Parte la campagna abbonamenti 2022 alle testate “.eco”, “il Pianeta azzurro” e “Culture della sostenibilità” e per il rinnovo delle quote associative alla rete WEEC Italia. Il pianeta è malato, l’educazione è la cura. Invariate le tariffe rispetto al 2021, quello che crescerà è l’impegno per mettere in comunicazione tra loro e in sinergia le esperienze e le intelligenze attive in ambito formale, non formale e informale. (NB. Se non conosci le riviste chiedici una copia saggio)
La pagina pubblicitaria della campagna 2022.
Prendersi cura del pianeta malato (a causa di una certa specie che si chiama “sapiens”) è obbligatorio, se vogliamo il bene della comunità umana, lo sappiamo. Ma per farlo occorre orientarsi nella babele di linguaggi e di “bla bla bla”, capire le ragioni profonde della crisi, avere una bussola di valori e principi su cui basare le soluzioni.
Occorrono, insomma, educazione, formazione, informazione. A sostenere questa sfida c’è tutto un articolato sistema di strumenti per aggiornarsi, presentare esperienze e ricerche, mettersi in rete, “camminare insieme”. Per passare da realtà separate e spesso frammentate a “vasi comunicanti”.
Preoccuparsi e prendersi cura dell’ambiente, cambiare le menti e non il clima
È così, da una pagina su carta a un sito, da una summer school a un video su YouTube, da un congresso a un passaparola sui social che si possono creare degli “effetti farfalla” positivi. Pensate, ad esempio, al battito d’ali del solitario cartello di Greta Thunberg di qualche anno fa e al tornado di milioni di giovani nelle strade di tutto il mondo che da quello sciopero di una sola ragazza è nato.
L’educazione da rigenerare e da rendere “sostenibile” nella scuola e nell’università, l’educazione portata avanti nelle aree protette e nelle città da tante istituzioni e organizzazioni non profit: questa la necessaria cura propedeutica a tutte le altre. Del resto, lo dicono i cortei: “Cambiare (e formare) le menti e non il clima”. Come, se non con l’educazione?
Abbonarsi o riabbonarsi o, meglio ancora, aderire alla Rete WEEC
Dunque, l’educazione come cura, le tre testate e la Rete WEEC come veicolo e “booster” della cura. Abbonarsi o rinnovare l’abbonamento, o meglio ancora diventare soci della Rete WEEC per “contare” e partecipare attivamente il modo per allargare la comunità italiana della cultura dell’ambiente e della sostenibilità.
Invariate le tariffe rispetto al 2021, quello che vogliamo far crescere è l’impegno per mettere in comunicazione tra loro e in sinergia le esperienze e le intelligenze attive in ambito formale, non formale e informale.
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Non conosci le riviste? Chiedici una copia saggio e ti invieremo “.eco” e “il Pianeta azzurro”. Scrivi a [email protected] o manda un messaggio WhatsApp con i tuoi dati completi al numero 392 614 3113 (se lo fai entro il 30 novembre riceverai già il numero di dicembre). O vai sullo shop per leggere liberamente un numero arretrato di “Culture della sostenibilità”.
".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.