Il nuovo .eco è arrivato, dalle sfide alle soluzioni dell’educazione ambientale

Il nuovo .eco è arrivato. Il primo numero dell’anno affronta le sfide dell’educazione ambientale, promuovendo un approccio trasformativo e partecipativo per un futuro sostenibile. Attraverso articoli che esplorano il pensiero critico, la sostenibilità alimentare e le iniziative pratiche, la voce storica dell’educazione ambientale italiana incoraggia un impegno globale per proteggere il pianeta.

Il nuovo .eco è arrivato. Nel prossimo numero, in uscita a marzo 2024, ci immergeremo nelle profonde sfide dell’educazione ambientale, delineando un percorso verso un futuro collettivo e sostenibile.

Le sfide dell’educazione ambientale

Mario Salomone ci guida attraverso le principali sfide per un’educazione ambientale trasformativa e partecipativa. Mettere l’ambiente al centro dell’apprendimento, crescere in capacità individuali e collettive, costruire futuro: questi sono gli obiettivi che delineano una nuova educazione, pronta a rispondere alle complessità del tardo Antropocene.

Comunità per costruire futuro Il dodicesimo congresso mondiale dell’educazione ambientale a Abu Dhabi ha segnato una tappa importante in questo cammino. Da Abu Dhabi a Perth nel 2026, la comunità degli educatori ambientali si prepara a un viaggio che attraversa continenti e culture. Camminare insieme, fare ricerca, condividere esperienze: sono le chiavi per costruire un futuro sostenibile.

Un corale impegno intellettuale Nessuna impresa di tale portata sarebbe possibile senza il contributo di tante persone dedicate a questa causa. Il ricordo di Massimo Scalia, vittima di un tragico incidente, ci ricorda il valore del suo lavoro e della sua passione per l’ambiente. Insieme ad Aurelio Angelini, stava portando avanti il “Dizionario della sostenibilità”, un prezioso strumento per comprendere e agire.

No limits to learning A quarantacinque anni dal settimo rapporto al Club di Roma, inizia un viaggio comune per analizzare le potenzialità e gli ostacoli dell’apprendimento oggi. Limiti conservatori nei sistemi di istruzione, risorse dirottate verso spese militari, mancanza di valutazione dei rischi globali: sono sfide che richiedono un cambiamento profondo nel modo in cui apprendiamo e agiamo.

Verso una civiltà ecologica Le parole e gli obiettivi per una transizione ecologica, economica e sociale sono al centro del “Dizionario della sostenibilità”. Competenze trasversali, pensiero critico, alimentazione sostenibile: sono i tasselli di un nuovo modo di pensare e agire per un mondo migliore.

Alla ricerca di soluzioni. Ma occorre una “critica della ragion fossile”

Nel nuovo numero di “.eco” esploriamo le competenze trasversali e il pensiero critico come fondamentali per diventare agenti di cambiamento. Dalla critica della ragion fossile alle sfide del negazionismo, cerchiamo di alimentare il senso critico attraverso l’esperienza diretta, come una visita al supermercato per comprendere il nostro modello alimentare.

Il pensiero critico: una competenza fondamentale Maria Antonietta Quadrelli ci ricorda che saper mettere in discussione la realtà che ci circonda è il presupposto di tutte le altre competenze. Ma come sviluppare il pensiero critico? Questa è una domanda fondamentale, con qualche tentativo di risposta che trova spazio tra le pagine di questo numero.

Un’idea di negazionismo Tra terrapiattisti, no-vax e negazionisti del clima, Ugo Leone ci conduce in un viaggio attraverso varie forme di negazione dell’evidenza. Dall’antico Strabone, grande oppositore dei terrapiattisti, fino alle moderne sfide del “greenwashing” e dell'”ecopornografia”, ci invita a riflettere sulle distorsioni della realtà e sui pericoli dell’abuso di concetti come “sostenibile” nel dibattito contemporaneo.

Pensiero critico: chiedere soccorso all’approccio filosofico

Chi è veramente critico? L’anticomplottista o il complottista? Alessandro Volpone ci suggerisce che il pensatore critico è colui che, in modo socratico, sa mettersi continuamente in discussione e comprendere i punti di vista altrui. L’importanza dell’esercizio della riflessione condivisa emerge come una luce guida nel panorama delle competenze critiche.

Alimentare il senso critico: visita al supermercato Maria Antonietta Quadrelli ci accompagna in un’analisi dell’alimentazione sostenibile, esplorando il nostro modello alimentare e sviluppando il senso critico. In un mondo sempre più dominato dal consumismo, ci invita a considerare come l’ambiente che ci circonda sia influenzato dall’industria agroalimentare e dalla grande distribuzione organizzata.

Educazione

Mary Austin, la ragazza del west Una figura mistica che unisce ecologia e politica, Mary Hunter Austin (1868-1934) emerge come una pioniera femminista, attivista sociale e ambientale. Serenella Iovino ci introduce alla sua scrittura rivoluzionaria, che esplora il mondo del West americano attraverso gli occhi della natura e della spiritualità.

Le competenze cominciano con la progettazione Maria Antonietta Quadrelli, insieme ad Antonella Bachiorri, ci illustra l’importanza di rivedere e riconfigurare le proprie conoscenze e competenze di educatore nell’ottica della sostenibilità. Dall’esempio di una scuola residenziale a Ischia nascono progetti concreti, come la creazione di uno stagno come aula all’aperto e il recupero di aree urbane in stato di abbandono.

Giocare a non sprecare il cibo I primi risultati del progetto per la riduzione degli scarti di cibo nelle scuole di Grugliasco GINO (GIochiamo a NOn sprecare!) sono presentati da Elena Pagliarino (Ircres-CNR) e Bianca La Placa (Rete WEEC). Un’iniziativa che coinvolge tre istituti comprensivi, il Comune e aziende della ristorazione, presentata anche al congresso mondiale di educazione ambientale WEEC.

Noam Chomsky: poteri illegittimi e clima, guerra, nucleare Infine, Francesco Ingravalle ci offre un’analisi degli scritti di Noam Chomsky, mettendo in luce i legami tra i poteri illegittimi, le sfide ambientali legate al clima e le minacce della guerra e del nucleare. Un contributo che ci invita a riflettere sulle complesse interconnessioni tra politica, ambiente e pace nel mondo contemporaneo.

Le voci, le storie e le visioni presentate in questo numero ci invitano a unirci come parte di una comunità globale impegnata a preservare e proteggere il nostro pianeta per le generazioni future. Ogni passo, ogni lezione, ci avvicina a un futuro in cui la nostra relazione con l’ambiente riflette il rispetto, la cura e l’amore che dobbiamo alla Terra che chiamiamo casa.

Ecco i contributi del numero di marzo 2024

Le sfide dell’educazione ambientale, di Mario Salomone

Impronte e L’intruso, di Roberto Besana e Nello Rossi

Venti candeline e grandi ambizioni al 12° congresso mondiale WEEC, di Bianca La Placa

L’educazione in tempi di “policrisi”, di Mario Salomone

Dare importanza ai valori. E trovare un modo creativo per salvare le cicogne, di Richard Perry

Ho fatto un sogno: il campo di gioco dell’educazione ambientale, di David Zandvliet

Il come e il cosa dell’educazione ambientale, di Gayatri Raghwa

Dal congresso una “road map”

La natura dell’apprendimento: nasce un progetto internazionale con il Club di Roma, di La Redazione

Tanti giovani e tanta fiducia nel futuro, di Carola Gatti

Musica per l’ambiente, di Alberto Ceolin

La cultura non è un business. Le riviste scientifiche alleate per la sostenibilità, di Mariaclaudia Cusumano

Ad Abu Dhabi l’Italia sul podio, di Simona Lascialfari

Acqua dolce e salata, i temi emergenti, di Mariarita Caracciolo

Più comunità internazionale, lavori in corso, di Stefania Fontana

Massimo Scalia, leader ecologista, condottiero ironico, gentile e generoso, di Aurelio Angelini

Dizionario della sostenibilità, di Massimo Scalia e Aurelio Angelini

Critica della ragion fossile

Competenze trasversali e sostenibilità: quando il fulcro si sposta sull’agire, di Maria Antonietta Quadrelli

Il pensiero critico: una competenza fondamentale su cui esercitarsi, di Maria Antonietta Quadrelli

Un’idea di negazionismo, di Ugo Leone

Pensiero critico: chiedere soccorso all’approccio filosofico, di Alessandro Volpone

Alimentare il senso critico: visita al supermercato, di Maria Antonietta Quadrelli

Mary Austin, la ragazza del west di Serenella Iovino

Le competenze cominciano con la progettazione, di Maria Antonietta Quadrelli, ha collaborato Antonella Bachiorri

Giocare a non sprecare il cibo, di Bianca La Placa

Noam Chomsky: poteri illegittimi e clima, guerra nucleare, di Francesco Ingravalle

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".eco" dal 1989 è la rivista non profit italiana di riferimento per l'educazione ambientale e l'educazione sostenibile, che è la coerenza e sinergia di tutti gli aspetti dei sistemi e processi educativi: educazione sostenibile significa ecologia delle strutture fisiche, degli ordinamenti, dei contenuti, degli obiettivi e dei metodi educativi.

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