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Unicamente umano: la storia naturale del pensiero secondo Michael Tomasello

| Valerio Calzolaio

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Un libro sulle origini culturali e naturali del pensiero umano, in cui Michael Tomasello mostra come la cooperazione, l’intenzionalità condivisa e i processi cognitivi sociali abbiano reso la nostra specie davvero “unicamente umana”.

Pianeta, da qualche milione di anni. Nel 1999 il grande psicologo evoluzionista statunitense Michael Tomasello (Bartow, Florida, 1950) scrisse un volume sulle origini culturali della cognizione umana, partendo dal confronto con altri primati, le grandi scimmie antropomorfe. Prima di dedicarsi a un interessantissimo progetto di ricerca sperimentale sull’agentività animale, rifletté su un’ulteriore preliminare questione antropologica: il pensiero fondamentalmente cooperativo risulta “Unicamente umano”.

Gli esseri umani non solo comprendono gli altri come agenti intenzionali, ma si uniscono a loro anche nelle più diverse forme di intenzionalità condivisa, dalla soluzione collaborativa di problemi alla creazione di complesse istituzioni culturali. Così, la “cultura” si è costituita attraverso processi (rappresentazione cognitiva, inferenza, automonitoraggio), trasformandosi in almeno due transizioni decisive del pensiero umano, non solo di trasmissione ma anche di coordinamento sociale.

Unicamente umano. Storia naturale del pensiero

Michael Tomasello

Scienza

Traduzione di Maurizio Riccucci

Il Mulino Bologna
2025 (2° ed., la prima orig. e it. 2015 A Natural History of Human Thinging)

Pag. 231, euro 15

Scrive per noi

Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.