STAFFETTA 2024, TAPPA 4 IN PIEMONTE. Arpa Piemonte a San Benedetto Belbo (CN)
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La quarta tappa della staffetta delle comunità sostenibili è stata presa in carico da Arpa Piemonte che, attraverso la presentazione di Mariangela Carpenzano (voce storica di “.eco”), ci porta nei territori dell’alta Langa. L’associazione ha presentato alcune interessanti attività e buone pratiche che coinvolgono la comunità di San Benedetto Belbo, in provincia di Cuneo.
Leggi anche: Al via la quarta edizione della Staffetta delle comunità sostenibili: insieme per un futuro più verde e resiliente
Arpa Piemonte si fa portavoce dei comportamenti sostenibili in difesa dell’ambiente che si sviluppano nei territori rurali delle comunità delle Langhe, dove la riscoperta della dimensione comunitaria e dei ritmi naturali prende il posto dello spopolamento che caratterizza i territori dell’entroterra piemontese. A partire dal valore dell’apicoltura, per la comunità di San Benedetto Belbo si è avviato un processo di sensibilizzazione sulle interconnessioni che si sviluppano tra il mondo naturale e le necessità della società.
I processi che hanno caratterizzato il piccolo paesino riflettono sull’importanza della protezione delle api, che hanno un ruolo fondamentale per l’ecosistema e la biodiversità. Inoltre questi animali sono un esempio paradigmatico di come si possa vivere con armonia in comunità, producendo ricchezza per la natura circostante.
La produzione del miele non viene vissuta come mera attività economica, espressione dell’estrattivismo delle risorse naturali in cui l’essere umano si pone in competizione con gli elementi dell’ecosistema. Si cerca piuttosto di riscoprire la dimensione di collaborazione tra l’elemento umano e quello naturale.
Come un alveare: lo spirito di comunità
“L’animale non è l’ape, l’animale è il super organismo dell’alveare. Nessun’ape può vivere da sola, è nello spazio fisico dell’alveare che si sviluppa la collaborazione per la vita”, con queste parole Ivo Boggione descrive il suo rapporto con le api, con cui lavora in sinergia, rispettandone i ritmi.
Si tratta di una dimensione che deve essere riscoperta, quella della sinergia con la natura, per insegnare alle nuove generazioni che le azioni della comunità sono azioni costruttive. In un mondo iper industrializzato, si abitua i giovani che le azioni umane hanno solo esiti distruttivi, perché si tratta di azioni individuali.

In questo senso, la comunità rappresenta l’alveare dell’essere umano, entro cui le azioni dei singoli si confondono, per produrre degli effetti che coinvolgono tutti gli individui. Questo è il messaggio che la fattoria didattica di San Benedetto Brembo vuole portare, attraverso un percorso che non si ferma nei confini della fattoria, ma porta i piccoli (e i grandi) ad esplorare le strade del paese, dove è possibile vedere i risultati della forza della comunità.
Guarda su YouTube il video della quarta tappa della Staffetta delle comunità sostenibili!
Passato, presente, futuro: una storia al fianco della natura
I rapporti che si sviluppano tra le strade del comune del cuneese, prima ancora che rapporti economici e lavorativi, sono rapporti umani. La consapevolezza della propria storia, che assume rilevanza solo se vissuta in comunità, porta ad una riflessione sui ritmi con cui bisogna scandire le attività giornaliere.
Ritmi lontani da quelli frenetici del modello individuale, un rapporto a stretto contatto con la natura, che non fa distinzioni di età: giovani, adulti, anziani, non ci sono gerarchie ma solo un passaggio di conoscenze che si rinnova nel tempo.
Attraverso la figura di Beppe Fenoglio, partigiano e scrittore albese, si ha una testimonianza del proprio passato, per averlo sempre presente, senza dimenticare di lanciare uno sguardo verso il futuro.
Il paese è stato infatti ambientazione di diversi capolavori di Beppe Fenoglio, in città ci sono infatti diversi itinerari che legano le sue citazioni a dei luoghi significativi delle sue opere. Un modo interattivo per collegare il passato con il contesto in cui esso si è sviluppato.
Con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei paesaggi rurali storici e dei diversi sistemi agricoli che ne preservano l’integrità, la mappa dell’alta Langa della Malora Fenogliana, pubblicata sul sito della Rete Rurale Nazionale, vuole sviluppare consapevolezza presso il pubblico riguardo i singoli tasselli di ogni paesaggio e dei servizi alla collettività che ne derivano. E non solo, acquistando prodotti agroalimentari provenienti da determinate si supporta un modello di vita in sinergia con i ritmi della natura.
La missione di Arpa Piemonte
La missione di Arpa Piemonte, che si occupa di promuovere e sviluppare lo spirito di comunità, promuove attività di controllo, supporto e di consulenza tecnico-scientifica per creare rete e sviluppare sinergia tra le associazioni e la società civile del territorio.
Attraverso un approccio integrato e multidisciplinare ai temi ambientali e l’utilizzo rigoroso dei dati scientifici e il controllo e il monitoraggio di questi dati, i progetti di Arpa e quelli sviluppati da enti locali con il suo supporto monitorano l’impatto sulle componenti ambientali e naturali, analizzando in particolare la qualità dell’aria, le acque superficiali e sotterranee, la radioattività ambientale e le condizioni del suolo.
Innovando le tecniche di monitoraggio, controllo e analisi, nonché la capacità di dare risposte efficaci a protezione dell’ecosistema in cui viviamo, per eliminare quella lontananza che separa il mondo naturale da quello umano, uniti dalle necessità e le connessioni di un unico ecosistema.
Segui tutte le tappe e le storie sui canali ufficiali della Rete WEEC Italia e sul canale YouTube WeecnetworkTV.
Sul canale YouTube WeecnetworkTV le prime tappe della staffetta:
Staffetta delle comunità sostenibili – La tappa 1 in Piemonte
Staffetta delle comunità sostenibili – La tappa 2 in Campania
Staffetta delle comunità sostenibili – La tappa 3 in Toscana
Vuoi partecipare anche tu alla Staffetta delle comunità sostenibili?
La staffetta delle comunità sostenibili è aperta a chiunque voglia contribuire con idee, progetti o azioni concrete. Scuole, gruppi locali, associazioni, cooperative, enti pubblici, università e aree protette possono aderire inviando una conferma di partecipazione all’indirizzo email [email protected].
Ecco alcune modalità per partecipare:
- Organizza una tappa locale: proponi un evento virtuale o fisico in cui raccontare le iniziative della tua comunità.
- Racconta la tua storia su “.eco”: scrivi un articolo sulla rivista di educazione ambientale italiana inviando il tuo contributo a [email protected] entro il 31 dicembre 2024.
- Documenta in video la tua esperienza: i contributi verranno raccolti e diffusi attraverso il canale YouTube WeecnetworkTV per ispirare altre realtà.
Per aderire, inviate la vostra conferma di partecipazione all’indirizzo email della Rete WEEC Italia: [email protected].
Unisciti alla staffetta! Non perdere questa occasione per essere parte del cambiamento. Ogni piccolo contributo può fare la differenza.
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- Angelo Mineo
- Volontario presso l'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro e laureando all'Università di Torino in Scienze Internazionali. Dopo la laurea triennale in Migration Studies mi sono focalizzato sull'analisi dei fenomeni sociali ed ecologici
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