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Tutti a scuola

| Redazione

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Tutti a scuola

In un’Italia ai primi posti in Europa per la crescita della presenza straniera, la scuola – pur con le sue arretratezze logistiche e l’eterogeneità dei suoi standard formativi – può offrire soluzioni efficaci e istituzionali alla questione problematica della convivenza tra cittadini italiani e stranieri.

Gian Matteo Sabatino
Tutti a scuola
La Scuola 2008, 15 euro

Questa, in sintesi, la tesi ben illustrata e argomentata nel libro da Gian Matteo Sabatino, laureato in scienze politiche, docente di scuola secondaria superiore ma anche maestro di lingua italiana presso la Comunità di Sant’Egidio. A renderla sostenibile c’è l’analisi puntuale della funzione storica di inclusione sociale che la scuola italiana, tra alti e bassi applicativi, ha esercitato sin dai suoi inizi, trovandosi di fronte al compito di “fare gli italiani”. Oggigiorno, non soltanto produttività e mobilità sociale (lo sviluppo insomma di un paese) sono condizionate ancora dall’istruzione, ma anche la qualità della cittadinanza: la sua formazione, l’aggiornamento e la manutenzione Anche se il peso dell’immediato ha ultimamente indirizzato le scelte politiche, anche della sinistra, privilegiando strumenti d’intervento corrispondenti ai bisogni di sicurezza dei cittadini, non c’è dubbio che bisognerà spostare il bersaglio. Garanzia di democrazia sarà una scuola costruita come ambiente di percorsi di cittadinanza sostenibile, cioè di educazione interculturale.