Giorgio Catti sulle orme di Pier Giorgio Frassati: una giornata per ricordare due vite di fede e impegno civile
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Il 30 dicembre 1944, Giorgio Catti, giovane partigiano torinese di soli 19 anni, venne brutalmente ucciso dai fascisti a Porte di Cumiana. Catti, figura di spicco dell’Azione cattolica di Torino e volontario vincenziano, si distinse per la sua dedizione incrollabile ai valori cristiani e alla lotta per la libertà. Un impegno che, come per oltre 1.250 credenti tra ecclesiastici e laici caduti nella Resistenza, rappresentò un sacrificio massimo nella lotta per la liberazione e la costruzione di un’Italia democratica.
La sua ispirazione fu Pier Giorgio Frassati, morto nel 1925 a soli 24 anni a causa di una malattia contratta durante le sue attività di volontariato. Frassati, simbolo di spiritualità incarnata, si distinse per il suo impegno sociale e politico, opponendosi al fascismo e promuovendo i valori del Partito popolare. Entrambi furono uomini di fede profonda e azione concreta, laici impegnati nel mondo e nella Chiesa del loro tempo, testimoni di una spiritualità viva che li portò a pagare con la vita la propria coerenza e dedizione.
Il ricordo di Giorgio Catti e di Pier Giorgio Frassati assume un significato ancora più profondo in tempi come i nostri, caratterizzati da tentativi di riscrivere la storia e di manomettere i principi democratici sanciti dalla Costituzione. Il presidente Sergio Mattarella, infatti, ha ricordato come il sacrificio dei partigiani credenti rappresenti una “premessa saggia e lungimirante” della nostra Costituzione, nata dal sangue di chi, come Catti, credeva nella giustizia e nella libertà.
Programma dell’incontro commemorativo “Giorgio Catti sulle orme di Pier Giorgio Frassati: verso l’alto e verso l’altro”

L’incontro, intitolato “Giorgio Catti sulle orme di Pier Giorgio Frassati: verso l’alto e verso l’altro“, si terrà nella parrocchia di Santa Rita, Torino. La giornata si aprirà alle 9.00 con l’accoglienza, seguita dai saluti istituzionali del parroco Don Mauro Rivella e di Luca Rolandi, presidente della Circoscrizione 2.
La mattinata prevede interventi di storici e studiosi, tra cui Roberto Falciola che parlerà della testimonianza di vita di Pier Giorgio Frassati e Marta Margotti che analizzerà il suo impegno politico contro il fascismo. Don Giuseppe Tuninetti racconterà la parabola di Giorgio Catti dall’Azione cattolica alla sua eroica partecipazione nella resistenza.
Dopo una breve pausa, la seconda parte vedrà l’intervento di Chiara Genisio sull’attualità del messaggio di fraternità di Catti, seguito dalle riflessioni di Vittorio Rapetti sui cattolici e la loro lotta per democrazia e libertà. Rita Pera e Marco C. Giorgio offriranno testimonianze e momenti di condivisione.
Le conclusioni, affidate ad Alberto Riccadonna, direttore del settimanale La voce e il tempo, chiuderanno l’evento alle 12.30.
Questa giornata non è solo un omaggio al sacrificio di due figure straordinarie, ma un monito e un invito a mantenere vivi i valori di impegno civile e giustizia sociale.
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