One Planet School, la nuova piattaforma del WWF Italia per conoscere e cambiare
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Si è tenuta il 7 ottobre la presentazione della piattaforma One Planet School, un viaggio attraverso la conoscenza scientifica per riscoprire le connessioni che attraversano il nostro Pianeta per scoprirne i meccanismi.
Avere gli strumenti per comprendere i meccanismi della complessità che caratterizza la nostra realtà è certamente una sfida notevole per il nostro tempo. Nonostante questo, è proprio grazie a questi mezzi di conoscenza che è possibile affrontare le problematiche che incorrono in questi tempi emergenziali.
Per questa ragione, è certamente di rilievo l’iniziativa presentata il 7 ottobre dal WWF Italia: la piattaforma One Planet School che ha i patrocini del Ministero dell’Istruzione, del Ministero dell’Ambiente, della Rete delle Università per Sostenibili (RUS),dell’ ASVIS e di ISPRA.
Si tratta di una piattaforma di apprendimento e conoscenza permanente, innovativa e gratuita rivolta a tutti e non solo a studenti, docenti, ma anche a operatori dell’informazione e tutti coloro i quali vogliano approfondire le proprie conoscenze in merito agli equilibri ecologici che regolano il nostro Pianeta e al disequilibrio introdotto dalle attività umane.
Il cammino attraverso questa conoscenza approfondita e stimolante del Pianeta Terra è condotto da esperti dei differenti settori scientifici, tanto che ad aprire le porte della piattaforma ci sono due personaggi di spicco: Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia, e Piero Angela, il padre della divulgazione scientifica italiana.
È proprio Angela a sottolineare l’importanza dell’individuare delle connessioni tra quello che avviene nel mondo, per cui “non si può più parlare di una cosa senza capire il contesto e senza capire la rete nella quale tutti noi siamo avvolti. Una rete che, pensate, va dall’astronomia alla meccanica quantistica delle particelle subnucleari. Il portale One Planet School aiuterà tutti coloro che vogliono approfondire questo modello di pensiero”.
Il viaggio nella piattaforma non è casuale, ma strutturato in diverse sezioni, tra cui i “Corsi” suddivisi in quattro aree tematiche: “La sfida della complessità”, “Noi siamo natura”, “I grandi cambiamenti” e “Costruiamo il futuro”; la sezione “Library” che costituisce una preziosa raccolta di report, quaderni, paper, infografiche, schede di invito alla lettura; infine, la sezione “Novità e appuntamenti“, grazie a cui sarà possibile restare aggiornati su quello che accade in Italia e nel mondo della formazione in campo ambientale, della natura e della sostenibilità.
È possibile accedere alla piattaforma cliccando qui.
Leggi anche l’articolo di Gianfranco Bologna, Alessandra Crusi, Maria Antonietta Quadrelli su “.eco” di settembre 2020.
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