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Si può fare. La pedagogia come realizzazione dell’utopia

| Redazione

Tempo di lettura: 2 minuti

Si può fare. La pedagogia come realizzazione dell’utopia

Lettura di Scuola Sconfinata. Proposta per una rivoluzione educativa, un volume della Fondazione Feltrinelli scritto a cento mani. La felicità come obiettivo in un lavoro collettivo che raccoglie bisogni, analisi, desideri, richieste, sogni di tanti studiosi e professionisti. E un messaggio: “Si può fare, a partire da me, da noi!”.

Con la consapevolezza della necessità del cambiamento trasformativo, superando la più che denunciata e invasiva frammentazione dei saperi, l’insana competitività, l’ottica aziendalistica, la deriva medicalizzante dei contesti educativi. Leggi anche il manifesto “Il senso di una sfida. Una scuola eretica per un’educazione sostenibile”.

(“Nell’immagine di apertura, Michalina W. Klasik, dalla serie Cultivation cycle”)

“Scuola Sconfinata. Proposta per una rivoluzione educativa” è un testo collettivo uscito nella collana Scenari della Fondazione Feltrinelli di Milano. Prefazione di Massimiliano Tarantino, cura di Micaela Bordin, Annabella Coiro, Gabriella Fontana, Nicola Iannaccone, Sabina Langer, Giulia Maldifassi, Antonella Meiani, Roberta Sala.

Le autrici e gli autori, provenienti da ambiti professionali variegati, a dimostrazione del fatto che l’educazione è una questione che riguarda ognuno di noi, in modo assolutamente trasversale, sono Micaela Bordin, Claudio Calvaresi, Anna Paola Capriulo, Corrado Celata, Annabella Coiro, Sonia Coluccelli, Rossana Di Fazio, Gabriella Fanara, Gabriella Fontana, Ivano Gamelli, Mario Gagliardi, Giovanni Guarino, Nicola Iannaccone, Stefano Laffi, Paolo Landri, Sabina Langer, Paulo Lima, Paolo Limonta, Franco Lorenzoni, Ulderico Maggi, Raffaele Mantegazza, Paola Meardi, Antonella Meiani, Cesare Moreno, Francesco Muraro, Maurizio Murino, Elisabetta Nigris, Annamaria Palmieri, Silvia Pareti, Juri Pertichini, Antonella Piccolo, Milena Piscozzo, Carlo Ridolfi, Ilaria Rodella, Elisa Roson, Roberta Sala, Paola Salomoni, Pietro Savastio, Marta Strata, Manfredo Tortoreto, Silvio Tursi, Nazario Zambaldi.

Due attenti osservatori della scuola e collaboratori di “.eco” (Pierluigi Cavalchini e Luuisa Piarulli) ne fanno una accurata e positiva disamina. Finalmente, osservano, un testo che in modo appassionato, e impreziosito da una ricca raccolta bibliografica, raccoglie «i bisogni, le analisi, i desideri, le richieste, i sogni di tanti studiosi e professionisti che hanno piena consapevolezza della necessità del cambiamento trasformativo, superando la più che denunciata e invasiva frammentazione dei saperi, l’insana competitività, l’ottica aziendalistica, la deriva medicalizzante dei contesti educativi».

Una serie di contributi alla riflessione e al dibattito, scaricabili liberamente

La pubblicazione di una serie di saggi scaricabili liberamente e utilizzabili singolarmente rientra nell’impegno che “.eco” (storica voce italiana dell’educazione ambientale, nata nel 1989) e la Rete WEEC Italia (la rete nazionale collegata alla rete internazionale che organizza tra l’altro i congressi mondiali del settore) hanno di promuove la “cultura della sostenibilità” (che fa anche da titolo a un’altra nostra testata) e, per quanto riguarda la scuola, una rete tematica nazionale, la cui costruzione è cominciata con il manifesto “Il senso di una sfida. Una scuola eretica per un’educazione sostenibile”.

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CAVALCHINI- PIARULLI_Si può fare_La pedagogia come realizzazione della utopia

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.