La guerra vista con gli occhi dei più piccoli: i “Disegni da Gaza” arrivano a Torino
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A Torino la mostra itinerante “Disegni da Gaza”, nata sotto una tenda della clinica di Emergency
Case dai colori accesi, paesaggi immaginati, simboli di famiglia e identità che si intrecciano con i segni grafici di una quotidianità stravolta. C’è tutto questo nei fogli bianchi riempiti dai bambini palestinesi all’interno della clinica di cure primarie Al Qarara di Emergency, nella Striscia di Gaza. Frammenti di memoria, paure e speranze che ora diventano una mostra itinerante e un ciclo di incontri intitolato “Disegni da Gaza / Drawings from Gaza”, al via a Torino il 30 giugno.
Un laboratorio sotto la tenda
L’iniziativa nasce dall’esperienza sul campo di Carmine Creazzo, infermiere pediatrico impegnato con Emergency nella Striscia. Insieme alla volontaria Naja, Creazzo ha trasformato l’area di attesa delle vaccinazioni in un laboratorio di espressione artistica. «L’idea era semplice, quasi essenziale: offrire ai bambini uno spazio di espressione mentre attendevano la visita, trasformando un tempo sospeso in un tempo possibile», spiega l’infermiere. «Uno spazio di cura diverso, ma non meno necessario».
Il progetto, curato dall’associazione Forme in bilico APS con il patrocinio della Città di Torino e dell’Università degli Studi di Torino, dimostra che la cura non si esaurisce nell’atto medico. “Disegnare, in questo contesto, ha significato per ogni bimbo e bimba ritrovare uno spazio personale, provare a dare forma a emozioni difficili da raccontare, riaffermare per un po’ il diritto all’infanzia”, dichiara Tea Taramino, presidente di Forme in bilico. Non si tratta di una semplice raccolta di elaborati infantili, ma di testimonianze che sfuggono alle cronache e alle statistiche, mostrando la capacità dei più piccoli di cercare un futuro anche quando il presente è attraversato dal conflitto.
Il calendario della mostra itinerante
Il progetto si snoderà attraverso tre tappe sul territorio torinese, unendo spazi istituzionali, accademici e di socialità:
30 giugno ore 17:30 – Coro di Santa Pelagia (via San Massimo 21, Torino): L’inaugurazione della mostra (inserita nel 250° anniversario della Fondazione OMI) sarà accompagnata dal pianoforte di Ludovico Bellucci e seguita, alle 18:00, da un dibattito moderato dal giornalista Fabrizio Vespa. Interverranno l’infermiere Carmine Creazzo, l’arteterapeuta Roberta Billè, Giulia Minelli di Emergency e Laura Simionato (Università di Torino).
23 luglio, ore 18:30 – Conserveria Pastis (piazza Emanuele Filiberto 11, Torino): Seconda tappa espositiva in chiave più informale, con un intervento musicale al sax di Lorenzo Lionello.
17 settembre, ore 16:00 – Università degli Studi di Torino (via San Giacomo 2, Beinasco): Terzo appuntamento presso la sede del Corso di Laurea in Infermieristica, all’interno del progetto “Nurs-in(g) Art” e della mostra “La Salute”.
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