Entrata nel suo trentottesimo anno di vita (la registrazione della testata è del 2 marzo 1989, ma prima erano già usciti dei “numeri zero”), la voce storica (non profit e aperta) dell’educazione ambientale italiana prosegue la sua missione (con il periodico e tutti i giorni sul sito web) di costruire comunità, documentare esperienze, offrire approfondimenti, valorizzare e fare uscire dall’ombra le energie nascoste nelle scuole, nei parchi, nei quartieri delle città e nei paesi delle aree “fragili”.
Basta scorrere le copertine e i sommari delle centinaia di numeri di “.eco” pubblicati (al momento risalendo fino al 2002, ma contiamo via via di arrivare fino al numero 1) per cogliere la ricchezza dei temi trattati e trovare articoli ancora attuali a distanza di anni.
Sul territorio una rete di “antenne”
L’invito è a diventare “volontari digitali”: mandare notizie, collaborare alle riviste (oltre a “.eco” ci sono “il Pianeta azzurro” e “Culture della sostenibilità”), essere attivi nelle reti sociali, ecc.. Ci sono molti modi per diventare volontari e volontarie digitali della causa ambientale, che vanno da pochi minuti, per condividere o commentare un post, a qualche ora, per presentare una realtà, un’iniziativa o i risultati di un progetto.
In molte regioni c’è anche una redazione locale cui rivolgersi. Sono donne e uomini con cui potete mettervi in contatto, le “antenne” della rete nazionale presenti in varie parti d’Italia per attivare sinergie e nuove relazioni con chi è più vicino.
La versione periodica a stampa, questo sito web con gli aggiornamenti quotidiani, le newsletter, i lanci di notizie e articoli sui social media (soprattutto Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube) sono piazza e vetrina, strumenti di incontro e discussione e mezzi per arrivare dove singole organizzazioni e persone non potrebbero giungere.
Contatta la redazione di “.eco” della tua regione
La causa della protezione dell’ambiente e della sostenibilità viaggia sull’onda di un grande impegno di volontariato, che si esprime anche attraverso l’informazione e la comunicazione, oltre che con la formazione e la documentazione.
Scrivici a [email protected] o contatta la redazione più vicina.
Ecco l’elenco, destinato a crescere:
Piemonte e Valle d’Aosta: [email protected]
Lombardia: Mirella Adamo ([email protected])
Veneto: Cristiano Chiusso ([email protected])
Emilia-Romagna: Alessandra Lombini ([email protected])
Toscana: Giovanni Galanti ([email protected]), Massimo Parrini ([email protected])
Marche: Peppe Dini ([email protected])
Lazio: Patrizia Bonelli ([email protected])
Molise: Caterina Palombo ([email protected])
Campania: Francesco Mattera ([email protected])
Puglia: Giovanni Lamacchia ([email protected])
Sardegna: Silvia Mongili ([email protected])
Sicilia: Piergiorgio Pizzuto ([email protected]
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- ".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.
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