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“Le Esche”: dodici racconti d’acqua sulla crisi ecologica

| Eleonora Possetto

Tempo di lettura: 2 minuti

“Le Esche”: dodici racconti d’acqua sulla crisi ecologica
“Le Esche” è il nuovo libro di Andrea Puglisi che, attraverso 12 racconti d’acqua, ci invita a riflettere sulle sfide ambientali, tra sviluppo tecnologico, ricerca scientifica e poteri economici.

Dodici capitoli per dodici racconti brevi (con belle illustrazioni di Giacomo Cassetta, prefazione di Stefano Moretto); ciascuna storia con diversi protagonisti: da ricercatori a pescatori, da manager di multinazionali a biologi marini; svariate figure con prospettive, valori e aspettative altrettanto diverse fra loro, ma tutte accomunate da un unico elemento: l’acqua, dolce o salata che sia.

Le Esche” (2025, pp. 117, euro 12) si presenta come una lettura breve, leggera, ma capace di stimolare una riflessione sugli attuali equilibri – o meglio – disequilibri ecosistemici. Pur trattandosi di racconti autoconclusivi, gli stessi personaggi ritornano più volte nei racconti, rendendo “Le Esche” non una semplice raccolta di storie a sé stanti, ma un intreccio di figure e vicende connesse fra loro, rendendo lo stile narrativo interessante. Tuttavia, le persone non sono le uniche figure a comparire nelle storie. Alcuni capitoli sono infatti interamente dedicati agli animali che popolano le acque descritte.

L’autore, Andrea Puglisi, decide di raccontare tali storie senza ricalcare eccessivamente l’aspetto romantico, mostrandoci il regno animale così com’è: semplicemente un sistema dominato dalle leggi della natura e non tanto mosso da romanticherie. Una raccolta, quindi, di storie di animali acquatici e di persone, ma anche, e soprattutto, di – talvolta difficile  convivenza interspecifica.

Nel corso del libro, ritroviamo personaggi che – per chi ha a cuore l’ambiente – non risultano simpatici, tanto che sembra crearsi una specie di dicotomia piuttosto semplicistica tra i “buoni” (i biologi marini, i ricercatori, ecc.) e i “cattivi” (i proprietari di grandi multinazionali, gli imprenditori e qualunque figura mossa da principi economici). Tuttavia, quella che può apparire inizialmente come una banale dualità si sgretola piano piano nel corso del libro, spingendoci ad adottare un approccio critico e ad una riflessione più profonda. Proprio per questo invito a proseguire la lettura fino alla fine – e intendo proprio fino all’ultima pagina – perché Andrea Puglisi, con la sua sottile, e talvolta, anche impercettibile critica, non risparmia nessuno.

“Le Esche” è un libro che affronta il tema della difficile coesistenza tra specie, in particolare tra quella umana ed il resto delle specie animali (in questo caso acquatiche), sottolineando contraddizioni, sfruttamento e agi delle società capitaliste, e dunque ponendoci di fronte alla sfida più complessa che oggi dobbiamo affrontare: l’emergenza ambientale e la conseguente alterazione degli equilibri naturali, senza timore di mettere in discussione sviluppo tecnologico e ricerca scientifica.
Il titolo ci invita, attraverso i suoi racconti, e anche grazie ad una bibliografia che l’autore ha inserito al fondo, ad abboccare ad una di queste esche, e cioè ci esorta ad approfondire i temi del libro, negli aspetti che più ci incuriosiscono, proponendoci letture di ogni genere: dai romanzi distopici ai testi fondativi dell’etologia.

Questo volume (presto disponibile nello shop) si inserisce nel più ampio progetto della Collana del Faro de “Il Pianeta Azzurro“, edita dall’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro – Weec Network e dedicata, in particolare, all’elemento acqua.

Per qualsiasi informazione, confronto o collaborazione si rimanda al sito del Pianeta Azzurro e si invita a scrivere a [email protected]

Scrive per noi

Eleonora Possetto
Eleonora Possetto
Eleonora Possetto è laureata in Lingue e in Turismo culturale e sostenibile ed è da sempre appassionata di letteratura, viaggi ed ecologia. Ha maturato esperienze di volontariato nel campo dell'ambientalismo e dei diritti civili ed è attualmente impegnata nel Servizio Civile Ambientale presso l'Istituto per l'ambiente e l’educazione Scholé futuro.