AKU KANTI: Energia e Armonia per vini, oli ed elisir grazie alle discipline vibrazionali
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Nella Pedemontana Valle di Susa, la sinergia delle discipline olistiche per il riequilibrio dell’energia sottile si fa Coppia
di Monica Mantelli e Ippolito Ostellino
In Piemonte, in quella culla di sapienza magica che è la Valle di Susa, praticano – ormai da un decennio e con ottimi riscontri – due innovativi Operatori del benessere psicofisico, che uniscono antiche conoscenze a metodologie contemporanee, raggiungendo interessantissimi risultati su prodotti “vivi” – come il vino o l’olio – con sapienza, competenza e saggezza. Doti sempre più rare in un mondo – quello Olistico – purtroppo sempre più frequentato da improvvisati.

Anna Cervasio e Alessandro Capellaro, in arte ACRENJOY hanno sviluppato il progetto AKU KANTI, una proposta “dinamizzante” – su vino, olii (anche essenziali), ma anche acque, etc – per chi vuole entrare in questo universo parallelo del “ciò che è, ma non necessariamente si vede”.

Aggiungere ad un olio essenziale, o di oliva, o un oleolito – tutti prodotti vivi e già all’origine ricchi di energia – le proprietà energetiche specifiche di piante officinali, o spezie, oppure le influenze sottili di un pianeta può infatti portare, con Anna e Alessandro, a risultati sorprendenti!
Operatori energetici per professione e tangueri per passione, i due si incontrano sulla pista da ballo una quindicina di anni fa e scoprono di avere in comune non solo la passione per il tango argentino ma anche l’attrazione per l’affascinante mondo dei cristalli, delle piante e delle erbe aromatiche e officinali. In pratica: la sinergia delle discipline olistiche per il riequilibrio dell’energia sottile.
Negli anni cresce la loro interdisciplinarietà e ad oggi si avvalgono dell’Astrologia, intesa come scienza utile alla migliore comprensione del Sè, e della Radiestesia e della Radionica per misurare e veicolare l’energia. Osservare come praticano le loro conoscenze, studi e scoperte, partecipare ai loro esperimenti è sempre un’ occasione di crescita e miglioramento. Un privilegio su cui oggi abbiamo scelto di scrivere.

” Gli incastri e le possibilità sono letteralmente infiniti – ci raccontano – partendo dal presupposto che tutto ciò che è materia è al tempo stesso anche energia, e che ogni cosa, pianta, cristallo o persona nel Creato segue leggi di armonia universale che ormai la Fisica e la Matematica hanno individuato. Pertanto, ogni preparazione prevede un protocollo individualizzato e specifico a seconda del prodotto trattato e dell’obiettivo che si intende raggiungere.
Punto fondamentale di partenza è la nostra “materia prima”: prodotti speciali, ricavati dalla curatissima coltivazione di viti , o ulivi, o in generale piante amate e protette con metodi preferibilmente biologici.”
La coppia, nella vita e nella professione, ha anche in animo il desiderio di tramandare ciò che ha scoperto e imparato, nell’ambito di scuole di conoscenza che si stanno creando nel tessuto interstiziale italiano: quelle accademie in fieri (e di cui ci sarebbe un gran bisogno) che sono in divenire, oppure già esistono e operano silenziosamente tramite piccole oasi di comunità autonome e autogestite.
Grazie ai loro studi decennali, Anna e Ale hanno infatti colto la correlazione tra cristalli, mondo vegetale e influenze planetarie, e hanno unito queste tre antichissime discipline in un tutt’uno, potenziando le proprietà riarmonizzanti dei cristalli con l’energia del Reiki, in sinergia con la Radiestesia e la Radionica.
Dall’amore e dagli studi per tali discipline è nato infatti il progetto Aku Kanti (in lingua Telugu “ Foglia di Luce”) un protocollo per la armonizzazione e l’arricchimento energetico di vino, acqua, olio (e non solo) grazie alla sinergia di cristalli, Reiki e strumenti radiestesici.

“ La scelta del nome – spiegano – è dovuta all’amore per la cultura e la filosofia Indiane, a nostro modesto avviso madri di tutta la conoscenza (il Telugu è una lingua parlata nell’Andra Pradesh, nel sud dell’India) e alla “luce” dei cristalli.”
“La nostra professione – continua Anna – si è arricchita incrociando gli studi di Masaru Emoto sulla memoria dell’acqua, quelli di Andrè Simoneton e Andrè Bovis sulla vitalità degli alimenti e le nostre conoscenze relative all’utilizzo dei Cristalli, nello specifico quelle legate alla realizzazione di elisir”. ” “E perché non arricchire un buon vino – conclude Alessandro – “alimento che è costituito in misura di circa l’80 % di acqua e quindi suscettibile di mantenere “memoria” di un’informazione – con le caratteristiche di cristalli specifici? ”

“Secondo la tradizione Ayurvedica l’essere umano è composto dal corpo fisico e dai corpi sottili, collegati fra loro dai chakra (in sanscrito, “ruota”), vortici di energia caratterizzati da specifiche vibrazioni che possono essere armonizzate dall’utilizzo di cristalli ed erbe ad essi affini e con l’ausilio del Reiki.”
Per quanto riguarda i vini (ma per altre preparazioni il concetto è analogo), nello specifico essi, già di per sé armonici e di carattere spiccato, vengono sottoposti a un procedimento metodico che vede in primis, come detto sopra, protagonisti alcuni specifici cristalli. Essi, agendo come un diapason, possono trasferire energie e vibrazioni al vino che, in quanto alimento “vivo”, è particolarmente sensibile all’influenza pura e armonizzante dei cristalli.

“Non è dunque necessariamente questione di affinare il livello organolettico del vino – concludono i nostri due Operatori – quanto trasferirgli un determinato apporto energetico vibrazionale, assolutamente risonante con quello dei Chakra alti dell’uomo per accompagnarlo in un percorso introspettivo e spirituale, oppure con Chakra più legati alla Terra, per un percorso di radicamento, oppure ancora di equilibrio energetico generale.’
Uno degli aspetti interessanti di questi percorsi disciplinari non è rappresentato solo da cosa alcuni trattamenti possano in realtà produrre nel concreto, ma soprattutto dagli effetti che una diversa nostra percezione di quanto ci circonda possano generarsi, stimolando così in modo nuovo i nostri sensi noti o più nascosti. È quindi questa un’occasione per uscire dal sentire ordinario e indotto dagli stereotipi della società contemporanea, sempre più spinta a delegare al nostro esterno la nostra sensibilità, tramite l’IA e i suoi derivati robotici, nel tentativo – sempre più difficile ed osteggiato – di restare connessi con le antiche energie che abitano da sempre gli elementi della Terra, da una pietra, passando per le sue forme cristalline, fino ad una foglia di Vite, ed alla nostra specie umana.
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Certificazioni Alessandro Capellaro:
Associazione di categoria Operatori Olistici Fenoop
Istruttore e operatore AIOC certificato Accredia Kiwa Approved Training Provider in Cristalloterapia
Istruttore e operatore AIOC certificato Accredia Kiwa Approved Training Provider in Fitoterapia
Master Reiki RIS Reiki International School
Praticien en Radiesthèsie IPHM
Professeur de Mèditation IPHM
Certificazioni Anna Cervasio:
Associazione di categoria Operatori Olistici Fenoop
Istruttore e operatore AIOC certificato Accredia Kiwa Approved Training Provider in Cristalloterapia
Istruttore e operatore AIOC certificato Accredia Kiwa Approved Training Provider in Fitoterapia
Master Reiki RIS Reiki International School
Praticien en Radiesthèsie IPHM
Conseiller en astrologie Mèdicale et Psycho-Emotionelle IPH
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- Monica Nucera Mantelli
- “La Natura torna ad Arte” è una piattaforma di rapporti/scambi tra la creatività e buone pratiche dell'uomo e lo spazio - paesaggio del pianeta Terra.
Ideata da Monica Nucera Mantelli.
Giornalista – Facilitatore di reti e progetti territoriali - Event & Communication Manager.
Monica Nucera Mantelli nasce in Italia ma cresce e studia sin da ragazzina in Inghilterra. Si forma in una cultura anglosassone innervata di valori sociali e attenti all’interdipendenza tra uomo e natura. Dopo il doppio diploma sia nel Regno Unito che a Torino, si laurea alla Facoltà di Magistero in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo comparativo ed artistico e si trasferisce per l’anno sabbatico in Nuova Zelanda dove si forma su agricoltura biodinamica, pratiche di vita sostenibili e eventi outdoor. Vince un Master Enea Olivetti per l’Imprenditoria al Femminile con il progetto TRENOVIVO sul turismo & slow living con i treni a vapore sulla linea Ciriè-Lanzo e Torino – Ceres in collaborazione con il Museo Ferroviario Piemontese. Nel mentre scrive articoli, interviene come divulgatrice e moderatrice su temi cultura-arte-natura a conferenze e tavole rotonde e collabora per testate nel settore dei beni culturali, artistici ed enogastronomici. Si diploma ONAV – Assaggiatrice di Vino – nel 1994. Parimenti lo stesso anno prende il Patentino da Giornalista Pubblicista e entra all’Albo di Roma. Si occupa di servizi di comunicazione, mkt culturale e pianificazione territoriale strategica per realtà aziendali di primo livello. Collabora con imprese agricole, ristoranti e strutture ricettive. Progetta con Enti pubblici e privati attività di animazione e fruizione di territorio, raccordando beni naturali/paesaggistici/produttivi a arte, ambiente e cultura.
Dopo aver maturato una solida esperienza di curatela espositiva e project management nella gestione di manifestazioni culturali inserite nei contesti più vari, decide di ampliare le sue competenze in ambito di buone pratiche sistemiche ed “eco-friendly” focalizzandole alla riqualificazione dei territori. Ad oggi si occupa di raccordi e facilitazione di rete tra produzioni di eccellenze locali e politiche di sostenibilità ambientale. E’ ideatrice di festival, convegni, eventi e incontri multidisciplinari. E’ stata direttrice del Museo del Design GH di Torino e Vice-Presidente ADI (Ass. Disegno Industriale) Piemonte e Valle d’Aosta.
Tra i molteplici servizi svolti, ha collaborato con l’Opera Torinese del Murialdo nel progetto di rigenerazione Artigianelli150. Ha creato e sviluppato eventi culturali con l’Orchestra da Camera “G. B. Polledro” diretta dal M° Federico Bisio. Ha ideato progetti di valorizzazione territoriale come DE.GU.CRE’ e SUPERGA PARK TOUR, la rassegna sui temi tra natura, ambiente e sostenibilità GREEN MOOD, il talk-show tra ecologia ed economia THE GREEN THEATRE PARK DAY e il format convegno/evento/mostra sulla rete territoriale GREEN GRAIN.
Suo il progetto di riqualificazione ILOVEPULCHERADA.
Ha teorizzato “PER UN UMANESIMO VERDE. TRA AREE VERDI E NUOVE MODALITÀ DI SVILUPPO METROPOLITANO” nell’ambito della progettazione di Torino Strategica 2015-2025. E’ stata collaboratrice per l’Ente Parco regionale del Po To.se per la nomina del comprensorio metropolitano di 86 Comuni torinesi a Riserva di Biosfera MAB UNESCO COLLINAPO.
Ha scritto e co-prodotto il film sul paesaggio urbano e live performance POEMA CIRCULAR con il regista Alessandro Avataneo. Ha scritto e diretto l’opera –concerto PIAZZOLLA’S DAEDALUS con il M° Raffaele Tavano e il Piazzolla Modern Quartet e l'agri-commedia DUE CUORI E UN PEPERO'con la cantante argentina Sonia Farrell. Pubblica saggi sulla rubrica editoriale IN PUNTA DI TANGO.
Ha curato circa un centinaio di mostre e scritto decine di testi critici di accompagnamento alla produzione artistica di artisti internazionali. Redige la sua rubrica fissa NELL'ANTRO DELL'ARTISTA sulla rivista ContemportArt.
E’ co-autrice con Ippolito Ostellino del libro “UN PO DA CAMMINARE” Ed. Il Capricorno. Sempre con Ippolito Ostellino ha fondato la piattaforma e comunità virtuale LA NATURA TORNA AD ARTE, da cui è nata la rubrica omonima sulla testata .ECO EDUCAZIONE SOSTENIBILE.
Da oltre un ventennio è direttrice artistica di ETNOTANGO LCMM, con autoproduzioni tra musica, arte, letteratura, danza e molto altro per comunicare e trasferire la ricchezza culturale il patrimonio UNESCO del Tango rioplatense.
Tra le sue passioni: la musica, il design, l’arte contemporanea, il tango argentino, l’enologia, la gastronomia gluten-free e la ricerca esoterica.
Tutti i suoi progetti sono caratterizzati da una peculiare chiave di volta: sottendono al risveglio evolutivo dell’Uomo.
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