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Il Piccolo principe in dialetto maceratese: la magia della traduzione di Agostino Regnicoli

| Valerio Calzolaio

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Il Piccolo principe in dialetto maceratese: la magia della traduzione di Agostino Regnicoli
Le Petit Prince di Saint-Exupéry è stato tradotto in dialetto maceratese da Agostino Regnicoli, con note linguistiche, illustrazioni e un glossario finale.

Il grande scrittore, aviatore e militare francese Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944) pubblicò Le Petit prince nel 1943 negli Stati Uniti, inizialmente in inglese e successivamente in francese. Questo magnifico testo, ricco di immaginazione e fiabesco, è diventato, ancora nel 2024, il libro più tradotto al mondo (escluse le opere religiose), con oltre seicento traduzioni in diverse lingue e dialetti. Una delle versioni più recenti è Lu principittu, una splendida traduzione in dialetto maceratese, realizzata dall’esperto Agostino Regnicoli (Macerata, 1961), tecnico universitario e autore di saggi sull’ortografia fonetica marchigiana.

Un ponte tra la lingua, la cultura locale e l’universo del Piccolo principe

Il libro si apre con una premessa accurata e include le avvertenze per la lettura del testo dialettale, che spiegano l’uso di accenti, apostrofi, consonanti e assimilazioni. Segue la traduzione del testo, accompagnata da illustrazioni, e un ampio glossario delle parole più difficili da comprendere. Che siate appassionati del Piccolo principe o curiosi di linguistica, la lettura risulta particolarmente piacevole, musicale e divertente.

Lu principittu co’ li dissegni de lu scrittore
Antoine de Saint-Exupéry
Romanzo rescrittu co’ la parlata de Macerata
Traduzione e cura di Agostino Regnicoli
Vydia Montecassiano (Macerata)
2022
Pag. 111 euro 15

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Scrive per noi

Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.