in un contesto rurale, di Azienda agricola ecologica sociale La Tabacca
  • Ecologia, etica, estetica, amore: l’ambientalismo americano, di Charlotte Vallino
  • Anche con l’alimentazione si può agire per la sostenibilità, di Maria Antonietta Quadrelli
  • La democratizzazione della mappatura, di Rosa Colacicco e Domenico Capolongo
  • Racconti di futuri distopici, di Elena Pagliarino

Leggi in anteprima “L’educazione che… costruisce il villaggio“, l’editoriale di Mario Salomone

Preparati al 2025, rinnova o abbonati a .eco

Gli abbonati a “.eco” per il 2025 e i nuovi soci della Rete WEEC riceveranno in omaggio l’ultimo numero di dicembre 2024, per rimanere aggiornati e prepararsi a un nuovo anno di riflessioni, proposte e azioni per la sostenibilità.

Per abbonarsi o rinnovare l’abbonamento o per aderire alla Rete WEEC Italia: www.shop.weecnetwork.it

Al tema del “fare comunità” dedicheranno spazio “.eco”, dal numero di dicembre, il sito web rivistaeco.it e i canali social.

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.